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	<title>Mondi Nostri &#187; Voci dal Web</title>
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	<description>Storie di Viaggi e Cultura</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Jul 2026 13:48:56 +0000</lastBuildDate>
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		<title>L&#8217;Enoturismo in Emilia Romagna</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 16:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sempre più ramo d&#8217;azienda e sempre meno attività accessoria, stando attenti però a fare rete. Questo, in sintesi, quanto emerso dal recente convegno tenutosi a Piacenza, presso l&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore sul tema L&#8217;Enoturismo in Emilia Romagna/Voce agli operatori, organizzato dall&#8217;associazione Le Donne del Vino dell&#8217;Emilia Romagna. Al tavolo dei relatori si sono alternati la [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10868" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10868" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/friends-8329679_1280-1-1024x682.png" alt="Enoturismo, sempre più importante e strategico anche in Emilia Romagna" width="710" height="472" /><p class="wp-caption-text">Enoturismo, sempre più importante e strategico anche in Emilia Romagna</p></div>
<p style="text-align: justify;">Sempre più ramo d&#8217;azienda e sempre meno attività accessoria, stando attenti però a fare rete.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo, in sintesi, quanto emerso dal recente convegno tenutosi a <strong>Piacenza</strong>, presso l&#8217;<a href="http://www.unicatt.it" target="_blank"><strong>Università Cattolica del Sacro Cuore</strong></a> sul tema L&#8217;<em><strong>Enoturismo in Emilia</strong> <strong>Romagna/Voce agli operatori</strong></em>, organizzato dall&#8217;associazione <a href="http://www.donnedelvinoer.com" target="_blank"><strong>Le Donne del Vino dell&#8217;Emilia Romagna</strong></a>.</p>
<div id="attachment_11111" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-11111" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/11/IMG-20251029-WA0039-1024x768.jpg" alt="Il tavolo dei relatori al convegno L'Enoturismo in Emilia Romagna" width="710" height="532" /><p class="wp-caption-text">L&#8217;intervento di Silvia Lambertini al convegno L&#8217;Enoturismo in Emilia Romagna. Voce agli Operatori</p></div>
<p style="text-align: justify;">Al tavolo dei relatori si sono alternati la dottoressa <strong>Silvia Lambertini</strong>, presidente regionale del <strong>Movimento Turismo del Vino</strong>, che ha messo in luce dati e caratteristiche molto interessanti sull&#8217;enoturismo emiliano romagnolo, dove le aziende sono in stragrande maggioranza a conduzione familiare, l&#8217;enoturista viene accolto direttamente dal produttore e ha modo di ascoltare dalla sua viva voce il racconto sulla storia di famiglia, metodi di coltivazione e vinificazione nonché usi e tradizioni del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Aspetti che fanno una grande differenza e danno sapore all&#8217;esperienza in cantina e tra i filari.</p>
<p style="text-align: justify;">Le esperienze, altro dato importante, si limitano sempre meno a semplici visite e degustazioni, ma incontrano ampio consenso degli enoturisti quando propongono  trekking a piedi, mountain bike o a cavallo tra le vigne: cerimonie ed eventi tra botti e filari e altre esperienze <em>taylor made</em>, con un&#8217;attenzione costante ai valori della <strong>sostenibilità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Unico aspetto non molto positivo e da migliorare, il fatto che molte aziende siano chiuse la domenica e non riescano a soddisfare le aspettative degli enoturisti.</p>
<div id="attachment_11109" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-11109" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/11/IMG-20251029-WA00761-1024x768.jpg" alt="L'intervento dell'assessore regionale all'agricoltura Alessio Mammi al convegno l'Enoturismo in Emilia Romagna" width="710" height="532" /><p class="wp-caption-text">L&#8217;intervento dell&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura Alessio Mammi al convegno l&#8217;Enoturismo in Emilia Romagna</p></div>
