Tel Aviv (Israele)/ Tra movida e cucina creativa

Scritto da Maurizia Ghisoni | gennaio 26, 2018 0

porto-jaffa

Gerusalemme prega e Tel Aviv si diverte, recita un vecchio detto ebraico che sintetizza in due parole l’anima viveur, spensierata e godereccia della seconda, città moderna e all’avanguardia, affacciata su quattordici chilometri di spiagge bagnate da un mare di smeraldo, dove movida e vita quotidiana vanno di pari passo.

E non è un caso se anche la popolare rivista americana di viaggi Travel&Leisure abbia inserito Tel Aviv nella lista delle 50 destinazioni da visitare in questo 2018.

Centro pulsante di Israele, in perfetto stile Bauhaus, che le è valso il soprannome di Città Bianca, Tel Aviv è una delle mete più gettonate per la vivace vita notturna, gli hotel di lusso, la cucina creativa.

Particolari e suggestive sono anche le location di questi hotel: Setai, per esempio, accoglie gli ospiti in una vecchia prigione ottomana meravigliosamente ristrutturata e da marzo, la catena del W Hotel proporrà il soggiorno in un ex-convento per pellegrini del 19° secolo.

Anche gli chef hanno scelto per le loro cucine ambienti come chiese antiche, moschee o siti archeologici; tra tutti segnaliamo, a Jaffa, ormai quartiere di Tel Aviv, Beit Kandinof, un ristorante ubicato in un edificio del 17° secolo che propone piatti creativi e allo stesso tempo espone mostre di artisti locali.

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Ma Tel Aviv è anche una città di shopping, piena di mercatini, di botteghe artigiane e di antiquariato. Non mancano naturalmente le boutique: fate, per esempio, un giro da Maskit, una casa di moda storica, famosa per i tessuti ricamati, rinata dopo una breve chiusura negli anni ’90; in alternativa potete fare un salto in una qualsiasi gioielleria e vi lustrerete gli occhi, perché Israele vanta una grande tradizione nella lavorazione dei gioielli.

Essendo una città che non dorme mai, la movida serale di Tel Aviv si srotola anche lungo i suoi quattordici chilometri di spiagge, costellati da pub, discoteche, locali di tutti i generi e per tutti i gusti. A Tel Aviv, la notte è davvero piccola !

Pupi Paris

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La popolare rivista americana di viaggi Travel + Leisure ha recentemente
pubblicato la lista delle 50 destinazioni da visitare nel 2018. La città
di
Tel
Aviv,
centro pulsante di Israele,
è una delle mete più gettonate per
la
vivace vita notturna, gli hotel di lusso e la cucina creativa. La città
dall’inconfondibile stile
Bauhaus
, che le è valso il soprannome di
Città
Bianca
ha una forte vocazione turistica; vi è infatti un detto ebraico che
Tel Aviv: tra vita notturna e cucina creativa
La popolare rivista americana di viaggi Travel + Leisure ha recentemente
pubblicato la lista delle 50 destinazioni da visitare nel18. La città
di
Tel
Aviv,
centro pulsante di Israele,
è una delle mete più gettonate per
la
vivace vita notturna, gli hotel di lusso e la cucina creativa. La città
dall’inconfondibile stile
Bauhaus
, che le è valso il soprannome di
Città
Bianca
ha una forte vocazione turistica; vi è infatti un detto ebraico che
recita: “Gerusalemme prega e Tel Aviv si diverte”. Molti gli hotel di lusso che
stanno aprendo in location particolari: dal
Setai
che ha scelto di proporre i
suoi servizi di accoglienza in una vecchia prigione ottomana alla catena del
W Hotel
che da marzo, farà soggiornare i suoi ospiti
in un ex-convento
per
pellegrini del 19° secolo. Anche gli chef
hanno scelto per le loro cucine
ambienti come chiese antiche, moschee o siti archeologici; tra tutti
segnaliamo a Jaffa, ormai quartiere di Tel Aviv,
Beit Kandinof
, un
ristorante sito in un edificio del 17° secolo che propone piatti creativi e allo
stesso tempo espone mostre di arte locale. Tel Aviv è anche una città di
shopping, piena di mercatini e di botteghe di antiquariato. Non mancano le
le boutique; fate un giro da
Maskit
, una casa di moda storica, famosa per i
suoi tessuti ricamati e rinata dopo una breve chiusura negli anni ’90; in
alternativa potete fare un salto in una qualsiasi gioielleria dal momento che
Israele ha una grande tradizione nella lavorazione dei gioielli. Di notte sulle
sue spiagge,
quattordici chilometri di sabbia
e acque smeraldine, puoi
trovare locali dove potersi divertire ballando o bere un drink o ascoltare
musica. Tel Aviv non dorme mai.


recita: “Gerusalemme prega e Tel Aviv si diverte”. Molti gli hotel di lusso che

stanno aprendo in location particolari: dal
Setai
che ha scelto di proporre i
suoi servizi di accoglienza in una vecchia prigione ottomana alla catena del
W Hotel
che da marzo, farà soggiornare i suoi ospiti
in un ex-convento
per
pellegrini del 19° secolo. Anche gli chef
hanno scelto per le loro cucine

ambienti come chiese antiche, moschee o siti archeologici; tra tutti<

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