
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondi Nostri &#187; Anna Brianese</title>
	<atom:link href="https://www.mondinostri.it/magazine/author/anna-brianese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mondinostri.it/magazine</link>
	<description>Storie di Viaggi e Cultura</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Jul 2026 13:48:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.37</generator>
	<item>
		<title>Radicchio di Treviso, quando il piacere è rosso</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/radicchio-di-treviso-quando-il-piacere-e-rosso/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/radicchio-di-treviso-quando-il-piacere-e-rosso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 16:26:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Food&Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=5859</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; E’ uno dei simboli di una città e di un territorio tra i più saporiti e raffinati d’Italia. Una star dell’inverno, che in cucina si rivela tra le più versatili e amate dagli chef. E’ il Radicchio Rosso di Treviso, inconfondibile nelle sue foglie lunghe, turgide, carnose e quel color rosso vino illuminato dalle candide [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/radicchio-di-treviso-quando-il-piacere-e-rosso/">Radicchio di Treviso, quando il piacere è rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-5860" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TVR-006-Treviso-Canale-dei-Buranelli-Radicchio-rosso-tardivo-di-Treviso-1024x722.jpg" alt="TVR 006" width="710" height="500" /></p>
<p style="text-align: justify;">E’ uno dei simboli di una città e di un territorio tra i più saporiti e raffinati d’Italia. Una star dell’inverno, che in cucina si rivela tra le più versatili e amate dagli chef.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ il <a href="http://www.radicchioditreviso.it" target="_blank"><strong>Radicchio Rosso</strong> <strong>di Treviso</strong></a>, inconfondibile nelle sue foglie lunghe, turgide, carnose e quel color rosso vino illuminato dalle candide costolature.</p>
<p style="text-align: justify;">Un prodotto simbolo del <strong>made in Italy</strong>, certificato <strong>IGP</strong> già dal secolo scorso, come anche quelli di Chioggia, Verona e Castelfranco.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5861" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TVR-031-Zero-Branco-TV-Azienda-Agricola-Brolese-A-Radicchio-tardivo-di-Treviso-IGP-1024x763.jpg" alt="TVR 029" width="710" height="529" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro, quello di <a href="http://www.visittreviso.it" target="_blank"><strong>Treviso</strong></a>, ha quel tocco di charme che, sui banchi dei mercati, lo rende inconfondibile, sia che si tratti della varietà <strong>Precoce</strong> d’inizi autunno che di quella <strong>Tardiva</strong>, la cui stagione copre anche tutto febbraio e necessita delle brinate di novembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Tardivo</strong> è anche molto coreografico, con quelle foglie lunghe e sottili che si aprono e arricciano sulle punte, le sciabolate color perla delle grandi costolature che illuminano il rosso dei contorni e tengono a battesimo un’ incredibile fragranza.</p>
<p style="text-align: justify;">Madre natura non poteva essere più magistrale nello scolpire questa leccornia dal sapore piacevolmente amarognolo, la cui storia è sicuramente molto antica e indissolubilmente legata al mondo contadino, nonostante la prima mostra sul<a href="http://www.radicchioditreviso.it" target="_blank"><strong> Radicchio Rosso di Treviso</strong></a> risalga soltanto agli inizi del secolo scorso.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5871" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TVR-029-Zero-Branco-Az-Brolese-Radicchio-di-Treviso-tardivo-tolettatura-1024x769.jpg" alt="TVR 016" width="710" height="533" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come dicevamo, la particolarità di questo prodotto squisitamente invernale è che, dopo le prime gelate, viene raccolto, riunito in mazzi e sistemato con le radici a mollo in acqua di risorgiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa fase consente uno sbocciare di foglie nuove all&#8217;interno del cespo originario. Le piante vengono quindi sistemate in ambienti con pochissima luce per favorire lo sbiancamento della costolatura e una maggiore morbidezza, e dopo 15/20 giorni, vengono &#8220;tolettate&#8221;, cioè private delle foglie rovinate e delle radici. Rimane così soltanto il cuore, fresco e croccante, come sottolineò anche lo storico Aldo Van den Borre: &lt;&lt;… Se lo guardi è un sorriso. Se lo mangi è un paradiso&#8230;&gt;&gt;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5863" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TVR-045-Dosson-di-Casier-TV-Osteria-alla-Pasina-Risotto-alla-trevigiana-con-radicchio-1024x772.jpg" alt="TVRDC 045" width="710" height="535" /></p>
<p style="text-align: justify;">La nobile cicoria si presta ad essere consumata cruda e in un&#8217;infinità di gustosissime ricette, a cominciare dal classico risotto, dalla pasta fresca ripiena, dalle torte salate, dalla semplice ma deliziosa cottura alla piastra.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni ristoratori la aggiungono alla <em>pasta e fasoi</em> (pasta e fagioli); più di frequente la abbinano al pesce o alla carne. E c&#8217;è anche chi è riuscito a trasformarla in un sorbetto dal colore rosato.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5864" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TVR-044-Dosson-di-Casier-TV-Osteria-alla-Pasina-Sogliola-ripiena-di-radicchio-al-porto-1024x753.jpg" alt="TVRDC 001" width="710" height="522" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli anni, tra gennaio e marzo, si tiene la rassegna gastronomica <strong>CocoRadicchio,</strong> che vede sfidarsi un manipolo di ristoratori alla costante ricerca di nuove interpretazione di questo nobile ortaggio. Mentre lungo il <strong>Sile</strong>, zona più vocata alla coltivazione e alla lavorazione del <strong>Tardivo,</strong> si snoda la <a href="http://www.stradadelradicchio.it" target="_blank"><strong>Strada del Radicchio</strong></a>, che va da <strong><a href="http://www.visittreviso.it" target="_blank">Treviso</a> a Conegliano</strong>, punteggiata da ville antiche, paesaggi dalla dolcezza infinita, ristoranti e covi golosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5865" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TV-010-Treviso-Canale-dei-Buranelli-1024x654.jpg" alt="TV 008" width="710" height="453" /></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.visittreviso.it" target="_blank"><strong>Treviso</strong></a>, nota fin dai tempi antichi come il Giardino di Venezia, merita sicuramente una visita o un soggiorno. Tranquilla e raffinata, racchiude entro possenti bastioni medievali palazzi meravigliosi, affrescati e porticati che si specchiano nelle acque dei canali, che scorrono tra un vicolo, siglando un’atmosfera sognante, quasi senza tempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5866" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TV-166-Treviso-Piazza-dei-Signori-Palazzo-del-Trecento-1024x688.jpg" alt="TV 166" width="710" height="477" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il cuore batte a <strong>piazza dei Signori</strong> sorvegliata da una torre campanaria che tutti chiamano il <strong>Campanon</strong> e dominata dal bellissimo <strong>Palazzo dei Trecento</strong>, fulcro della vita politico amministrativa in epoca medievale.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco distante, scorre il <strong>Cagnan Grande</strong> che, assieme al <strong>Sile</strong>, attraversa la città e dalle cui acque spunta l’isolotto della <strong>Pescheria</strong>, dove ogni mattina si svolge un pittoresco quanto animato <strong>mercato del pesce</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sullo stesso canale si affaccia anche <a href="http://www.casadeicarraresi.it" target="_blank"><strong>Casa dei Carraresi</strong></a> che, negli ultimi decenni, è diventata location e sinonimo di mostre d’arte ed eventi di altissimo livello (ricordiamo tutti le mostre sull’Impressionismo, Van Gogh …), che hanno catapultato<a href="http://www.visittreviso.it" target="_blank"><strong> Treviso</strong></a>, città di provincia tranquilla e appartata, nel circuito della grande cultura, consacrandola a luogo d’arte e bellezza conosciuto ormai in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Provati per Voi:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">* <a href="http://www.ristorantetonidelspin.com" target="_blank"><em><strong>Trattoria Toni del Spin</strong></em></a> a Treviso, appena dietro piazza dei Signori, propone piatti del territorio col radicchio in pole position, ottimi il risotto e i bocconcini di vitello, ma anche la sopa coada con carne di piccione novello, l&#8217;oca rosta col sedano e i bigoli in salsa d&#8217;acciughe.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>* <a href="http://www.ristorantedagigetto.it" target="_blank">Da Gigetto</a> </em></strong>a Miane (Tv), ai piedi delle Prealpi venete, offre un mix perfetto fra tradizione e creatività; è uno dei ristoranti che animano la rassegna Cocoradicchio (dal 24 gennaio al 2 marzo 2019).</p>
<p style="text-align: justify;">* <em><strong>Osteria alla <a href="http://www.pasina.it" target="_blank">Pasina</a> </strong> </em>a Dosson di Casier (Tv), classica osteria di campagna, con interni caldi e accoglienti, dove trionfano sia il radicchio che gli altri prodotti al km 0. La titolare è autrice del libro Le cento facili ricette col Radicchio rosso di Treviso.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>La ricetta</strong></em></p>
<p><strong>Risotto al radicchio tardivo e salamella</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-5872" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TVR-048-Dosson-di-Casier-TV-Osteria-alla-Pasina-Risotto-alla-trevisana-1024x766.jpg" alt="TVR 037" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ingredienti per 4 persone: 350 g di Riso Vialone nano Veronese I.G.P.; 3 cespi di radicchio rosso di Treviso tardivo; 150/200 grammi di salsiccia; 1 cipolla; aglio; 50 g di burro; olio extravergine di oliva; 50/60 grammi di Grana Padano; un bicchiere di vino bianco secco; brodo di carne.</p>
<p style="text-align: justify;">Preparate un soffritto di aglio e cipolla, aggiungete il riso, tostate e poi bagnate con vino bianco secco. Una volta sfumato il tutto, aggiungete il radicchio tardivo tagliato a pezzetti e la salsiccia a cubetti. Continuate la cottura aggiungendo brodo caldo e a tre quarti salate e pepate. Quando il riso è cotto spegnete il fuoco e aggiungete dei cuoricini di radicchio tagliati sottili, un po’ di burro e il formaggio grana grattugiato. Mantecato il tutto, il risotto è pronto per la tavola.</p>
<p>Info:   <strong><a href="http://www.marcatreviso.it" target="_blank">Consorzio di Promozione turistica Marca Treviso</a></strong></p>
