Basilicata, turismo delle passioni

Scritto da Redazione | febbraio 15, 2024 0
I Calanchi e il paesaggio lucano credits APT Basilicata

I Calanchi e il paesaggio lucano credits APT Basilicata

La Basilicata è una regione molto attenta a promuovere luoghi unici, insoliti, lontani dalle rotte di massa. Luoghi che sprigionano una bellezza autentica, densi di cultura, tradizioni e sapori.

Luoghi che diventano mete ideali per un turismo esperienziale, grazie al perfetto connubio tra paesaggio e arte, al fascino dei borghi storici che offrono esperienze rigeneranti; a una natura generosa, che regala tante opportunità di sport e attività all’aria aperta.

TURISMO  DELLE  PASSIONI  PER RIGENERARE  CORPO  E  MENTE

Bosco Magnano nel Pollino, credits APT Basilicata

Bosco Magnano nel Pollino, credits APT Basilicata

Si chiama proprio così, Turismo delle Passioni, il progetto ideato da APT Basilicata, che punta a promuovere alcuni ambiti meno conosciuti e scontati di questa bellissima regione.

Ne fanno, per esempio, parte il mondo delle Erbe spontanee e dei fiori, una ricchezza tutta da scoprire con mille escursioni e passeggiate guidate nei due parchi nazionali, nei tre parchi regionali e riserve naturali protette, che custodiscono un’incredibile biodiversità di piante e fiori.

E poi ci sono esperienze tutte da condividere, come una visita al Conservatorio di Etnobotanica ed Hortus Basiliano a Castelluccio Superiore (Pz), custode della biodiversità mediterranea e giardino di piante officinali con oltre 150 specie vegetali per lo più autoctone. O il Parco dei Colori a Castelgrande (Pz), dedicato al celebre botanico Guglielmo Gasparrini, nato proprio qui, con una Butterfly House, abitata da farfalle dai colori smaglianti, che vivono in un micro habitat tropicale. O ancora, il Giardino Botanico Sanseverino a Grumento Nova (Pz) e la Casa delle Erbe a Pomarico (Mt), per conoscere i mille segreti delle erbe spontanee e il loro utilizzo.

Etnobotanica La Taverna Lucana  credits APT Basilicata

Etnobotanica La Taverna Lucana credits APT Basilicata

Non meno affascinante, è il mondo dell’astronomia, che trova in questa terra quasi vergine l’habitat ideale per ammirare fantastici cieli stellati dall’alto di un monte, immersi nelle campagne silenziose o nei dintorni dei piccoli borghi arroccati.

Grazie al basso inquinamento luminoso, astrofili e non possono connettersi con l’universo all’interno  dell’Osservatorio Astronomico di Anzi (Pz), uno tra i più accreditati in Italia per la divulgazione scientifica e astronomica. Grazie alle sue strumentazioni, è possibile ammirare circa 4500 stelle del cielo boreale e australe.

E poi, ci sono lo SPARKme Space Academy-Museo della Scienza e dello Spazio, a Matera, tempio della divulgazione scientifica, con affascinanti percorsi immersivi di visita e l’Osservatorio per detriti spaziali di Castelgrande (Pz), a 1258 metri di quota, con due cupole e altrettanti telescopi.

Osservatorio astronomico di Anzi credits APT Basilicata

Osservatorio astronomico di Anzi credits APT Basilicata

Ma la Basilicata è anche una terra misteriosa e ancestrale, capace di offrire esperienze uniche anche nel mondo delle Fiabe e della Magia, partendo, per esempio, da Rapone (Pz), noto come il Paese delle Fiabe e da un libro Lo Cunto de li Cunti, scritto nel 1600 dal napoletano Gianbattista Basile che, ispirandosi al territorio lucano, raccolse e tradusse numerosi racconti popolari.

A tutto questo, Rapone dedica non solo il Rapone Fiaba Festival, ma anche un progetto di comunità che da’ nuova vita alle fiabe più belle di tutti i tempi; il museo multimediale C.E.R.A. una volta; un parco avventura con percorsi ispirati ai personaggi fiabeschi e molto altro.

