Special Sardinia, l’isola che non ti aspetti

Scritto da Maurizia Ghisoni | giugno 4, 2018 0

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Prendete un gruppo di giovani professionisti impegnati da decenni nella cooperazione con i Paesi in via di sviluppo. Aggiungete l’amore e l’orgoglio di appartenere a una terra poliedrica e affascinante, chiamata anticamente Sandalia. La convinzione tenace che un turismo sostenibile e responsabile passi attraverso la valorizzazione delle risorse umane, della cultura, dell’ambiente di un territorio. E avrete Special Sardinia, il nuovo progetto di sviluppo turistico, che i giovani della cooperativa Sandalia Green promuovono con l’obiettivo di far conoscere una Sardegna che non ha nulla da spartire coi circuiti del turismo di massa. Un’isola affascinante e nascosta, intima, accogliente. E soprattutto autentica.

<<Il nostro progetto mira a incentivare e promuovere un turismo sostenibile e responsabile, basato sui principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto del territorio sardo, della sua cultura e tradizioni>>, spiega Maria Giovanna Lai, Presidente della cooperativa Sandalia Green. <<Per questo abbiamo ideato itinerari esperienziali a tema culturale, eno gastronomico, artigianale e di ospitalità tipica delle zone rurali, perché vogliamo portare i viaggiatori negli angoli più nascosti della nostra isola, farne toccare l’anima più arcana e seducente attraverso esperienze fatte di natura, profumi, colori, sapori, artigianato e tradizioni autentici>>.

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I tours di Special Sardinia sono rivolti a piccoli gruppi di viaggiatori accompagnati dalle guide certificate della cooperativa Sandalia Green o a persone che amano viaggiare in modo autonomo, stante la presenza sul territorio di operatori locali ai quali ci si può rivolgere per qualunque esigenza.

Il Pacchetto Natura e Archeologia offre, per esempio, una settimana alla scoperta delle meraviglie della Sardegna più arcana e intrigante, quella della civiltà dei nuraghi, con le sue arti della tessitura e della panificazione. Si visitano le regioni del Marghine, della Planargia e del Logudoro, tra natura lussureggiante, testimonianze archeologiche uniche in tutto il Mediterraneo, insenature nascoste e mare da sogno.

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Da Macomer a Bosa, si viaggia a bordo di una carrozza d’epoca del Trenino Verde, ammirando paesaggi incredibili; visitando abbazie medievali e musei etnografici; setacciando regge nuragiche, necropoli e pozzi sacri, degustando tutte le delizie di un’enogastronomia coi fiocchi,  fino ad arrivare alle fortificazioni medievali di Alghero e Castelsardo.

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Al meritato relax pensano le bellissime spiagge di Bosa, Alghero e Stintino. Lidi bagnati da un mare di cristallo e profumati di macchia mediterranea. Una gita in catamarano con aperitivo a bordo offre la possibilità di fare snorkelling tra fondali pieni di vita, prima di sbarcare sull ’Isola dell’ Asinara e visitarla con una guida.

E l’ospitalità? Nessun problema. Tutti da Zia Angela a Bonorva, nella sua bella casa tradizionale, dove si viene coccolati con prime colazioni ricche di dolci tipici (gallettine, amaretti, tziliccas a base di sapa, il tipico condimento sardo e diversi tipi di torte) e pranzi a base di ricette antiche, che sprigionano il profumo inebriante di questa terra e che si possono imparare a preparare insieme a lei, per poi osservarla, il pomeriggio, mentre cuce e ricama i corpetti, gli scialli e i grembiuli del bellissimo costume tipico di Bonorva, un paesino semplice e laborioso, che vive al ritmo della natura e delle tradizioni.

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Per conoscere le diverse proposte stagionali e i pacchetti turistici:

Special Sardinia     www.specialsardinia.it

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