<p style="text-align: justify;">Poiché l&#8217;attuale momento storico non è favorevolissimo al vino (dazi, inflazione, cambiamenti stili di vita, campagne anti consumo&#8230;), l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura dottor <strong>Alessio Mammi</strong>  ha sottolineato, nel suo intervento, che la regione Emilia Romagna ha in serbo una serie di <em>booster</em> per sostenete il vino e la sua filiera, compreso l&#8217;enoturismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Misure che punteranno a una maggiore internazionalizzazione dei mercati, alla valorizzazione sempre più convinta del patrimonio di vini a denominazione e autoctoni, alla sinergia cibo-vino, al miglioramento della comunicazione .</p>
<div id="attachment_11106" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-11106" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/11/IMG-20251029-WA0106-1024x768.jpg" alt="L'intervento di Donatella Cinelli Colombini al convegno Enoturismo in Emilia Romagna, Voce agli Operatori" width="710" height="532" /><p class="wp-caption-text">L&#8217;intervento di Donatella Cinelli Colombini al convegno Enoturismo in Emilia Romagna, Voce agli Operatori</p></div>
<p style="text-align: justify;">Al termine del vivace dibattito, che ha visto protagonisti cantine e consorzi vinicoli, Strade dei Sapori e Città del Vino, l&#8217;intervento di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, direttrice del <strong>Centro Studio Enoturistici e Oleoturistici dell&#8217;Università Lumsa</strong> di Roma ha sottolineato quanto sia importante per le cantine regionali fare rete e squadra pe affrontare sfide sempre più impegnative per il vino e il suo turismo, puntando a un&#8217;offerta variegata e in sinergia con i tanti meravigliosi prodotti della Food Valley. Un patrimonio ancora non pienamente sfruttato e valorizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;Da soli, non si va da nessuna parte -ha concluso Cinelli Colombini-. Il dato incoraggiante è che, nel mondo del vino e dell&#8217;enoturismo, le donne sono sempre di più e sempre più forza trainante, sono loro che sanno comunicare e commercializzare il prodotto, trasformando le bottiglie in euro&gt;&gt;.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>White Carrara, proseguono le visite gratuite</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 16:07:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Nel cuore della città simbolo del marmo bianco più pregiato al mondo, prende vita un&#8217;esperienza unica che unisce tradizione, design e innovazione. Le visite guidate gratuite di White Carrara 2025, iniziate a luglio, proseguono fino al 28 settembre 2025, offrendo l&#8217;opportunità unica di conoscere la città attraverso gli occhi del design moderno e scoprendo come il marmo si trasformi in linguaggio espressivo [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11011" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-11011" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/07/White-Carrara-2025-Inaugurazione-Foto-Enrico-Amici-2-1024x682.jpg" alt="White Carrara 2025, l'inaugurazione; credits  Enrico Amici" width="710" height="472" /><p class="wp-caption-text">White Carrara 2025, l&#8217;inaugurazione; credits Enrico Amici</p></div>
<p style="color: #3b3f44; text-align: justify;">Nel cuore della città simbolo del marmo bianco più pregiato al mondo, prende vita un&#8217;esperienza unica che unisce tradizione, design e innovazione.</p>
<p style="color: #3b3f44; text-align: justify;">Le <strong>visite guidate gratuite</strong> <strong>di <a href="http://cultura@comune.carrara.ms.it" target="_blank">White Carrara 2025</a>,</strong> iniziate a luglio, proseguono <strong>fino al 28 settembre 2025, </strong>offrendo l&#8217;opportunità unica di conoscere la città attraverso gli occhi del design moderno e scoprendo come il marmo si trasformi in linguaggio espressivo contemporaneo.</p>
<p style="color: #3b3f44; text-align: justify;"><strong>White Carrara, alla sua nona edizione</strong> e sotto la direzione artistica di <strong>Domenico Raimondi</strong> - <strong><em>thesignlab</em></strong>, ha scelto come tema <strong><em>Design Here and</em> <em>Now</em></strong>, celebrando la contemporaneità attraverso opere inedite, che nascono dall&#8217;incontro tra visione progettuale e lavorazione del marmo.</p>