<p><strong>Se vi interessa l&#8217;opzione del tour di gruppo alla città accompagnati da una guida professionale a vostra disposizione anche come scelta di date e orari, non vi resta che cliccare<a href="https://www.civitatis.com/it/treviso/tour-privato-treviso/?aid=11957" target="_blank"> qui</a> e troverete un servizio su misura. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-5869" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/12/TVR-001-Treviso-La-fontana-delle-tette-768x1024.jpg" alt="TVR 001" width="710" height="946" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/radicchio-di-treviso-quando-il-piacere-e-rosso/">Radicchio di Treviso, quando il piacere è rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/radicchio-di-treviso-quando-il-piacere-e-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Padova (Veneto), che la festa cominci !</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/padova-veneto-che-la-festa-cominci/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/padova-veneto-che-la-festa-cominci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2018 10:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=5802</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vi sembrerà curioso, cari amiche e amici, ma Padova, a detta dei suoi cittadini, è la città dei &#8220;senza&#8221;. Si parla della Basilica del Santo senza citarne il nome. Lo storico e meraviglioso Caffè Pedrocchi era considerato senza porte perché, fino agli inizi del secolo scorso, rimaneva aperto giorno e notte. E Prato della Valle, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/padova-veneto-che-la-festa-cominci/">Padova (Veneto), che la festa cominci !</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-5805" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0198-Prato-della-Valle-1024x767.jpg" alt="Prato della Valle square, Padova (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Vi sembrerà curioso, cari amiche e amici, ma <a href="http://www.turismopadova.it" target="_blank"><strong>Padova</strong></a>, a detta dei suoi cittadini, è la città dei &#8220;senza&#8221;. Si parla della <strong>Basilica del Santo</strong> senza citarne il nome. Lo storico e meraviglioso <strong>Caffè Pedrocchi</strong> era considerato senza porte perché, fino agli inizi del secolo scorso, rimaneva aperto giorno e notte. E <strong>Prato della Valle</strong>, perla indiscussa della città, era un’ area paludosa, quindi senza erba!</p>
<p style="text-align: justify;">Battute a parte, è proprio da qui<b>, </b>da <strong><em>Prato dea Vae</em></strong>, per dirla coi locali, che vogliamo partire in questa passeggiata prenatalizia, per andare scoperta di una città che invece ha tanti &#8220;con&#8221;, tante bellezze e tante cose buone che ne fanno uno dei luoghi d’arte più ricchi e affascinanti del <strong><a href="http://www.veneto.to" target="_blank">Veneto</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, la piazza, coi suoi 88.620 metri quadrati di estensione è <strong>seconda in Europa</strong> soltanto alla <strong>piazza Rossa di Mosca</strong> ed è una location perfetta per eventi, concerti, manifestazioni di altissimo livello e anche del grande mercato settimanale del sabato nonché di quello dell’antiquariato la terza domenica del mese. A renderla unica e super scenografica è il canale Alicorno che la circonda, nelle cui acque si specchiano 78 statue di personaggi illustri. Al centro, l&#8217;isola Memmia aggiunge un tocco vezzoso, complici il verde e gli alberelli che la guarniscono.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5814" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0270-Prato-della-Valle-1024x747.jpg" alt="Prato della Valle square, Padova (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="517" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per 365 giorni l&#8217;anno, <strong>Prato della Valle</strong> è un luogo d&#8217;incontro per studenti, pittori in cerca d&#8217;ispirazione, <em>runners</em>, pattinatori che sfrecciano anche di sera lungo il nastro d&#8217;asfalto attorno alla centrale Isola Memmia, i cui alberelli rivestiti di lucine ci dicono che fino al 6 gennaio 2019, Padova diventa una <strong>Città di Stelle</strong>, contenitore scintillante di eventi e manifestazioni che animano non solo il centro storico ma anche gli altri quartieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Le luminarie a tema astrale promettono del resto bene e richiamano le stelle del cielo che <strong>Giotto</strong> dipinse nella meravigliosa <a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it" target="_blank"><strong>Cappella degli Scrovegni</strong>.</a></p>
<p style="text-align: justify;">Da <strong>Prato della Valle</strong>, la nostra passeggiata scorre tra le eleganti facciate dei palazzi fino alla <strong><a href="http://www.abbaziasantagiustina.org" target="_blank">Basilica di Santa Giustina</a>,</strong> il luogo di culto più antico della città (V sec. d.C), uno dei monumenti religiosi più forti ed evocativi, che colpisce per la grandiosità del corpo di fabbrica in mattoni, per la corona di otto cupole e il campanile alto ben 84 metri.</p>
<p style="text-align: justify;">A due passi, un’altra meraviglia: il <a href="http://www.ortobotanico.pd.it" target="_blank"><strong>Giardino dei Semplici</strong></a>, il più antico Orto Botanico universitario del mondo che l’Unesco non ha avuto esitazioni nell’inserire come bene culturale nella prestigiosa lista dei patrimoni dell’umanità. Nel suo spazio immenso (37mila mq), articolato in cinque serre, si compie un vero e proprio viaggio nel mondo vegetale, passando dalle condizioni ambientali più favorevoli a quelle più aspre, dalle zone temperate alla savana, dal deserto alla foresta tropicale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5806" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0195-Basilica-di-S-Antonio-1024x767.jpg" alt="Basilica of St. Anthony, Padova (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">A poche centinaia di metri, ecco un altro simbolo della città: la <a href="http://www.basilicadelsanto.org" target="_blank"><strong>Basilica di Sant&#8217;Antonio</strong></a> o meglio il <strong>Santo</strong>. Per raggiungerla da <strong>Prato della Valle</strong> basta accodarsi allo stuolo di pellegrini vocianti che riempie <strong>Via Belludi</strong> bordata di portici e negozi che vendono statuette, immagini sacre e i dolci del Santo farciti con marmellata di albicocche.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni anno la <strong>Basilica</strong> accoglie più di sei milioni e mezzo di fedeli provenienti da tutto il mondo, un afflusso davvero eccezionale. Sulla piazza, tra bancarelle di souvenir e il <strong>monumento equestre al Gattamelata</strong>, opera di <strong>Donatello</strong>, pellegrini e turisti ammirano la facciata principale della <strong>Basilica</strong>. Ma per avere un&#8217;idea reale della complessità architettonica, vale la pena portarsi ai margini, alla sinistra dell&#8217;ingresso principale, dove l&#8217;edificio, iniziato nel 1232 pochi mesi dopo la morte di Sant&#8217;Antonio, appare in tutta la sua grandiosità e nel mosaico di stili: facciata romanica, archi gotici, cupole bizantine rivestite di piombo, campanili slanciati simili a minareti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5807" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0320-Basilica-S-Antonio-1024x767.jpg" alt="Basilica of St. Anthony, Padova (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dalla <strong>Basilica</strong> ci portiamo verso il cuore della città, il <strong>Municipio</strong> con il grande albero di Natale incastonato tra due luoghi simbolo: lo storico <a href="http://www.caffepedrocchi.it" target="_blank"><strong>Caffè Pedrocchi</strong></a> e <strong>Palazzo del Bo</strong>, sede dell’<strong>Università degli Studi</strong>, la più antica d’Italia dopo quella di Bologna. Qui l’atmosfera diventa magica e calda soprattutto al tramonto,  quando le luminarie esaltano le facciate dei palazzi e nell’aria si stemperano i cori delle goliardiche bicchierate post laurea:&lt;&lt;<em>Dottore, dottore, dottore del buso del &#8230;</em><em>&gt;&gt;</em>. <strong>Padova</strong> è anche questo e certo non sarebbe la stessa senza lo squadrone degli studenti che ogni giorno la vivacizza e ne fa una città giovane.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5808" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0998-Caffe-Pedrocchi-1024x677.jpg" alt="Caffè Pedrocchi, Padova (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="469" /></p>
<p style="text-align: justify;">Una sosta allo storico <a href="http://www.caffepedrocchi.it" target="_blank"><strong>Caffè Pedrocchi</strong></a> non ce la lasciamo certo sfuggire, gustando prima tutto il trionfo di marmi, colonne, capitelli dorati, specchi e velluti degli interni. I camerieri nel loro elegante gilet verde servono il pezzo forte del locale: il <strong>caffè alla menta</strong>, un espresso servito bollente in tazza grande, con un’emulsione di panna e menta e una spolveratina di cacao. Da gustare senza zuccherare e mescolare. Il piano terra, inaugurato nel 1831 e di proprietà del comune di Padova, comprende tre sale le cui tappezzerie, realizzate dopo l&#8217;Unità d&#8217;Italia, hanno i colori della bandiera. La sala rossa è quella centrale; la verde è aperta a chiunque voglia accomodarsi senza obbligo di consumazione; la bianca conserva ancora il foro del proiettile sparato durante i moti risorgimentali del 1848. Qui si sono dati ritrovo scrittori e intellettuali illustri, da Nievo a Stendhal, da Fusinato a D&#8217;Annunzio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5809" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0488-Caffe-Pedrocchi-tazza-caffe-Pedrocchi-a-1024x1017.jpg" alt="Caffè Pedrocchi, Padova (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="705" /></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.turismopadova.it" target="_blank"><strong>Padova</strong></a>, dicevamo, si prepara al Natale e oltre a luminarie stellari offre tanti spazi a tema e un’atmosfera vibrante, che tradisce anche la vena buongustaia del suo territorio. <strong>Piazza</strong> <strong>Capitaniato</strong>, cuore pulsante fin dal medioevo, con le <strong>piazze dei Signori, della Frutta e delle</strong> <strong>Erbe</strong>, diventa, per esempio, location del bellissimo <strong>Mercatino di Artigianato</strong> <strong>Artistico</strong>, promosso dall’Associazione Arti Itineranti, con pregiati manufatti di oltre 50 espositori, che utilizzano materiali naturali come legno, cuoio, vetro, lana, feltro, ceramica e molto altro. A riscaldare il tutto, musica live e laboratori ludici per i più piccoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5823" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Trento-1334-Il-mercatino-di-Natale-in-Piazza-Fiera-1024x767.jpg" alt="Trento 1334" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">In <strong>Piazza</strong> <strong>degli Eremitani</strong> torna invece il <strong>Villaggio Lappone</strong> con la casetta di Babbo Natale, un luogo magnetico che seduce non solo i più piccoli e invita a gustare il lato più dolce della festa. Mentre dall’8 dicembre al 6 gennaio, <strong>piazza Sartori</strong> diventa il <strong>Villaggio degli Elfi</strong> <strong>e</strong> <strong>delle Fate</strong>, con pista di