Primavera a due ruote su ciclovie da Oscar

Scritto da Redazione | marzo 23, 2023 0

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Sono 38, in Italia, i percorsi ciclabili insigniti dell’Oscar Italiano del Cicloturismo nel corso delle prime sette edizioni dell’iniziativa, nota anche con il nome di Italian Green Road Awards.

Complice l’arrivo della bella stagione, che porta sempre con sé la voglia di  vita all’aria aperta, ne abbiamo selezionati alcuni, ideali per un’escursione con la famiglia, gli amici o anche in solitaria.

Un modo salutare e sostenibile per andare alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e culturali dei nostri territori, apprezzandone la ricchezza storica, naturalistica e, naturalmente, anche le tradizioni enogastronomiche.

Vediamone alcune, spaziando per tutta la Penisola.

LA CICLOTURISTICA DEI BORGHI SABINI… PEDALANDO LUNGO IL TEVERE (LAZIO)

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Seconda classificata all’Oscar Italiano del Cicloturismo 2020,  valorizza una parte di Lazio ancora poco conosciuta, ma facilmente raggiungibile in treno da Roma.

E’ un percorso ad anello di 105 km, che parte dalla stazione ferroviaria di Collevecchio e attraversa undici borghi medievali della Sabina, sulla sponda destra del Tevere.

L’itinerario, che può essere percorso anche solo in parte, in base ai giorni a disposizione, offre un grande patrimonio di storia, cultura, paesaggi e ambiente ed è il risultato della collaborazione tra una rete di imprese pubbliche e private, unite per la valorizzazione del medesimo territorio.

GRAN TOUR VAL DI MERSE…SU E GIÙ PER LE COLLINE SENESI (TOSCANA)

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Il Gran Tour Val di Merse è un percorso alla scoperta della Toscana più intima e sconosciuta, nel cuore della Montagnola Senese, incrociando le vallate meridionali dell’Elsa e del Cecina, la Valle dell’Ombrone a sud, fino alla parte settentrionale della Maremma grossetana.

La ciclabile copre oltre 170 km (il 90% su strade secondarie a basso traffico), dove si incontrano piccoli comuni che schiudono autentici tesori architettonici e paesaggistici.

Trattandosi di un itinerario ad anello, si può, per esempio, partire dal Comune di Sovicille o da Casole d’Elsa e concedersi soste piacevolissime nella magica atmosfera dell’Abbazia di San Galgano o del Castello di Celsa, ma anche al Museo Etrusco di Murlo, al Passo dell’Incrociati; nei borghi di Marmoraia, Belforte, Montalcinello o al Chiostro di Torri.

Tutte soste particolari, come la visita alla piazzetta di Lesa, prima di regalarsi un bagno alle Terme di Petriolo con le loro vasche naturali dalle fumanti acque boracifere.

LA VIA TRAIANA… NELL’ALTO DEL SALENTO (PUGLIA)

Perfetta per scoprire a due ruote una Puglia inedita è La Via Traiana, percorso di 40 km da Egnazia a Ostuni, che si sviluppa lungo l’antico tracciato romano costellato di uliveti monumentali, masserie storiche, frantoi ipogei e insediamenti rupestri, passando anche per il Parco Regionale Dune Costiere.

L’itinerario è attrezzato con 34 aree di sosta dotate di rastrelliere, fontanelle per l’acqua, panchine e pannelli didattico-informativi sugli aspetti storico-ambientali.

 

SENTIERO VALTELLINA… DAL LAGO ALLE MONTAGNE (LOMBARDIA)

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Il Sentiero Valtellina è un tranquillissimo tracciato ciclopedonale di 115 km, che collega Colico, sul lago di Como, a Bormio, nel cuore delle Alpi lombarde, seguendo per lunghissimi tratti il corso del fiume Adda.

Perfettamente segnalato e quasi tutto pianeggiante, a parte gli ultimi 25 km, è un itinerario piacevole e sicuro, non incrocia strade trafficate ed è punteggiato da 115 cippi chilometrici e 22 bacheche con mappe cartografiche, informazioni sul territorio e altre indicazioni utili.

In bassa valle, il Sentiero Valtellina incrocia la Ciclabile Valchiavenna, altro entusiasmante percorso ciclopedonale di fondovalle, di 42 km in sede propria, che collega il Lago di Como alla Val Bregaglia, sul confine svizzero.

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CICLOVIA DELL’AMICIZIA… DALLE DOLOMITI AL MARE (VENETO)

Ogni tratto della Ciclovia dell’Amicizia, 1° premio all’Oscar Italiano del Cicloturismo 2017, offre scorci ed esperienze indimenticabili.

L’itinerario parte da Cortina d’Ampezzo, nelle Dolomiti Patrimonio Unesco, tocca Treviso, raffinato salotto della Marca, con gli antichi palazzi che si riflettono nei canali e la prestigiosa tradizione enogastronomica, e arriva al mare di Jesolo, coi suoi 15 km di spiagge e l’isola pedonale più lunga d’Europa, piena di locali e attrazioni.

Da segnalare, l’eccellente integrazione del percorso con la rete dei trasporti pubblici e il tratto Cortina-Calalzo di Cadore, recuperato da una ferrovia dismessa.

CICLOVIA LA VIA DELLE SORGENTI (CAMPANIA)

Si snoda nell’alto casertano, la Via delle Sorgenti ed è un tracciato di turismo sostenibile, che parte dal Parco Regionale del Matese valorizzando territori meno conosciuti, ma ricchi di vestigia di  antiche popolazioni, borghi medievali, come il magnifico Pietravairano con il suo teatro tempio di epoca romana, scoperto per caso solo nel 2000; di paesaggi, foreste, laghi, torrenti e sorgenti.

Un incredibile caleidoscopio naturale, che regala grandi emozioni ed eccellenze enogastronomiche, grazie alla presenza di generosi vigneti e ai fitti boschi di castagni e noccioli.

Su questa ciclovia, si rinnova l’appuntamento con la randonnée la Via delle Sorgenti, quest’anno prevista per il 14 maggio.

L’ALTA VIA DEI MONTI LIGURI…PER GLI AMANTI DELLA MTB (LIGURIA)

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È un sentiero di crinale che con i suoi 430 km attraversa le creste delle Alpi e dell’Appennino ligure e collega Ventimiglia a Ceparana.

E’ un percorso per molti tratti abbastanza tecnico e adatto a esperti mountainbikers, che sapranno apprezzarne l’unicità e la suggestione degli incredibili paesaggi, spesso con il mare sullo sfondo.

L’Oscar italiano di Cicloturismo

L’Oscar Italiano del Cicloturismo ha lo scopo di spronare le amministrazioni locali a valorizzare i propri percorsi eccellenti e promuovere gli investimenti nelle vacanze a due ruote, creando nuovi flussi di turismo alto spendenti sui territori durante tutto l’anno.

Le vie verdi a cui sarà assegnato l’Oscar Italiano del Cicloturismo 2023 saranno proclamate sabato 3 giugno, Giornata Mondiale della Bicicletta, nell’ambito di una tre giorni a Cesena, in Emilia Romagna.

Info: https://igraw.bike/

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