<p style="text-align: justify;">I tour guidati sono in programma il<strong> 1°, l&#8217;8 e il 22 agosto; il 5, il 19 e il 28 settembre,  </strong>con itinerari che toccano i luoghi più iconici del centro storico carrarese, partendo dalla maestosa <strong>Piazza Duomo</strong> e da <strong>Piazza Alberica, </strong>toccando <strong>Piazza delle Erbe</strong>, <strong>Via Loris Giorgi</strong>, <strong>Palazzo Pisani</strong> e concludendosi all&#8217;<strong>Ex Paretra</strong> in via Beccheria 5.</p>
<div id="attachment_11012" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-11012" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/07/White-Carrara-2025-Foto-Enrico-Amici-6-1024x682.jpg" alt="Una delle opere in mostra a White Carrara 2025; credits  Enrico Amici" width="710" height="472" /><p class="wp-caption-text">Una delle opere in mostra a White Carrara 2025; credits Enrico Amici</p></div>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio tra opere d’arte e di design, realizzate esclusivamente per <strong>White Carrara</strong> da maestri internazionali, come <strong>Karim Rashid, Ross Lovegrove</strong>, <strong>Jean-Michel Wilmotte, Kickie Chudikova</strong>, e <strong>Michel Boucquillon</strong>, oltre ad affermati progettisti italiani come <strong>Elena Salmistraro</strong>, <strong>Giulio Iacchetti</strong>, <strong>Massimo Giacon</strong>, <strong>Benvenuto Saba, Nicola Maggi</strong>, la realtà creativa di <strong>Gumdesign</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La visita guidata, dalle 18:30 alle 20:30</strong> è strutturata come un percorso alla scoperta di come il design contemporaneo dialoghi con l&#8217;architettura storica. Ogni tappa racconta una storia diversa, mostrando come i protagonisti del design mondiale abbiano reinterpretato il rapporto tra materia, forma e spazio urbano.</p>
<div id="attachment_11013" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-11013" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/07/White-Carrara-2025-Foto-Enrico-Amici-4-1024x682.jpg" alt="Alcune opere in mostra a White Cararra 2025;  credits Enrico Amici" width="710" height="472" /><p class="wp-caption-text">Alcune opere in mostra a White Cararra 2025; credits Enrico Amici</p></div>
<p style="color: #3b3f44; text-align: justify;"><strong>Per partecipare alle visite guidate gratuite, la prenotazione è obbligatoria, inviando una e-mail a</strong> <a class="mailto-link" style="color: #c1d12b;" href="mailto:cultura@comune.carrara.ms.it" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>cultura@comune.carrara.ms.it</strong></span></a> e indicando nell&#8217;oggetto &#8220;Visite guidate White Carrara&#8221; e specificando nel messaggio:<strong> </strong>nome e cognome<strong>, </strong>numero di telefono, indirizzo e-mail, numero di partecipanti e la data scelta.<strong> </strong>È possibile prenotare fino a 48 ore prima dall’evento.</p>
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		<title>GenerAzioni  in  Campo, il Vino al Femminile</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/generazioni-in-campo-il-vino-al-femminile/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 May 2025 11:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Esplora il contributo delle donne al mondo del vino, Generazioni in Campo, Radici e percorsi del vino al femminile, l&#8217;ultima fatica letteraria della giornalista Eva Panitteri e di Maurizio Saggion. Un libro decisamente accattivante, edito da All Around (Roma), che mette a fuoco un ambito poverissimo di letteratura, contribuendo a colmarlo con un approfondimento culturale, dove [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-full wp-image-10938" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/05/Cover-Generazioni.jpg" alt="Cover Generazioni" width="387" height="570" /></p>
<p style="text-align: justify;">Esplora il contributo delle donne al mondo del vino, <em><strong>Generazioni in Campo, Radici e percorsi del vino al femminile</strong></em>, l&#8217;ultima fatica letteraria della giornalista Eva Panitteri e di Maurizio Saggion.</p>