pattinaggio su ghiaccio, punti ristoro e mini parco sportivo invernale. E poi, tra i tanti, anche il mercatino <strong>Natale in via Umberto I</strong> e la rodatissima rassegna <strong>Presepiando</strong> con gli storici presepi artigianali in mostra nelle vetrine dei negozi di via del Santo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5810" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-1005-Palazzo-della-Ragione-1024x745.jpg" alt="Palazzo della Ragione, Padova  (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="516" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ma, in attesa delle feste, inizia anche la ricerca di quei prodotti che sulle tavole dei padovani non possono mancare e vedono massaie e gourmet sguinzagliati tra i banchi e le antiche botteghe dei mercati di <strong>Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe,</strong> proprio ai piedi dell’imponente <strong>Palazzo della Ragione</strong>. Prodotti d’eccellenza come il prosciutto crudo di Montagnana, il salame tradizionale, la sopressa e il coeghin (cotechino); la celebre gallina padovana; il prosciutto di petto d’oca, le carni per il gran bollito accompagnato da salsa kren; gli sfilacci e la bresaola di cavallo; la carne di musso (l’asino), l’olio, il miele, le confetture e il brodo di giuggiole di <strong>Arquà Petrarca</strong>. E poi, i dolci come la Pazientina, una torta a strati sormontata da larghi e sottili nastri di cioccolato. Senza, naturalmente, nulla togliere agli immancabili pandori e panettoni artigianali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5817" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0039-Mercato-Sottosalone-1024x767.jpg" alt="Sottosalone food market, Padova (Padua), Veneto, Italy, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di pranzo e di cena, nei bar delle piazze si consuma, inossidabile, il rito dello <strong>spritz</strong>, un aperitivo generalmente preparato con Prosecco, acqua minerale gassata e Bitter. Lo si accompagna a un buon tramezzino farcito o con un panino imbottito di porchetta. Popolarissimi sono il <strong>Bar degli Osei</strong> e il chiosco ambulante <strong>la Folperia</strong>, entrambi in Piazza della Frutta. Quest&#8217;ultimo si trova nel <strong>Canton de le busie</strong> (angolo delle bugie) dove un tempo i mercanti discutevano di affari ed è il tempio dello street food, dal tardo pomeriggio, serve polpette di pesce, baccalà mantecato, pesciolini fritti, scampi in <em>saor</em> e <em>folpetti</em> (piccoli polipi) generosamente conditi con una salsa verde e con la simpatia dei gestori.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5819" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/11/Padova-0938-Bar-dagli-Osei-spritz-a-767x1024.jpg" alt="Spritz, Bar dagli Osei, Fruits Square, Padova (Padua), Italy, Europe" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questa full immersion nello stile di vita dei padovani è sicuramente la miglior compagna nella scoperta delle molte altre bellezze artistiche e monumentali della città, di cui vi diamo sotto una piccola guida insieme ad alcune dritte per organizzare al meglio la vostra visita .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da vedere: </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><a href="http://www.cappelladegliscorvegni.it" target="_blank">Cappella degli Scrovegni e Musei Civici Eremitani</a></strong></em><strong> </strong> <em>in piazza Eremitani 8;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><a href="http://www,turismopadova.it" target="_blank">Battistero del Duomo</a> </strong>in piazza Duomo;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a href="http://www.turismopadova.it" target="_blank">Palazzo della Ragione</a> </em></strong><em>ingresso dalla gradinata di piazza Erbe;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unipad.it/visiteguidate" target="_blank"><em><strong>Palazzo del Bo</strong></em></a><strong> </strong><em>sede storica dell&#8217;Università, via VIII Febbraio;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><a href="http://www.caffepedrocchi.it" target="_blank">Caffè Pedrocchi</a></strong></em><strong> </strong><em>via VIII Febbraio 15;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a href="http://www.ortobotanico.pd.it" target="_blank">Orto Botanico e Giardino della Biodiversità</a> </em></strong><em>via dell&#8217;Orto Botanico;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a href="http://www.oapd.inaf.itmuseo-laspecola" target="_blank">La Specola</a>  </em></strong><em>viale dell&#8217;Osservatorio 5;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><a href="http://www.basilicadelsanto.org" target="_blank">Basilica del Santo</a> </strong>piazza dl Santo;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><a href="http://www.abbaziasantagiustina.org" target="_blank">Basilica di Santa Giustina</a> </strong>via G. Ferrari 2/a;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parcheggio  </strong>Comodo ed economico è quello di piazza Yitzhak Rabin, a fianco di Prato della Valle;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Consigliabile</strong> munirsi anche di <strong><a href="http://www.turismopadova.it" target="_blank">Padova Card</a> </strong>valida 48 o 72 ore (costo rispettivo, 16 e 21 euro) per un adulto e un ragazzo fino a 14 anni, che dà diritto all&#8217;ingresso gratuito o scontato a buona parte dei musei e delle attrazioni principali nonché all&#8217;utilizzo dei mezzi pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Link utili:  <a href="http://www.turismopadova.it" target="_blank">Turismo Padova</a>       <a href="http://www.nataleapadova.it/" target="_blank"> Natale a Padova-Una città di stelle</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Post correlati:  <a title="Buona e bella Gallina Padovana" href="http://www.mondinostri.it/magazine/buona-e-bella-gallina-padovana/" target="_blank"><strong>Buona e bella Gallina Padovana</strong></a></em></p>
<p style="text-align: justify;">                           <a title="Ospitalità / Amici della Buona Terra" href="http://www.mondinostri.it/magazine/ospitalita-amici-della-buona-terra/" target="_blank"><strong> Amici della<em> Buona Terra</em></strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/padova-veneto-che-la-festa-cominci/">Padova (Veneto), che la festa cominci !</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/padova-veneto-che-la-festa-cominci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alpbach (Austria),  tra fiori e montagna</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/alpbach-austria-tra-fiori-e-montagna/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/alpbach-austria-tra-fiori-e-montagna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 09:53:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=5276</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ci sono borghi con un fascino particolare, quasi magnetico e Alpbach, in Tirolo (Austria) è uno di questi, con il suo dedalo di casette in legno incorniciate da prati sempre ben falciati, masi silenziosi, boschi che tappezzano montagne dai contorni dolci, levigati nei secoli dal vento e dagli altri agenti atmosferici. Come potete capire, Alpbach [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/alpbach-austria-tra-fiori-e-montagna/">Alpbach (Austria),  tra fiori e montagna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-5279" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/06/027-Valle-di-Alpbach-192-Alpbach-1024x767.jpg" alt="Alpbach, Alpbach Valley,  Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono borghi con un fascino particolare, quasi magnetico e <strong>Alpbach</strong>, in Tirolo (Austria) è uno di questi, con il suo dedalo di casette in legno incorniciate da prati sempre ben falciati, masi silenziosi, boschi che tappezzano montagne dai contorni dolci, levigati nei secoli dal vento e dagli altri agenti atmosferici.</p>
<p style="text-align: justify;">Come potete capire, <strong>Alpbach</strong> è una specie di Pese dei Campanelli, reso ancor più caratteristico dal fatto che, dalla primavera all’autunno, i balconi e i giardini di tutte le case sono un tripudio di fiori, profumi e colori. Particolare che, in passato, gli ha valso il titolo di  <strong>Paese più bello d’Europa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5280" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/06/071-Valle-di-Alpbach-363-Alpbach-case-tradizionali-1024x767.jpg" alt="Traditional house, Alpbach, Alpbach Valley,  Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Fino agli inizi del 900, quest&#8217;angolo di <strong>Tirolo</strong> rimase completamente isolato e solo nel 1926 si inaugurò la strada di collegamento con il fondovalle, che aprì le porte anche al turismo. Quattro anni più tardi, in paese si contavano oltre 100 posti letto e nei decenni successivi alla Seconda Guerra Mondiale si puntò in modo sempre più deciso sull&#8217;ospitalità, con particolare attenzione a non snaturare l&#8217;anima dei luoghi, mantenendo intatto nelle nuove costruzioni lo stile tradizionale tirolese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5282" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/06/045-Valle-di-Alpbach-456-Alpbach--1024x682.jpg" alt="Alpbach, Alpbach Valley,  Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, all&#8217;ombra del Gratlspitz, dove un tempo si estraevano rame e argento, si contano soltanto 713 case, un paio di chiese e 2350 residenti, a cui, ogni anno nella stagione turistica, si aggiungono migliaia di villeggianti.  Dire che l’economia del luogo è legata a doppio filo all’agricoltura, all’allevamento, alla pastorizia è quasi un eufemismo, basta visitare le tante aziende agrituristiche che costellano il territorio o partecipare alla <strong>festa della transumanza</strong> di <strong>Reith im Alpbachtal</strong>, che coinvolge decine di espositori, gruppi musicali, artigiani, malgari con il loro bestiame bardato a festa e, ovviamente, migliaia di turisti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-5281" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2018/06/147-1339-Festa-transumanza-Formaggio-caseificio-di-Reith-im-Alpbachtal-1024x682.jpg" alt="147-1339-festa-transumanza-formaggio-caseificio-di-reith-im-alpbachtal" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’occasione è ghiotta anche per gustare la <strong>Prügeltorte</strong> originaria della Brandenbergtal; lo speck e le <em>schnaps</em> (grappe). E poi ci sono i formaggi del caseificio del paese, che raccoglie e trasforma il latte di 65 stalle. Da assaggiare assolutamente, il <strong>Graukäse</strong>, formaggio grigio ottenuto senza caglio con quel che resta dalla produzione del burro. E’ tradizione servirlo con cipolla cruda tagliata a fette, olio e aceto.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4145" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/08/051-Kramsach-1382-festa-del-Museo-delle-case-contadine-tirolesi-767x1024.jpg" alt="Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;">Assolutamente straordinaria è infine la <a title="Kramsach (Tirolo) / Nella Vecchia Fattoria" href="http://www.mondinostri.it/magazine/kramsach-tirolo-nella-vecchia-fattoria/" target="_blank"><strong>festa paesana di Kramsach</strong>, </a>a fine di settembre, presso il <strong>Museo all&#8217;aperto delle abitazioni tirolesi</strong>, di cui vi raccontiamo nel post dedicato. Qui si contano una cinquantina di edifici tradizionali: masi, segherie, stalle e mulini, tutti smontati e rimontati fedelmente, completi di arredi e attrezzi. La cornice è di quelle da favola, con decine di Schützen dai cappelli piumati armati di fucile e centinaia di valligiani nei costume tradizionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Info:  <a href="http://www.austria.info"><strong>Austria Turismo</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/alpbach-austria-tra-fiori-e-montagna/">Alpbach (Austria),  tra fiori e montagna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/alpbach-austria-tra-fiori-e-montagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franciacorta (Bs), Su e Giù per Bollicine</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/franciacorta-bs-su-e-giu-per-bollicine/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/franciacorta-bs-su-e-giu-per-bollicine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2017 14:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Food&Wine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=4861</guid>