Altro borgo da non perdere è Albano di Lucania (Pz), vero e proprio Paese della Magia, già al centro di studi tematici negli anni ’50 del secolo scorso, che tiene a battesimo un percorso rituale chiamato La Rocca del Cappello.

E poi ci sono Colobraro, con la sua coinvolgente iniziativa Sogno di una notte a quel paese e Agromonte, il paese degli indovinelli, tra i rilievi del Parco Nazionale del Pollino, dichiarato Patrimonio Naturale Unesco, dove si può ammirare anche il pino loricato, definito fossile vivente o dinosauro degli alberi, protagonista indiscusso di questo scenario magico e primitivo.

BASILICATA  A  TUTTO  MARE

Costa Ionica credits APT Basilicata

Costa Ionica credits APT Basilicata

Anche il mare gioca un ruolo fondamentale nella proposta turistica lucana, tanto sulla costa tirrenica di Maratea quanto su quella ionica di Policoro. E l’offerta è davvero ampia e articolata, spaziando dalle escursioni a vela sulle rotte dei delfini a quelle in gozzo tra i flutti di Maratea, senza dimenticare le avventure in catamarano partendo da Policoro o Marina di Pisticci; i percorsi in barca tra le due coste, la pesca sportiva; le esperienze in canoa e kayak.

Pur non essendo molto lontane, queste due coste sono profondamente diverse e si completano a vicenda. Tanto è pianeggiante, sabbiosa, con spiagge profonde pettinate da dune e macchia mediterranea, quella ionica; tanto è alta, rocciosa, modellata dall’acqua e dal vento, quella tirrenica.  Insomma, una bella tavolozza di opposti!

Maratea, il porto turistico

Maratea, il porto turistico

Per gli amanti della vela, del windsurf e del kitesurf, una base attrezzatissima è la costa ionica con il Centro Velico Policoro Magna Grecia, il Circolo Velico lucano di Policoro o la Lega Navale di Matera. Non mancano i campi scuola per i più giovani e i principianti. A Marina di Pisticci, Basilicata Vela organizza attività per otto mesi l’anno, mentre il moderno Porto degli Argonauti è un vero e proprio hub degli sport acquatici.

A Marina di Policoro, infine, il porto turistico Marinagri è il primo Boats Village del sud Italia, base ideale per accasare la propria barca nel cuore del Mediterraneo.

PICCOLI  BORGHI  E  CITTA’  D’ ARTE

Matera, veduta sui Sassi

Matera, veduta sui Sassi

Ma è nei piccoli borghi e nelle città d’arte che emerge il fascino più autentico della Basilicata, grazie alla grande eredità culturale lasciata nei secoli da popoli provenienti da ogni dove.

Partendo da Matera con i suoi Sassi e il Parco della Murgia Materana, vale la pena andare a scoprire Montescaglioso con quel gioiello che è l’Abbazia Benedettina di San Michele Arcangelo; Tricarico, città d’arte dall’anima arabo-normanna; Pietrapertosa, il paese più alto della Basilicata e uno dei Borghi più Belli d’Italia, immerso nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato; Castelmezzano, sullo sfondo delle Dolomiti Lucane.

QUALCHE  PICCOLA  GRANDE  ESPERIENZA

Basilicata, il Forest bathing credits APT Basilicata

Basilicata, il Forest bathing credits APT Basilicata

La Basilicata è anche un piccolo eldorado per quanto riguarda il turismo esperienziale, un modo utile e divertente per scoprire tradizioni, storie, luoghi e sapori attraverso laboratori tematici.

Come, per esempio, il Bloom Essence of Nature, a Lavello, in occasione della fioritura dei campi di lavanda; o L’Arte del Mastro Casaro, a Grottole, per imparare a fare il formaggio. E poi, laboratori di ceramica e cartapesta; a passeggio sugli antichi tratturi con asini e contadini; bagni di foresta con guide certificate dalForest Therapy Institute, esperienza immersiva unica nel sud Italia, che consente di scoprire le virtù degli alberi e beneficiarne sia a livello fisico che psicologico.

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