<p style="text-align: justify;">Un libro decisamente accattivante, edito da <em>All</em> <em>Around</em> (Roma), che mette a fuoco un ambito poverissimo di letteratura, contribuendo a colmarlo con un approfondimento culturale, dove vini, donne, storia e imprenditoria enoica femminile si fondono in un’armonia di protagoniste e narrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Non tutti infatti sanno che <strong>le donne sono sempre</strong> <strong>state fondamentali nel settore del vino</strong> e solo negli ultimi tempi si è potuto restituire loro un meritato riconoscimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Troppe donne sono state lasciate indietro dalle cronache e dalla storia, poco considerate o raccontate solo nel loro ruolo di mogli o figlie di un qualche notabile; private spesso di riconoscimento per i contributi fondamentali al mondo enoico grazie alle loro competenze sostanziali.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>GenerAzioni in Campo</strong></em> parte allora dall’analisi della situazione odierna, raccoglie un flusso di emozioni parlate, un lessico del vino al femminile che, rafforzato dalla testimonianza di quattordici voci di protagoniste, riconsegna il senso della forza, della presenza e del contributo profondo delle donne al mondo dell’enologia e del vino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Maurizio Saggion</strong>, uno degli autori, ha percorso chilometri per visitare le aziende, esplorare le vigne, conoscere le persone che vi lavorano, assaporando i vini e raccogliendo le storie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eva Panitteri</strong> ha invece dato forma narrativa a questi racconti, creando la cornice che inquadra il contesto sociale e culturale attraverso lo studio di ricerche, dati e indagini di settore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eva</strong>, lei stessa <strong>Donna del Vino</strong> affiliata alla Delegazione dell&#8217;<a href="http://www.ledonnedelvino.com" target="_blank"><strong>Emilia Romagna</strong>,</a>  ha inoltre realizzato le interviste con le esperte, dando vita a un libro che vuole essere fonte di stimolo, di ulteriore ricerca e riflessione comune.</p>
<div id="attachment_10939" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10939" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/05/Eva-e-Maurizio-Alta2-1024x617.jpg" alt="Gli autori Eva Panitteri e Maurizio Saggion" width="710" height="427" /><p class="wp-caption-text">Gli autori Eva Panitteri e Maurizio Saggion</p></div>
<h3 style="text-align: justify;">FIGURE   DEL  PASSATO</h3>
<p style="text-align: justify;">Nel settore del vino le donne hanno impresso cambiamenti importanti a partire dalla seconda metà del Settecento. Alcune sono state scelte quali esempi e metafore per dare corpo e struttura all&#8217;intero discorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle maglie del passato emergono così, tra le tante, <strong>Madame Françoise Joséphine de Sauvage d’Yquem</strong>, imprenditrice dalle grandi intuizioni sia in campo che in cantina, che hanno reso iconici e universalmente famosi la casa vinicola <em><strong>Chateau d’Yquem</strong></em> e i suoi <strong><em>Sauternes</em></strong>. O <strong>Barbe Nicole Clicquot-Ponsardin</strong>, più nota come <strong>veuve</strong> <strong>Clicquot</strong>, prima direttrice di una <em>Maison de Champagne</em>, ereditata alla morte del marito, che innova, modifica e innalza la struttura e la qualità dello <em>Champagne</em> a beneficio di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia, in Piemonte, si incontra la <strong>Marchesa Giulia Vittorina Colbert de Maulévrier</strong> che diventerà l’artefice del <em><strong>Barolo moderno,</strong></em> creando un vino capace di valorizzare le uve di Nebbiolo. Mentre, in Toscana, è a <strong>Marie de</strong> <strong>Labrugiére Gondi</strong> che si devono importanti aggiornamenti alla qualità del <em><strong>Chianti</strong></em>.</p>
<p style="text-align: justify;">In modi diversi, nel corso del tempo, molte altre donne hanno saputo dare il loro profondo contributo al campo del vino. Stiamo parlando di figure quali l’<strong>Imperatrice Maria Teresa d’Austria, Maria Luisa d’Asburgo-Lorena, Louise Pommery, Elisabeth (Lily) Bollinger, Antónia Adelaide Ferreira, Isabelle Simi, Anne-Claude Leflaive</strong>. Ma non solo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">IL NOSTRO PRESENTE</h3>
<div id="attachment_10884" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10884" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/wine-6364057_1280-1024x752.jpg" alt="Donne e vino, un connubio indissolubile" width="710" height="521" /><p class="wp-caption-text">Donne e vino, un connubio indissolubile</p></div>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi secoli, le donne hanno trasformato profondamente la loro condizione, grazie anche al contributo di artiste, scrittrici, giornaliste, poetesse, libere pensatrici, che hanno dimostrato che nulla è impossibile quando si lavora all&#8217;unisono per un obiettivo condiviso.</p>