		<description><![CDATA[<p>A sud del lago d’Iseo, la Franciacorta è una terra antica, dolce e soleggiata, mossa da colline moreniche, dove la vite e l’ulivo prosperano da sempre; punteggiata da borghi in pietra, castelli, monasteri e ville patrizie, dove, tra ‘700 e ’800, la nobiltà bresciana si ritirava per fuggire la calura estive. Una terra che offre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/franciacorta-bs-su-e-giu-per-bollicine/">Franciacorta (Bs), Su e Giù per Bollicine</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4863" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/11/Franciacorta-371-Provaglio-di-Iseo-vigneti-1024x767.jpg" alt="franciacorta-371-provaglio-di-iseo-vigneti" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">A sud del <strong>lago d’Iseo</strong>, la <strong>Franciacorta</strong> è una terra antica, dolce e soleggiata, mossa da colline moreniche, dove la vite e l’ulivo prosperano da sempre; punteggiata da borghi in pietra, castelli, monasteri e ville patrizie, dove, tra ‘700 e ’800, la nobiltà bresciana si ritirava per fuggire la calura estive. Una terra che offre anche una delle <strong>Strade del Vino</strong> più vivaci e prestigiose d’Europa: <strong>80 chilometri di su e giù tra vigneti, aziende, cantine, enoteche,</strong> agriturismi, dove a farla da padrone sono le famose <strong>Bollicine</strong> e gli altri vini, bianchi e rossi, di altissima qualità.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4864" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/11/FRCOR-018-Franciacorta-BS-Vigneti-Azienda-vitivinicola-Ca-del-Bosco-1024x759.jpg" alt="FRCOR 018" width="710" height="526" /></p>
<p style="text-align: justify;">Partendo da <strong>Paratico</strong>, e puntando a sud, la <strong>Strada</strong>, ben segnalata da cartelli, conduce in pochi minuti a <strong>Capriolo</strong>, dove, tra vigneti e dimore signorili, spunta <strong>l’Azienda <a href="http://www.riccicurbastro.it" target="_blank">Ricci Curbastro</a></strong>, una delle pioniere nella produzione delle <strong>Bollicine Franciacorta</strong>, secondo quel <strong>metodo di rifermentazione in bottiglia</strong>, che per primo ha ottenuto in <strong>Italia</strong> il massimo riconoscimento di <strong>qualità e tipicità</strong>. Ad accogliere i visitatori, sono gli stessi proprietari, la famiglia <strong>Ricci Curbastro</strong>,  che accompagnano nella visita della tenuta, delle moderne cantine sotterranee, illustrando metodi e strumenti di vinificazione; nel far degustare nettari ottenuti dall’impiego di uve <strong>Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero</strong>. E nel mostrare con orgoglio il <strong>Museo Agricolo e del Vino</strong>, con oltre tremila pezzi, frutto di una ricerca quarantennale di oggetti del lavoro agricolo d’altri tempi. A chi desidera soggiornare tra botti e vigneti, l’azienda offre anche degli eleganti residence, ricavati in un’antica cascina perfettamente restaurata.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4865" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/11/Franciacorta-584-Erbusco-Cantina-Ca-del-Bosco-1024x767.jpg" alt="franciacorta-584-erbusco-cantina-ca-del-bosco" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Da Capriolo, la Strada del Vino prosegue, toccando <strong>Adro</strong>, con l’imponente <strong>torre ghibellina</strong>; <strong>Timoline</strong> e <strong>Torbiato</strong>, sedi di <strong>antichi monasteri</strong>; <strong>Erbusco</strong>, con <strong>Villa Lechi</strong> e il <strong>parco secolare</strong>, location di tante manifestazioni che questa terra dedica ai suoi vini. E con un’azienda più unica che rara, dove <strong>natura, arte e vino</strong> siglano un connubio totale: <strong><a href="http://www.cadelbosco.com" target="_blank">Cà del Bosco</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Varcato il mastodontico cancello d’ingresso che, in realtà, è un’opera di <strong>Arnaldo Pomodoro</strong>, <strong>L’Inno al sole</strong>, ci si incammina lungo il viale che conduce alle cantine, circondati da ettari di vigneti. Sulla sommità del colle principale, ci si ritrova immersi in un grande parco naturale, con <strong>opere d’arte</strong>, che portano la firma di maestri, come <strong>Igor Mitoraj</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-4866" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/11/Franciacorta-645-Erbusco-Cantina-Ca-del-Bosco-1024x767.jpg" alt="franciacorta-645-erbusco-cantina-ca-del-bosco" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Guadagnate le cantine, inizia la visita interna che illustra storia e fasi dell’azienda, mentre l’occhio non può fare a meno di catturare l’ennesimo capolavoro: <strong>Il tempo sospeso</strong> di <strong>Stefano Bombardieri</strong>, un immenso rinoceronte in resina, che pende incredibilmente dal soffitto e che, al primo impatto, lascia un po’ perplessi, ma che, in realtà, incarna la metafora stessa dell’azienda: solida, possente, capace di raggiungere anche grandi velocità, come fa il rinoceronte. Corridoi silenziosi conducono al cuore del <strong>Franciacora Cà del Bosco</strong>: la cupola in pietra, dove il vino, quasi cullato, fermenta delicatamente in bottiglia, per poi maturare e affinarsi in piccole botti di rovere.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4867" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/11/Franciacorta-651-Erbusco-Cantina-Ca-del-Bosco-1024x691.jpg" alt="franciacorta-651-erbusco-cantina-ca-del-bosco" width="710" height="479" /></p>
<p style="text-align: justify;">Riguadagnata la <strong>Strada</strong>, non resta che seguirla verso est, scorrendo per colline soleggiate; <strong>castelli</strong> con giardini all’italiana come quello di <strong>Bornato</strong> o fortificati, come quello di <strong>Passirano</strong>. E agriturismi dove il vino è il vero anfitrione, come l’<a href="http://www.villafranciacorta.it" target="_blank"><strong>Azienda Villa</strong></a>, a Monticelli Brusati, alle porte di Brescia, accasata in un borghetto medievale, dove si può alloggiare nei residence di Villa Gradoni e visitare le cantine, con degustazione di Franciacorta Millesimato.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4869" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/11/FRCOR-167-Franciacorta-BS-Bornato-Azienda-Agricola-Monte-Rossa-763x1024.jpg" alt="FRCOR 167" width="710" height="952" /></p>
<p style="text-align: justify;">Info:  <strong>Associazione <a href="http://www.stradadelfranciacorta.it" target="_blank">Strada del Franciacorta</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/franciacorta-bs-su-e-giu-per-bollicine/">Franciacorta (Bs), Su e Giù per Bollicine</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/franciacorta-bs-su-e-giu-per-bollicine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Millstatt (Carinzia), tra Lago e Montagne di Granato</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/millstatt-carinzia-tra-lago-e-montagne-di-granato/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/millstatt-carinzia-tra-lago-e-montagne-di-granato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 May 2017 08:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Life Style]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=4649</guid>
		<description><![CDATA[<p>E’ una delle perle della Carinzia (Austria), il lago di Millstatt, un occhio chiaro della natura incastonato tra montagne a panettone, che hanno il cuore di granato e offrono bellissimi sentieri di passeggiata. La superficie liscia come uno specchio e le sue acque trasparenti riflettono i colori della vegetazione che ne tappezza le sponde, soprattutto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/millstatt-carinzia-tra-lago-e-montagne-di-granato/">Millstatt (Carinzia), tra Lago e Montagne di Granato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4653" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/002-Carinzia-1210-Seeboden-e-il-Millstaetter-See-1024x767.jpg" alt="Millstatt lake, Seeboden, Carinthia, Austria, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">E’ una delle perle della <strong>Carinzia</strong> (Austria), il <strong>lago di Millstatt</strong>, un occhio chiaro della natura incastonato tra <strong>montagne a panettone, che hanno il cuore di granato</strong> e offrono bellissimi sentieri di passeggiata.</p>
<p style="text-align: justify;">La superficie liscia come uno specchio e le sue acque trasparenti riflettono i colori della vegetazione che ne tappezza le sponde, soprattutto <strong>quella sud, boscosa e selvaggia, da ammirare a bordo di una barchetta a remi, sfilando sotto i rami degli alberi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4654" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/barchette-1024x767.jpg" alt="barchette" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il suo nome, <strong>Millstatt</strong>, è legato a una leggenda. Sembra infatti che, l’imperatore Domiziano, dopo aver ritrovato il corpo del figlio morto annegato, si convertisse al cristianesimo, gettando nel lago mille statue di idoli pagani.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, questo lago, il secondo della <strong>Carinzia</strong> per estensione dopo il <strong>Worthrsee</strong>, tiene a battesimo moltissime <strong>attività sportive.</strong> Si può, per esempio,  <strong>pedalare</strong> lungo tutto il suo periplo di 28 chilometri e quando ci si sente stanchi, approfittare del battello porta bici.</p>
