Nei luoghi di Cime Tempestose (GB), cosa vedere

Cime Tempestose, il film del regista Emerald Fennell, tratto dal romanzo omonimo
Cime Tempestose, il film di Emerald Fennell, da poco nella sale italiane, non è solo una produzione cinematografica, ma è anche un profondo omaggio ai paesaggi suggestivi del Nord dell’Inghilterra, in particolare dello Yorkshire, che hanno fatto da sfondo alle riprese.
Luoghi dove la vita delle sorelle Brontë, autrici del romanzo, si intreccia con una versione cinematografica che trae libera ispirazione dallo stesso, reinterpretandone il mito in chiave contemporanea e coinvolgente.
Ecco allora un itinerario a tappe, per immergervi totalmente in quelle atmosfere.
CIME TEMPESTOSE, COSA VEDERE: LE VALLI DEL CINEMA E IL RIPOSO DELLE STELLE

Yorkshire Dales National Park, nel nord dell’Inghilterra
Puntiamo a nord, nel cuore dello Yorkshire Dales National Park, mosso da valli spettacolari, con orizzonti infiniti interrotti solo dai muretti a secco, catturati, nel film, dalla fotografia magistrale di Linus Sandgren.
Arrivati alle porte di Richmond, la realtà si fonde con la fiction e il silenzio della brughiera diventa quasi tangibile.
A Booze Moor, nei pressi di Thrushcross Grange, si possono riconoscere e percorrere i sentieri della processione sulla cresta, dove il vento sembra ancora sussurrare i dialoghi del film con protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi.
Tra i resti dell’antica fonderia Old Gang Smelting Mill, spunta il luogo scelto per l’evocativo cancello di Cime Tempestose, un varco tra due monti, sullo sfondo di un cielo plumbeo.
L’itinerario prosegue verso l’imponente formazione rocciosa di Haalaugh Crag, che ha ospitato le riprese della roccia dell’attesa e il piccolo rifugio in pietra di Lady Mary Bothy, dove sono state girate le scene della camera da letto sopra il pub.
Nelle ampie distese coperte di erica di Seal Houses Moor, lo sguardo corre infine libero sulla natura selvaggia e fa rivivere la corsa impetuosa dei protagonisti.
Dopo tante emozioni, una sosta rigenerante quasi si impone al The Black Bull di Reeth o tra le travi in quercia del The Punch Bowl Inn a Low Row, dove è facile immaginare un Headhcliff-Jacob Elordi pensieroso davanti al camino.
Per la notte, niente di meglio del Simonstone Hall Hotel a Hawes, una dimora storica, dove ha soggiornato anche il cast del film, incorniciata da un giardino fiabesco con tanto di pavoni e camere con letti a baldacchino e bagni con vasche roll-up.
Eleganza edoardiana, invece, allo Stone House Hotel, dove si viene accolti in una biblioteca d’inizi Novecento rivestita in quercia.
Ma se preferite il tipico rifugio di brughiera dove cercare riparo dalla tempesta, ecco il The Green Dragon at Hardraw, locanda del XIII secolo, ai piedi della maestosa cascata Hardraw Force.
CIME TEMPESTOSE COSA VEDERE: BRONTE BIRTHPLACE E IL TRENO A VAPORE

Interni del Bronte Personage Museum, lo studio di scrittura
Il nostro viaggio prosegue verso le radici del genio letterario delle sorelle Brontë, con visita alla loro casa natale, a Thornton, dove il Brontë Birthplace vi accoglie nella sua veste rinnovata, mostrando dove il talento di Emily, Charlotte e Anne ha mosso i primi passi.
Proseguendo verso Haworth, non si può fare a meno di lasciarsi catturare dal fascino retrò della Keighley & Worth Valley Railway, una storica ferrovia a vapore, autentico gioiello vittoriano, avvolto dal fumo bianco della locomotiva.
Risalendo le stradine acciottolate del borgo, tra piccoli caffè e botteghe antiquarie, si raggiunge il Brontë Parsonage Museum. Entrare nella canonica significa respirare la stessa atmosfera che circondava Emily, mentre scriveva il suo capolavoro; ogni stanza conserva l’eco di una famiglia segnata dal tragico, ma animata da una creatività sovrumana.
È qui che la scenografa Suzie Davies ha attinto per ricostruire gli interni della pellicola, cercando di catturare l’essenza di quel mondo domestico.
Dopo un passaggio tra i ninnoli esoterici del Cabinet of Curiositiese e un pranzo al pittoresco Old Post Office, proseguiamo sulla Brontë Way verso le Yorkshire Moors.
Il paesaggio diventa sempre più selvaggio e il sentiero conduce a Top Withens, la rovina spettrale, archetipo della dimora di Heathcliff, e le vicine Brontë Waterfalls, dove l’acqua scorre impetuosa tra le rocce scure.
A conclusione della giornata, c’è l’esperienza più esclusiva: il soggiorno nella camera da letto di Cathy a Thrushcross Grange, presso la storica Holdsworth House a Halifax. Dormire tra drappeggi in velluto e raffinati dettagli d’epoca consente di immergersi fisicamente nel mondo di Catherine ed Edgar Linton, trasformando il soggiorno in un’estensione fisica della pellicola.
CIME TEMPESTOSE, COSA VEDERE: GRANDI DIMORE E I SEGRETI DELLA BRUGHIERA

Yorkshire, Inghilterra, il maniero elisabettiano di Oakwell Hall
L’ultimo parte del viaggio è dedicata alla sua anima gotica, che alberga silenziosa tra le mura delle grandi magioni dello Yorkshire: Oakwell Hall e East Riddlesden Hall.
La prima è un maniero elisabettiano, a cui Charlotte Brontë si ispirò per la dimora di Shirley. Passeggiando tra le sale rivestite di legno scuro e ammirando i soffitti finemente decorati non si può fare a meno di coglierne la solennità, amplificata dal silenzio avvolgente tipico di queste dimore.
Tra una visita e l’altra, vale la pena scoprire anche l’anima gastronomica di questa regione. Niente di meglio allora di una sosta al The Old White Bear a Cross Hills, un edificio del XVIII secolo dove l’accoglienza profuma di legna arsa. Oppure la cucina d’autore del The Box Tree a Ilkley, un cottage del XVII secolo tra antiquariato e argenti scintillanti, perfetto per brindare con sofisticata eleganza.
Il percorso verso l’ultima tappa conduce ai corridoi cupi di East Riddlesden Hall, un gioiello del National Trust che sembra custodire gli ultimi, impenetrabili segreti della brughiera.
La pietra grigia e i giardini avvolti da mura evocano una malinconia poetica. Esplorando le stanze dai soffitti bassi e i pavimenti irregolari, che scricchiolano sotto i piedi, si percepisce quell’inquietudine romantica, cuore pulsante di Cime Tempestose.
A questo punto, è più che meritato un finale rigenerante nella Spa dell’Hollins Hall Hotel & Spa a Bradford: rifugio ideale dove il corpo e la mente possono riposare, mentre il confine tra letteratura, cinema e realtà svanisce all’orizzonte dello Yorkshire.
Info: VISIT BRITAIN














