Speciale transumanze/ Val Senales, settembre andiamo…

Scritto da Maurizia Ghisoni | settembre 6, 2014 0

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Il nostro viaggio inizia a Vent, paesino della Ventertal, una valletta cieca e secondaria dell’Austria sud-occidentale, popolata da 150 anime, pecore, mucche, cavalli avelignesi.  E frequentata da amanti di una montagna senza fronzoli, da vivere zaino in spalla e scarponi ai piedi.

The path for Bellavista hut, Oetztal Alp

E’ proprio in questa valle che, ogni anno, a metà settembre, ha inizio una delle transumanze più antiche e suggestive dell’arco alpino. Una transumanza che ha i caratteri del rito e protagoniste migliaia di pecore, che per un’estate hanno brucato l’erba tenera e verdissima degli alti pascoli oltreconfine scortate da un piccolo esercito di pastori e cani.

Transumanza 154 Pecore nei pressi del rifugio Martin Busch

Tutti fanno rientro a Vernago, in Val Senales (Alto Adige), dove aspetteranno il lungo inverno.

Transumanza 303 Pastori tra rif Martin Busch e rif Similaun

La strada verso casa è dura e aspra. Si risale la valle in direzione sud-ovest, attraverso sentieri scoscesi, morene accidentate e ghiacciai perenni.

Transumanza 116 m Pecore nei pressi rifugio Martin Busch

Questi ambienti dai tratti primordiali, complice un cielo che cambia a ogni alito di vento, fanno da sfondo a un evento che ha qualcosa  di straordinario, non fosse altro per il numero considerevole di pecore (2000 circa), che ogni anno fanno rivivere un frammento di storia legato ad antichissimi diritti di pascolo, che gli allevatori della Val Senales continuano a esercitare.

Transumanza 370  tra rif Martin Busch e rif Similaun

Il giorno che precede la transumanza, pastori e greggi si danno ritrovo al Rifugio Martin Busch, dove i capi vengono riuniti all’interno di un grande recinto e dove ci si riposa aspettando l’alba.

Transumanza 208 Pecore nei pressi del rifugio Martin Busch 0000

Sarà lei a dare il segnale di partenza a quello che ben presto appare come un lunghissimo serpentone belante, che si inerpica per sentieri scoscesi, attraversa una zona morenica brulla e inospitale, e affronta le nevi perenni del ghiacciaio Niederjochferner.

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Transumanza 423 transumanza tra rif Martin Busch e rif Similaun

Gli agnelli più giovani vengono trasportati a spalle, dentro singolari gabbie in legno, che i pastori caricano a mo’ di basto.

Transumanza 432 tra rif Martin Busch e rif Similaun

Appassionato dell’evento è anche Reinhold Messner, che non è raro intravvedere tra i suoi amici allevatori.

Transumanza 454 tra rif Martin Busch e rif Similaun R Messner

Dopo ore e ore di marcia, il serpentone lanuto raggiunge il Rifugio Similaun, a oltre 3000 metri di quota, altitudine che rende questa grande transumanza la più alta d’Europa.

Transumanza 462 tra rif Martin Busch e rif Similaun

Il Rifugio è bellissimo, pietra nuda e legno si stagliano sullo sfondo di una montagna, dove, oltre vent’anni fa, due escursionisti si imbatterono nella sagoma mummificata di Oetzi, l’uomo venuto dai ghiacci, visibile oggi al Museo Archeologico di Bolzano.Listener[4]

Transumanza 492  tra rif Martin Busch e rif Similaun

Dal Similaun, attraverso la forcella, inizia finalmente la discesa in Val Senales e l’aria di casa non tarda a farsi sentire.

Transumanza 590 tra il rif Similaun e Vernago in Val Senales

Transumanza 608 transumanza arrivo delle pecore a Vernago in Val Senales 0000

A Vernago, delizioso paesino nel cuore della valle, ai bordi di un lago blu, fervono i preparativi per la festa, che coinvolge tutto il paese, turisti compresi, con rinnovata e instancabile energia. A poca distanza dal lago, vicino a una chiesetta dal campanile candido si dispongono tavolate, si allestiscono stand gastronomici, banchetti di prodotti tipici e si montano le griglie. Tutto deve essere  perfetto, perché, dopo una traversata così faticosa, pastori e greggi meritano una festa coi fiocchi!

Transumanza 623 transumanza arrivo delle pecore a Vernago in Val Senales 0000

Anche quest’anno, il programma si presenta ghiotto.  Già sabato 13 settembre, tra le 12 e le 13, è previsto l’arrivo a Vernago, attraverso il Giogo Basso, di 2100 pecore e un centinaio di capre, tra la folla che applaude, i valligiani in costume, le musiche tirolesi, i profumi di carni alla griglia e altre specialità che salgono dalle cucine degli stand e tavolate piene di gente.

Transumanza 617 transumanza arrivo delle pecore a Vernago in Val Senales 0000

Giunti a destinazione, gli allevatori recuperano i loro animali e li accompagnano agli ovili in zona, dove potranno finalmente riposare. Oppure li caricano su camion e proseguono per la vicina Val Venosta.

0631 Vernago in Val Senales, divisione pecore transumanza

Transumanza 635 Vernago Val Senales, divisione pecore

Per far vivere l’evento più da vicino, gli operatori hanno ideato un biglietto Transumanza, che prevede salita in funivia al ghiacciaio, passaggio con la seggiovia Grawand, attraversamento del ghiacciaio con il gatto delle nevi fino al percorso delle greggi e ritorno.

Transumanza 625 transumanza arrivo delle pecore a Vernago in Val Senales 0000

Il consiglio per chi volesse seguire anche la transumanza di metà giugno, quando le greggi partono dalla Val Senales e raggiungono la Valle di Vent, in Austria, è quello di pernottare al Rifugio Martin Busch, prenotando con largo anticipo.

Link utili:  Alto Adige Marketing    www.suedtirol.info         APT  Val Senales   www.valsenales.com

Consorzio Turistico/Tourismusverband Solden Otztal-Tirolo/Austria  www.oetztal.com

Ente Nazionale Austriaco per il Turismo     www.austria.info

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