<p>Si può praticare lo <strong>sci d&#8217;acqua</strong>, il <strong>windsurf</strong>, il <strong>volo con il parapendio in tandem</strong> o più semplicemente, <strong>il nuoto</strong>, in estate, la temperatura dell’acqua oscilla tra i 25 e i 27 gradi centigradi.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-4655" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/014-Carinzia-1344-Dobriach-lago-Millstatt-un-arrampicatore-1024x767.jpg" alt="A free climber, Dobriach, Carinthia, Austria, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Gli amanti di <strong>free climbing</strong> hanno a disposizione una parete ben attrezzata a picco sull&#8217;acqua nei pressi di <strong>Döbriach</strong>. E i camminatori hanno ampie possibilità di scelta tra la breve passeggiata per famiglie all&#8217;<strong>Alpe Adria Trai</strong>l o qualche tratto del lunghissimo percorso in 43 tappe, che collega il <strong>Großglockner all&#8217;Adriatico</strong>, toccando <strong>Austria, Slovenia e Italia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4659" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/162-Carinzia-388-Millstatt-Millstaetter-Huette-1024x898.jpg" alt="Millstaetter Huette, Carinthia, Austria, Europe" width="710" height="622" /></p>
<p style="text-align: justify;">Attorno al <strong>Lago di Millstatt</strong> si sviluppa anche l&#8217;omonima <strong>Alta Via</strong>. Un&#8217;avventura di 200 chilometri, articolati in 8 percorsi di uno o più giorni, facilmente accessibili dai paesi del fondovalle.  Si scarpina su montagne dai profili dolci, panettoni a forma di nock, di gnocco, termine che ha ispirato diversi toponimi locali: <strong>Mallnock, Tschiernock, Große Rosennock.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4657" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/193-Carinzia-479-Lammersdorfer-hut-1024x767.jpg" alt="The path for Lammersdorfer hut, Carinthia, Austria, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Queste montagne, verdi e silenziose, sono punteggiate da <strong>antichi mulini</strong> ancora funzionanti, da <strong>masi</strong> dove il latte diventa formaggio e <strong>rifugi</strong> accoglienti, dove si gustano i piatti della tradizione. Dai celebri ravioli carinziani ai canederli, dal paté di fegato al Reindling, un dolce pasquale ripieno di uva sultanina, rum e semi di papavero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4656" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/285-Carinzia-1279-Seeboden-gastronomia-Heitzmann-salumi-1024x767.jpg" alt="Cold cuts, Heitzmann Delicatessen, Seeboden, Carinthia, Austria, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il tracciato dell&#8217;<strong>Alta Via</strong> si articola in parte nel <strong>Parco Nazionale Nockberge</strong>, un territorio di 184 chilometri quadrati ricoperti di boschi, alpeggi, laghetti alpini e monti tra i più antichi d’Europa, risalenti addirittura al Cretaceo, circa 60 milioni di anni fa.</p>
<p style="text-align: justify;">Sui <strong>monti Nock</strong> si va per camminare, ma anche per scoprire habitat particolarmente ricchi di fauna selvatica, come il <strong>gallo cedrone, simbolo del parco, scoiattoli, cervi, camosci, lepri</strong>, <strong>marmotte</strong>. Notevole anche la varietà di piante, spesso rare., come lo <strong>Speik o Valeriana</strong> <strong>Celtica</strong>, ampiamente utilizzata per le sue proprietà rigeneranti, per curare il mal di denti, i dolori di stomaco, le vertigini, gli sbalzi di pressione. Oggi è una varietà protetta e solo pochi contadini autorizzati possono raccoglierla, nel rispetto di norme severe. La utilizzano inoltre per preparare creme, unguenti, deodoranti e lozioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4658" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/236-Carinzia-1440--1024x767.jpg" alt="Carinthia, Austria, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ma i <strong>monti di Millstatt</strong> sono generosi anche di minerali. In particolare di <strong>granati</strong>, utilizzati dai popoli antichi per creare gioielli bellissimi, anzi regali. La leggenda narra che persino Noè li utilizzasse per orientarsi nella notte. Per scoprirne le tecniche di estrazione e lavorazione, vale la pena vistare il <strong>Granatium</strong> a <strong>Radenthein,</strong> il museo che custodisce gioielli e pietre grezze di tutte le forme e dimensioni, alcune anche enormi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4663" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/granato-grezzo-1024x767.jpg" alt="granato-grezzo" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">A questo brillante silicato si attribuivano poteri miracolosi e la capacità di generare passioni folli e amori duraturi, per questo era chiamato pietra focaia dell’amore. Lassù in alto, in cima al monte, svetta per l’appunto il <strong>Granattor</strong>, l’imponente porta dell’amore, che testimonia la ricchezza del giacimento della <strong>Millstatter Alpe</strong>, il <strong>più grande d’Europa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4664" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/Porta-granati-1024x767.jpg" alt="porta-granati" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ma se il granato non dovesse funzionare, si può sempre rimediare con una romanticissima cena a lume di candela su una <strong>zattera in mezzo al</strong> <strong>lago di Millstatt</strong>. Un’esperienza davvero indimenticabile! Il menù prevede sette specialità regionali a base di carne o pesce e dopo ogni portata, il cameriere si allontana discretamente a bordo di un motoscafo .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info utili</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per la cena romantica sulla zattera in mezzo al lago, è obbligatoria la prenotazione presso l’ Hotel Koller a Seeboden.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arrivare &#8211;  </strong>In <strong>auto</strong>: percorrere l’autostrada A4 fino a Palmanova quindi proseguire per l&#8217;A23 fino a Tarvisio e al confine austriaco. Continuate per l&#8217;A2 E55; in prossimità di Villach, deviare per la E 55 E 66 in direzione di Spittal &#8211; Salisburgo. A Knoten Spittal girare sulla destra in direzione di Seeboden e del Lago Millstatt. Millstatt si può raggiungere in <strong>bus</strong> da Villach; la stazione dei treni più vicina è quella di Spittal &#8211; Millstätter See.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4666" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2017/05/092-Carinzia-1184-Millstatt-il-pub-Kap-4613-1024x767.jpg" alt="Kap 4613 pub, Millstatt, Carinthia, Austria, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Autostrade, gallerie e strade a pagamento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per evitare multe salate, prima di entrare inautostrada e nelle superstrade, è necessario esporre il bollino <strong><em>Autobahnvignette</em></strong> direttamente sul parabrezza del veicolo in posizione ben visibile (solo così è in regola); si acquista presso l&#8217;ufficio ACI in Italia,al confine, ai distributori di carburante, agli uffici postali e nelle tabaccherie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Link utile</strong>:           <strong>Infocenter Millstätter See</strong>   <a href="http://www.millstaettersee.at/">www.millstaettersee.at</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/millstatt-carinzia-tra-lago-e-montagne-di-granato/">Millstatt (Carinzia), tra Lago e Montagne di Granato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/millstatt-carinzia-tra-lago-e-montagne-di-granato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kramsach (Tirolo) / Nella Vecchia Fattoria</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/kramsach-tirolo-nella-vecchia-fattoria/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/kramsach-tirolo-nella-vecchia-fattoria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2016 15:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Life Style]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=4139</guid>
		<description><![CDATA[<p>Kramsach è un angolo incantevole di Tirolo (Austria), a nord-est di Innsbruck, incorniciato dai paesaggi montani dell&#8217;Alpbachtal Seenland, dove tutti gli anni, a fine settembre, il mondo contadino mette in mostra uno dei suoi profili più affascinanti, facendo rivivere usi e costumi del tempo che fu, nel Museo delle Fattorie Tirolesi. Un villaggetto  più unico che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/kramsach-tirolo-nella-vecchia-fattoria/">Kramsach (Tirolo) / Nella Vecchia Fattoria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4143" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/08/009-Kramsach-1493-festa-del-Museo-delle-case-contadine-tirolesi-1024x767.jpg" alt="Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kramsach</strong> è un angolo incantevole di <strong>Tirolo</strong> (Austria), a nord-est di <strong>Innsbruck</strong>, incorniciato dai paesaggi montani dell&#8217;<strong><a title="Alpbach (Austria),  tra fiori e montagna" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alpbach-austria-tra-fiori-e-montagna/" target="_blank">Alpbachtal</a> Seenland</strong>, dove tutti gli anni, a <strong>fine settembre</strong>, il mondo contadino mette in mostra uno dei suoi profili più affascinanti, facendo rivivere <strong>usi e costumi del</strong> <strong>tempo che fu, nel</strong> <strong>Museo delle Fattorie Tirolesi. Un villaggetto  più unico</strong> <strong>che raro</strong>, composto da <strong>quattordici fattorie antiche provenienti da diverse valli del Tirolo</strong>, i cui edifici (masi, stalle, mulini, segherie, fucine, scuola, cappelle&#8230;) sono stati <strong>smontati pezzo per pezzo, trasferiti qui e rimontati alla perfezione, con tanto di  arredi e attrezzi originali.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4149" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/08/068-Kramsach-1738-Museo-delle-case-contadine-mulino-767x1024.jpg" alt="Museum of Tyrolean Farms, Kramsach, Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La festa dedicata agli antichi mestieri inizia di buon mattino e oltre ai valligiani nei costumi tradizionali, coinvolge decine di Schützen coi loro cappelli piumati e migliaia di visitatori.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4145" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/08/051-Kramsach-1382-festa-del-Museo-delle-case-contadine-tirolesi-767x1024.jpg" alt="Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la messa, il coloratissimo corteo si dà ritrovo nel <strong>borgo-museo</strong>, dove risuonano le note della banda musicale e i rumori degli antichi mestieri. <strong>Turisti e curiosi si assiepano attorno al fabbro, al maniscalco, al vasaio, al cestaio, all&#8217;intagliatore del legno e alla massaia che conosce l&#8217;arte di ricamare con le piume di pavone.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4146" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/08/043-Kramsach-1649-festa-del-Museo-delle-case-contadine-tirolesi-1024x767.jpg" alt="Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Molto apprezzate sono anche le esibizioni di vari gruppi musicali e quelle dei suonatori di corno alpino, a cui fanno da contorno gli immancabili e irresistibili stand gastronomici, dove imperano i knödel, i canederli, l&#8217;apfelstrudel, lo strudel di mele, il pane appena sfornato, la polenta, lo speck, gli schlutzkrapfen, una specie di ravioli ripieni di spinaci e ricotta e l&#8217;immancabile acquavite .</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-4150" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/08/058-Kramsach-1366-festa-del-Museo-delle-case-contadine-tirolesi-767x1024.jpg" alt="Festival of the Museum of Tyrolean Farms, Kramsach, Austria, Tyrol, Europe" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Link utili:</strong>       <a href="http://www.museum-tb.at">www.museum-tb.at</a>      <a href="http://www.alpbachtal.at">www.alpbachtal.at</a>      <a href="http://www.austria.info">www.austria.info</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Post correlati :   <a title="Alpbach (Austria),  tra fiori e montagna" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alpbach-austria-tra-fiori-e-montagna/">Alpbach (Austria), tra fiori e montagna</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/kramsach-tirolo-nella-vecchia-fattoria/">Kramsach (Tirolo) / Nella Vecchia Fattoria</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/kramsach-tirolo-nella-vecchia-fattoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fasana (Croazia) / Nel Paese delle Sardelle</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/fasana-croazia-nel-paese-delle-sardelle-2/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/fasana-croazia-nel-paese-delle-sardelle-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2016 08:38:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Food&Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Life Style]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=3944</guid>
		<description><![CDATA[<p>Fasana è un delizioso borgo di pescatori sulla costa croata, di fronte alle isole Brioni. Una manciata di case colorate, con la chiesa e il campanile che si specchiano nelle acque di un porticciolo punteggiato di barchette e battane. Un microcosmo rilassante, un po’ fuori dal tempo, con le case addossate le une alle altre, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/fasana-croazia-nel-paese-delle-sardelle-2/">Fasana (Croazia) / Nel Paese delle Sardelle</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3934" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/06/302-Istria-1368-Fasana-batela-1024x682.jpg" alt="Batela (typical boat) Fasana, Fažana, Istria, Croatia" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fasana</strong> è un delizioso borgo di pescatori sulla <strong>costa croata</strong>, di fronte alle <strong>isole Brioni</strong>. Una manciata di case colorate, con la chiesa e il campanile che si specchiano nelle acque di un porticciolo punteggiato di barchette e battane. Un microcosmo rilassante, un po’ fuori dal tempo, con le case addossate le une alle altre, i panni stesi al sole ad asciugare, il via vai dei pescherecci e il profumo delle <strong>sardelle</strong>, regine incontrastate sulle tavole delle case e dei ristoranti. Un pesce azzurro semplice ma saporitissimo, a cui il borgo lega uno spezzone significativo di <strong>storia e</strong> <strong>tradizioni</strong>, dedicandogli non solo vivaci rassegne gastronomiche, ma anche un <strong>monumento e una vera e propria Strada delle Sardelle.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3935" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/06/328-Istria-1347-Fasana-Monumento-alla-satdina-1024x682.jpg" alt="Monument to the sardine, Fasana, Fažana, Istria, Croatia" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">Famoso per la limpidezza delle sue acque, il <strong>canale di Fasana</strong> collega la cittadina alle lussureggianti <strong>isole Brioni</strong> e regala fin dal medio evo sardelle in abbondanza, insieme a sgombri, sardoni e lanzardi. Questo il bottino dei pescatori locali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3938" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/06/338-Istria-1193-Fasana-pescatore-e-sardine-682x1024.jpg" alt="Salted sardines, Fasana, Fažana, Istria, Croatia" width="682" height="1024" /></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi come un tempo, a <strong>Fasana</strong>, la pesca rappresenta un rito collettivo e un momento di intensa comunanza familiare: al ritorno dei pescherecci con a bordo i loro mariti, è frequente vedere le donne che danno una mano a ripulire e riassettare le reti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3936" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/06/333-Istria-1204-Fasana-pescatore-1024x682.jpg" alt="Fisherman and fishing net, Fasana, Fažana, Istria, Croatia" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>sardella</strong> è un pesce tanto semplice quanto versatile, si presta a molte preparazioni (alla griglia, marinate, nel risotto, fritte con polenta&#8230;..), sposandosi meravigliosamente a un bicchiere di malvasia o di robusto Terano. A tenerne alta la fama gastronomica e l’attrattiva turistica è la <strong>Piccola Accademia dei</strong> <strong>Pescatori Sardella</strong>, che già a fine aprile &#8211; inizi maggio organizza un’interessante <strong>Scuola di Salatura</strong>, durante la quale si rispolverano saperi antichi per quanto riguarda la quantità di pesce e di sale da utilizzare, la collocazione in recipienti idonei, l’olio, le spezie da aggiungere e molti altri segreti per ottenere un prodotto d’eccellenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3937" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/06/342-Istria-1214-Fasana-sardine-1024x682.jpg" alt="Salted sardines, Fasana, Fažana, Istria, Croatia" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">Anche quest’anno, il calendario di eventi gastronomici si presenta nutrito. Il <strong>26 giugno</strong>, è di scena <strong>Il Mare in Tavola</strong>, che si propone di far conoscere i cento e uno modi di preparazione delle sardelle e gli abbinamenti più ghiotti. Il <strong>6 agosto</strong> è invece la volta della <strong>Festa delle</strong> <strong>Sardelle</strong> all’ombra delle bandiere della <strong>Confraternita di Sant’Andrea</strong>, <strong>patrono dei pescatori</strong>. Per l’occasione, si organizzano gare di remo, di trasporto delle cassette di pesce, di tiro alla fune, eventi di cultura popolare e spazi di intrattenimento, oltre a degustazioni e a mille proposte gastronomiche nei ristoranti e lungo i moli.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3939" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/06/357-Istria-1261-Fasana-Konoba-piatti-con-sardine-1024x682.jpg" alt="Typical fish food, Feral Restaurant, Fasana, Fažana, Istria, Croatia" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>14 agosto</strong> si tiene inoltre <strong>Cosa Sanno i Pescatori</strong>, un momento davvero unico, durante il quale i lupi di mare locali fanno conoscere la loro vita e il loro lavoro, mostrano arnesi e attrezzature da pesca, tessono, rammendano le reti e invitano i visitatori a emulare i loro gesti, trasformando il borgo in una specie di grande imbarcazione. Il <strong>28 agosto</strong> è infine il momento di <strong>Rapsodia in Blu</strong>, durante la quale le battane, tipiche imbarcazioni dal fondo piatto, e il lungomare diventano una galleria di installazioni mobili a cui fanno da contorno cocktail party, spettacoli di luci e di suoni, concerti, degustazioni e intrattenimenti per i bambini.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3940" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/06/358-Istria-1265-Fasana-Konoba-piatti-con-sardine-1024x682.jpg" alt="Typical fish food, Feral Restaurant, Fasana, Fažana, Istria, Croatia" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Link utili</strong> :  <a href="http://www.infofazana.hr/it"><strong>www.infofazana.hr/it</strong></a>     <a href="http://www.croaziainfo.it/fazana.html"><strong>www.croaziainfo.it/fazana.html</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Guarda anche il video:</strong> <iframe class="youtube_embed_iframe"    allowFullScreen="true" style="width:640px; height:385px" src="//www.youtube.com/embed/ZDujKKFaMnE?autoplay=0&theme=dark&loop=0&fs=1&showinfo=1&modestbranding=0&iv_load_policy=1&color=red&autohide=1&disablekb=0&enablejsapi=1&version=3"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/fasana-croazia-nel-paese-delle-sardelle-2/">Fasana (Croazia) / Nel Paese delle Sardelle</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/fasana-croazia-nel-paese-delle-sardelle-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pirano (Slovenia) / Alla Festa del Sale</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/pirano-slovenia-alla-festa-del-sale/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/pirano-slovenia-alla-festa-del-sale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2016 23:11:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Food&Wine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=3698</guid>
		<description><![CDATA[<p>Pirano e le Saline di Sicciole saranno in grande spolvero il 23 e 24 aprile per la tradizionale Festa dei Salinai, un evento tanto antico quanto affascinante, perché, in questa fascia costiera di Slovenia, il sale rappresenta da sempre vita, lavoro, tradizione, cultura. Non a caso, Pirano deve bellezza e prosperità a questo oro bianco, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/pirano-slovenia-alla-festa-del-sale/">Pirano (Slovenia) / Alla Festa del Sale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3701" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/16-Slovenia-Pirano-403-Centro-storico-0000-1024x767.jpg" alt="The old town,  Pirano, Piran, Istria, Primorska, Slovenia" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pirano e le Saline di Sicciole</strong> saranno in grande spolvero il <strong>23 e 24 aprile</strong> per la tradizionale <strong>Festa dei</strong> <strong>Salinai</strong>, un evento tanto antico quanto affascinante, perché, in questa fascia costiera di <strong>Slovenia</strong>, il sale rappresenta da sempre <strong>vita, lavoro, tradizione, cultura</strong>. Non a caso, <strong>Pirano</strong> deve bellezza e prosperità a questo oro bianco, prodotto anticamente per la Repubblica di Venezia e qualche secolo più tardi, per l’Impero austro-ungarico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3702" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/Portorose-1838-Il-negozio-Piranske-Soline-1024x767.jpg" alt="Salt, Piranske Soline shop,  Portorose, Portoroz, Istria, Primorska, Slovenia" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Una città costruita sul sale, dunque. Anzi, sul <strong>Fior di Sale</strong>, un prodotto assolutamente integrale e candido per natura, non sbiancato. Uno dei più pregiati, dicono gli esperti, ricco di sostanze minerali che lo rendono grande alleato della cucina.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3711" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/23-Slovenia-Pirano-708-Vista-di-Punta-Pirano-0000-1024x725.jpg" alt="23 Slovenia Pirano 708 Vista di Punta Pirano 0000" width="710" height="502" /></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt;"><span style="color: #000000; font-family: Cambria;">Da oltre 700 anni, <strong>Pirano</strong> rende quindi omaggio a questo prodotto d’eccellenza proprio nel giorno del suo <strong>patrono, San Giorgio</strong>, e lo fa rievocando la festa che, tutti gli anni, segnava <strong>l’inizio della stagione salinara</strong>. R</span></span>ievocazione che fa parte di un progetto ad ampio spettro a cui <strong>Pirano e Portorose</strong> hanno dato vita per salvaguardare un ecosistema unico, fatto di lavoro, natura, storia e cultura. Le saline erano infatti tutto questo e fortunatamente lo sono ancora, grazie all’opera di tutela e valorizzazione, che le ha rese un <em>terroir </em>a tutti gli effetti.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3712" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/Portorose-1759-Sicciole-saline-1024x767.jpg" alt="Portorose 1759 Sicciole saline" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ma veniamo al programma della due giorni, che si presenta decisamente ricco. <strong>Sabato 23 aprile</strong>, <strong>mercato nella bellissima Piazza Tartini</strong> <strong>e vie adiacenti</strong>. Sulle bancarelle, <strong>sale, naturalmente, ma anche specialità che con esso si producono: cioccolato, mix di erbe e spezie, creme, saponi esfolianti, altri prodotti di cosmesi. Oltre, naturalmente, ai prodotti tipici del</strong> <strong>territorio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3713" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/060-Slovenia-Pirano-1131-Piazza-Tartini-Rivendita-sale-Sicciole-1024x767.jpg" alt="060 Slovenia Pirano 1131  Piazza Tartini Rivendita sale Sicciole" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3704" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/Portorose-1843-Negozio-Piranske-Soline-sapone-con-fango-saline-1024x767.jpg" alt="Portorose 1843 Negozio Piranske Soline sapone con fango saline" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nella mattinata, si terrà anche il <strong>tradizionale corteo delle famiglie dei salinai</strong>, che vestiranno gli abiti da lavoro di un tempo (alcuni accessori e attrezzi sono usati ancora oggi: i cappelli impagliati; i sandali chiamati taperini; il gavero, strumento in legno utilizzato per raschiare il primo strato di sale in superficie…) e avranno l’ accompagnamento musicale della Piran Wind Orchestra.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3705" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/Listener1-1024x682.jpg" alt="Listener[1]" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dal <strong>faro di Punta</strong>, il corteo raggiungerà <strong>Piazza Tartini</strong>, dove sarà <strong>inaugurata ufficialmente la festa con</strong> <strong>la cerimonia di benedizione del sale</strong>. La piazza ospiterà anche una piscina di sale, dove tutti potranno cimentarsi nel duro lavoro di salinaio. Il resto della giornata trascorrerà tra musica, danze, spettacoli e spazi dedicati alla gastronomia locale, che di questo oro bianco ha fatto un ingrediente fondamentale. <strong>Da non perdere, un assaggio del pescato del giorno cucinato dagli stessi pescatori e lo squisito brodetto di pesce, nella cornice del molo del porticciolo di Pirano, in compagnia dei cuochi dell’edizione slovena di Master Chef. Giochi e intrattenimenti anche per i bambini, come la caccia al tesoro, che terminerà in un’enorme pila di sale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3706" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/Listener3-1024x682.jpg" alt="Listener[3]" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 24 aprile</strong>, dopo la processione e la messa in onore del patrono San Giorgio, le <strong>barche dei salinai parate a festa partiranno alla volta delle Saline di Sicciole, dove la kermesse continuerà in uno scenario naturale unico.</strong> Un tempo, il trasferimento delle famiglie da <strong>Pirano a Sicciole</strong> <strong>durava per l’intera stagione del sale e questo rendeva la</strong> <strong>festa uno dei momenti più significativi dell’anno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3708" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/055-Slovenia-Parco-Naturale-Saline-di-Sicciole-48-Museo-delle-saline-1024x767.jpg" alt="Salt Works Museum, Sicciole, Secovlje, Istria, Primorska, Slovenia" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, le <strong>vecchie case dei</strong> <strong>salinai</strong> sono state sapientemente recuperate e danno vita a un <strong>suggestivo museo a cielo</strong> <strong>aperto,</strong> tra montagne di sale candido, fenicotteri e trampolieri che passeggiano negli specchi d’acqua salmastri, dove il tramonto riflette i suoi colori.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-3714" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2016/04/Portorose-1777-Sicciole-saline-1024x767.jpg" alt="Portorose 1777 Sicciole saline" width="710" height="531" /></p>
<p><strong>Link utili :   <a href="http://www.slovenia.info">www.slovenia.info </a>      </strong><strong><a href="http://www.portoroz.si/">www.portoroz.si</a> </strong><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ARTICOLI CORRELATI</strong></p>
<p><a title="Slovenia, la Nostra Top Ten !" href="http://www.mondinostri.it/magazine/slovenia-la-nostra-top-ten/">SLOVENIA, LA NOSTRA TOP 10</a></p>
<p><a title="Lago di Bohinj (Slovenia), cosa fare, cosa vedere" href="http://www.mondinostri.it/magazine/lago-di-bohinj-slovenia-cosa-fare-cosa-vedere/" target="_blank">LAGO DI BOHINJ (SLOVENIA), COSA FARE, COSA VEDERE</a></p>
<p><a title="Lipica (Slovenia) / Tra i Cavalli dell’ Imperatore" href="http://www.mondinostri.it/magazine/lipica-slovenia-tra-i-cavalli-dell-imperatore/">LIPICA (SLOVENIA), TRA I CAVALLI DELL&#8217;IMPERATORE</a></p>
<p><a title="Lubiana (Slovenia) , ritorno al futuro" href="http://www.mondinostri.it/magazine/lubiana-slovenia-ritorno-al-futuro-2/">LUBIANA (SLOVENIA), RITORNO AL FUTURO</a></p>
<p><a title="Pirano (Slovenia) , a Casa del Branzino" href="http://www.mondinostri.it/magazine/pirano-slovenia-a-casa-del-branzino/">PIRANO (SLOVENIA), A CASA DEL BRANZINO</a></p>
<p><a title="Bled (Slovenia), magia sul lago" href="http://www.mondinostri.it/magazine/bled-slovenia-magia-sul-lago/">BLED (SLOVENIA), MAGIA SUL LAGO</a></p>
<p><a title="Portorose (Slovenia), Il gioco è fatto !" href="http://www.mondinostri.it/magazine/portorose-slovenia-il-gioco-e-fatto/" target="_blank">PORTOROSE (SLOVENIA), IL GIOCO E&#8217; FATTO!</a></p>
<p><a title="Slovenia/Il Carnevale di Ptuj" href="http://www.mondinostri.it/magazine/slovenia-carnevale-ptuj/" target="_blank">SLOVENIA, IL CARNEVALE DI PTUJ</a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/pirano-slovenia-alla-festa-del-sale/">Pirano (Slovenia) / Alla Festa del Sale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/pirano-slovenia-alla-festa-del-sale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marca Trevigiana / E&#8217; tempo di funghi</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/marca-trevigiana-e-tempo-di-funghi/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/marca-trevigiana-e-tempo-di-funghi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 14:07:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Food&Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Life Style]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=2911</guid>
		<description><![CDATA[<p>Porcini, ovoli, finferli, chiodini, la stagione dei funghi porta in tavola squisitezze del sottobosco, che danno profumo, sapore e colore ai piatti tradizionali o diventano, da soli, una pietanza da re. Con Alberto, abbiamo scoperto un piccolo eldorado sulle Prealpi Trevigiane, dove, dal lontano 1976, è attivo un manipolo di ristoratori, che ha fatto del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/marca-trevigiana-e-tempo-di-funghi/">Marca Trevigiana / E&#8217; tempo di funghi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2912" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/TV-F-0390-Nervesa-della-Battaglia-Rist-da-Roberto-Miron-1024x767.jpg" alt="TV F 0390" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Porcini, ovoli, finferli, chiodini, la stagione dei funghi porta in tavola squisitezze del sottobosco, che danno profumo, sapore e colore ai piatti tradizionali o diventano, da soli, una pietanza da re. Con Alberto, abbiamo scoperto un piccolo eldorado sulle <strong>Prealpi Trevigiane</strong>, dove, dal lontano 1976, è attivo un manipolo di ristoratori, che ha fatto del fungo uno dei simboli della gastronomia della <strong>Marca Trevigiana</strong>, rendendolo protagonista di una <strong>vivace rassegna</strong> <strong>gastronomica</strong>, con serate nei ristoranti che aderiscono all’associazione, a cui è stato dato il simpatico nome di <strong>Cocofungo</strong>, contrazione della parola cuoco abbinata a <strong>coco</strong>, appellativo locale dell’ovolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2913" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/TV-F-0142-Miane-Rist-Da-Gigetto-1000-foglie-ai-finferli-1024x767.jpg" alt="TV F 0142" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli anni, in questo periodo, <strong>Cocofungo</strong> riscalda le fresche serate nei <strong>paesini delle Prealpi Trevigiane</strong>, con piatti a base di questi meravigliosi prodotti del sottobosco: porcini floridi, profumati e carnosi, dal sapore deciso quanto gradevole. Ovoli dal cappello rosso-arancio, eccellenti anche crudi in insalata. Finferli color dell’oro, che mettono buon umore solo a guardarli. E semplici chiodini dalla capocchia di velluto, che si sposano a diverse pietanze.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2914" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/229-TV-334-Miane-Rist-Da-Gigetto-maccheroni-porcini-alla-nepitella-767x1024.jpg" alt="229 TV 334 Miane Rist Da Gigetto maccheroni porcini alla nepitella" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;">I piatti in rassegna hanno come <strong>denominatore comune una grandissima e costante ricerca della qualità e genuinità degli ingredienti, unita a un’instancabile passione per la sperimentazione e la ricerca di nuovi abbinamenti.</strong> Caratteristiche, queste, che hanno imposto <strong>Cocofungo</strong> all’attenzione di un pubblico nazionale e anche d’Oltralpe, rendendo la rassegna un appuntamento irrinunciabile anche per i palati più esigenti e raffinati.</p>
<p style="text-align: justify;">Che ne dite, per esempio, di questi <em>cappelli di prete ai gialletti (finferli), con salsa zafferano e polvere di caffè ?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2915" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/TV-F-0150-Rist-Da-Gigetto-cappelli-prete-ai-gialletti-salsa-zafferano-polvere-caffè-1024x767.jpg" alt="TV F 0150" width="710" height="531" /></p>
<p>Di questi M<em>accheroni con porcini alla nepitella ?</em><br />
<img class="aligncenter size-large wp-image-2916" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/230-TV-340-Miane-Rist-Da-Gigetto-maccheroni-porcini-alla-nepitella-1024x767.jpg" alt="230 TV 340 Miane Rist Da Gigetto maccheroni porcini alla nepitella" width="710" height="531" /></p>
<p>Di questo <em>Lombo d&#8217;agnello alle erbe e purea di melanzane e porcini</em> ?</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2917" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/TV-F-352-Rist-Miron-lombo-agnello-alle-erbe-e-purea-melanzane-e-porcini-1024x767.jpg" alt="TV F 0352" width="710" height="531" /></p>
<p>O, ancora, di questa profumata <em>Tagliata di tonno con spezie, finferli e gelato di zucchine</em> ?</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2918" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/TV-F-0323-Rist-Miron-tagliata-tonno-spezie-finferli-gelato-zucchine-1024x767.jpg" alt="TV F 0323" width="710" height="531" /></p>
<p>Oppure di questo sontuoso <em>Porcino all&#8217; Angela</em>, in cui la testa del fungo viene servita sopra una sfoglia accompagnata con crema di porcini e un gambo di prezzemolo a guarnizione ?</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2920" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/TV-F-0341-Nervesa-della-Battaglia-Rist-Miron-porcino-alla-Angela-1024x767.jpg" alt="TV F 0341" width="710" height="531" /></p>
<p>L&#8217;estro e la creatività di questi ristoratori della <strong>Marca Trevigiana</strong> non conosce davvero limiti, la loro voglia di studiare e sperimentare nuove preparazioni è grande tanto quanto la bontà delle loro materie prime.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2922" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/10/281-TV-F-0211-Miane-Rist-Da-Gigetto-funghi-fritti-patate-croccanti-salsa-agrodolce-1024x767.jpg" alt="281 TV F 0211 Miane Rist Da Gigetto, funghi fritti, patate croccanti, salsa agrodolce" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cocofungo si svolge quest&#8217;anno dal 22 settembre al 28 ottobre. </strong>All&#8217;associazione omonima aderiscono sei ristoranti del territorio :  Ristorante Marcandole a Salgareda ;  Ristorante Da Celeste a Casa Gobbato, Volpago del Montello ;  Ristorante Miron a Nervesa della Battaglia ; Ristorante Barbesin a Castelfranco Veneto ;  Ristorante Sansovino Castelbrando da Palazzi a Cison di Valmarino ; Ristorante da Gigetto a Miane . A questi, si aggiunge un outsider d&#8217;Oltralpe : l&#8217;Osteria Der Katzlmacher a Monaco di Baviera (Germania).    <strong><a href="http://www.cocofungoradicchio.it/">www.cocofungoradicchio.it/</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Post correlati :  <a title="Veneto / Nelle Terre del Prosecco" href="http://www.mondinostri.it/magazine/veneto-nelle-terre-del-prosecco/">Veneto / Nelle Terre del Prosecco</a>   <a title="Ospitalità / Amici della Buona Terra" href="http://www.mondinostri.it/magazine/ospitalita-amici-della-buona-terra/">Ospitalità / Amici della Buona Terra</a>    <a title="Asparago Bianco, il Re di Bassano" href="http://www.mondinostri.it/magazine/asparago-bianco-il-re-di-bassano/">Asparago Bianco, il re di Bassano</a>    <a title="Soavi  fioriture" href="http://www.mondinostri.it/magazine/soavi-fioriture/"> Soavi Fioriture</a>  <a title="Venezia / Tra Bàcari, Ombre e Cicheti ." href="http://www.mondinostri.it/magazine/venezia-tra-bacari-ombre-e-cicheti/">Venezia tra Bàcari, Ombre e Cicheti</a>    <a title="Venezia delle meraviglie – parte prima" href="http://www.mondinostri.it/magazine/venezia-delle-meraviglie-parte-prima/">Venezia delle Meraviglie parte prima</a>   <a title="Venezia delle Meraviglie  (parte seconda)" href="http://www.mondinostri.it/magazine/venezia-delle-meraviglie-parte-seconda/">Venezia delle Meraviglie parte seconda</a>     <a title="Venezia  delle  Meraviglie   (parte terza)" href="http://www.mondinostri.it/magazine/venezia-delle-meraviglie-parte-terza/">Venezia delle Meraviglie  parte terza</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/marca-trevigiana-e-tempo-di-funghi/">Marca Trevigiana / E&#8217; tempo di funghi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/marca-trevigiana-e-tempo-di-funghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valle del Chiese (Tn) / Nel Museo della Grande Guerra</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/valle-del-chiese-tn-nel-museo-della-grande-guerra/</link>
		<comments>https://www.mondinostri.it/magazine/valle-del-chiese-tn-nel-museo-della-grande-guerra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2015 09:40:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Brianese]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=2581</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Prima Guerra Mondiale, di cui ricorre quest&#8217;anno il centenario, ha lasciato tracce indelebili anche nella Valle del Chiese (Trentino) e nel Gruppo dell&#8217;Adamello. Spezzoni di storia dolorosi e drammatici, le cui tappe si possono ripercorrere all&#8217;interno del Museo della Grande Guerra in Valle del Chiese, a Bersone, dove quattro sale, accasate al pian terreno del municipio, mettono in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/valle-del-chiese-tn-nel-museo-della-grande-guerra/">Valle del Chiese (Tn) / Nel Museo della Grande Guerra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2617" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Val-del-Chiese-8023-Bersone-Museo-I-Guerra-1024x767.jpg" alt="Val del Chiese 8023 Bersone Museo I Guerra" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Prima Guerra Mondiale</strong>, di cui ricorre quest&#8217;anno il centenario, ha lasciato tracce indelebili anche nella <strong>Valle del Chiese</strong> (Trentino)<strong> e nel Gruppo dell&#8217;Adamello</strong><strong>. </strong>Spezzoni di storia dolorosi e drammatici, le cui tappe si possono ripercorrere all&#8217;interno del <strong>Museo della Grande Guerra in Valle del Chiese, a Bersone</strong>, dove quattro sale, accasate al pian terreno del municipio, mettono in mostra <strong>oltre 2500 cimeli originali</strong>, recuperati sulle montagne da un instancabile gruppo di amatori e volontari.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2622" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Valle-del-Chiese-ES2013-Lardaro-prime-linee-austriache-in-Alta-Val-Gavardina-659x1024.jpg" alt="chiese 1082" width="659" height="1024" /></p>
<p style="text-align: justify;">Proprio di fronte all&#8217;entrata, un cannone da 105 mm tiene a battesimo l&#8217;ingresso al <strong>Museo</strong>, nella cui prima sala si possono vedere due baracche militari d&#8217;alta quota, fedelmente ricostruite e attrezzate: a sinistra, quella dell&#8217;esercito italiano, coi cavalli di Frisia, le bombe a mano, il filo spinato. Una costruzione identica a quelle che si possono ancora vedere sul <strong>Carè Alto</strong>, massimo rilievo nel settore meridionale dell&#8217;<strong>Adamello</strong>. A destra, quella austriaca, molo simile a una galleria, profonda circa un metro, perfettamente mimetizzata con la montagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2618" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Val-del-Chiese-7964-Bersone-Museo-I-Guerra-filo-spinato-1024x767.jpg" alt="Val del Chiese 7964 Bersone Museo I Guerra filo spinato" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">A vegliare sul tutto, il manichino del Capitano Federico Sacchi, 3° Reggimento Alpini, con mantellina, fodero della pistola e teca porta documenti in cuoio. Le altre tre sale del <strong>Museo</strong> conservano un ricco corredo di cimeli e curiosità, che ci svelano anche gli aspetti meno noti della vita al fronte: i tanti modelli di elmetto con la loro provenienza (italiani, austriaci, inglesi, ungheresi&#8230;), alcuni dei quali bucherellati perché, nei momenti di tregua, i soldati ci cuocevano le caldarroste.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2625" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Val-del-Chiese-8015c-Bersone-Museo-I-Guerra-950x1024.jpg" alt="Val del Chiese 8015c Bersone Museo I Guerra" width="710" height="765" /></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2620" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Val-del-Chiese-7982-Bersone-Museo-I-Guerra-bombe-1024x767.jpg" alt="Val del Chiese 7982 Bersone Museo I Guerra bombe" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le armi e le infilate di proiettili. Tanti tipi di bomba a mano, tra cui la comune ballerina e la micidiale Shrapnel, che scoppiava in cielo producendo una pioggia di proiettili. I cappelli da alpino. Le fotografie ingiallite di mogli, madri, figli. Le pipe austriache con il fornello in ceramica su cui campeggiano l&#8217;effigie della principessa Sissi o dell&#8217;imperatore Francesco Giuseppe.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2626" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Val-del-Chiese-8004o-Bersone-Museo-I-Guerra-1024x767.jpg" alt="Val del Chiese 8004o Bersone Museo I Guerra" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">I timbri di bronzo per la ceralacca; le penne e i calamai; i telefoni, le bobine di cavi telefonici e telegrafici, perché la guerra era anche comunicazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2627" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Valle-del-Chiese-7021-Bersone-Museo-Grande-Guerra-penna-767x1024.jpg" alt="Valle del Chiese 7021 Bersone Museo Grande Guerra penna" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;">Indumenti, borracce, cappelli da Alpino. Ampolline per l&#8217;estrema unzione; zaini col basto in legno. Binocoli e periscopi. E poi una fitta schiera di medaglie e piastrine di riconoscimento.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2623" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Valle-del-Chiese-ES710-Bersone-Museo-Grande-Guerra-medaglie-italiane-1024x767.jpg" alt="Valle del Chiese ES 0710" width="710" height="531" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sono davvero tanti i reperti che ci raccontano le vicende della <strong>Grande Guerra </strong>in questa valle del Trentino. E chissà quanti ancora ne custodiscono i sotterranei delle montagne, ci confidano i responsabili del <strong>Museo</strong>, che hanno messo insieme anche un&#8217;accurata collezione di diapositive, una videoteca e una biblioteca.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2624" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Valle-del-Chiese-ES1978-Lardaro-Domenica-del-Corriere-durante-la-Prima-Guerra-Mondiale-767x1024.jpg" alt="chiese 1047" width="710" height="947" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto materiale che racchiude un immenso patrimonio storico, umano e culturale. E poi, ci sono anche gli<strong> itinerari, che portano sui luoghi della Grande Guerra</strong>, tra forti austroungarici e trincee italiane.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Museo della Grande Guerra in Valle del Chiese,</strong> a Bersone è visitabile tutto l&#8217;anno su prenotazione  presso il Consorzio Turistico Valle del Chiese  <strong><a href="http://www.visitchiese.it">www.visitchiese.it </a>. Nel mese di agosto. tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.30 .</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Post correlati :   <a title="Dolomiti / Il Giro della Grande Guerra" href="http://www.mondinostri.it/magazine/dolomiti-il-giro-della-grande-guerra/"> Dolomiti / Il Giro della Grande Guerra</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2619" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2015/08/Val-del-Chiese-7961-Bersone-Museo-I-Guerra-corda-1024x767.jpg" alt="Val del Chiese 7961 Bersone Museo I Guerra corda" width="710" height="531" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/valle-del-chiese-tn-nel-museo-della-grande-guerra/">Valle del Chiese (Tn) / Nel Museo della Grande Guerra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mondinostri.it/magazine/valle-del-chiese-tn-nel-museo-della-grande-guerra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