<p style="text-align: justify;">Le voci del presente, quattordici, raccolte in questo libro sono sostenute anche da <em>role model, </em>che danno luce e struttura ai racconti di vita, di vini, di radici familiari, di aziende.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso queste pagine, possiamo così conoscere figure di spicco, come <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, Past President dell&#8217; Associazione Nazionale Le Donne del Vino nonché fondatrice del Movimento del Turismo del Vino; <strong>Daniela Scrobogna</strong>, docente della Fondazione Italiana Sommelier e AISO, Master Sommelier; <strong>Marisa Fontana</strong>, ricercatrice, enologa, vitologa, esperta in biodiversità;  <strong>Graziella Pezzi</strong> <em>patronne</em> di <em>Fattoria Paradiso</em> a Bertinoro (Forlì); <strong>Paola Gorgatti</strong> de <em>La Madonnina</em> a Langhirano (Parma) e di tutte le altre.</p>
<h3 style="text-align: justify;">LA COPERTINA</h3>
<p style="text-align: justify;">Questo Pantheon di donne del vino del presente e del passato, ampio ma non esaustivo, si conclude con una nota sulla copertina, che riproduce un dipinto, dal titolo <em>Autumn vines</em>, realizzato ad hoc dalla pittrice <a href="http://www.aliceasnaghi.com" target="_blank"><strong>Alice Asnaghi</strong></a>, giovane artista romana, che nelle sue tele raffigura un mondo ideale, magico e senza tempo, testimonianza della connessione dell’umano con il mondo naturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre che in libreria, trovate il libro su Amazon e sul sito della casa editrice <a href="https://edizioniallaround.it" target="_blank">All Around</a></p>
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		<title>Cantine Aperte 2025 nel segno della differenziazione</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/cantine-aperte-2025-nel-segno-della-differenziazione/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 14:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=10873</guid>
		<description><![CDATA[<p>Al recente Vinitaly, si è celebrata l&#8217;eccellenza del vino italiano e il Movimento del Turismo del Vino ha avuto uno spazio d&#8217;eccezione per presentare la prima indagine di differenziazione regionale dell&#8217;enoturismo italiano, a cura del CESEO (Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici) dell&#8217;Università LUMSA. Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di cantine socie del Movimento, ha evidenziato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/cantine-aperte-2025-nel-segno-della-differenziazione/">Cantine Aperte 2025 nel segno della differenziazione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10868" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10868" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/friends-8329679_1280-1-1024x682.png" alt="L'enoturismo è sinonimo di scoperta di territori, tradizioni e prodotti d'eccellenza " width="710" height="472" /><p class="wp-caption-text">L&#8217;enoturismo è sinonimo di scoperta di territori, tradizioni e prodotti d&#8217;eccellenza</p></div>
<p style="text-align: justify;">Al recente <strong>Vinitaly</strong>, si è celebrata l&#8217;eccellenza del vino italiano e il <a href="http://www.movimentoturismovino.it" target="_blank"><strong>Movimento del Turismo del Vino</strong> </a>ha avuto uno spazio d&#8217;eccezione per presentare la <strong>prima indagine di differenziazione regionale dell&#8217;enoturismo italiano</strong>, a cura del <strong>CESEO</strong> (Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici) dell&#8217;<strong>Università LUMSA.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di cantine socie del <a href="http://www.movimentoturismodelvino.it" target="_blank"><strong>Movimento</strong></a>, ha evidenziato come<strong> l&#8217;accoglienza in cantina si moduli in base alle caratteristiche culturali e paesaggistiche di ogni territorio, valorizzando le differenze tra le varie aree italiane.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>UNO SGUARDO A LIVELLO GLOBALE</h3>
<div id="attachment_10886" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10886" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/comunicare-il-vino-1024x494.jpg" alt="Una passeggiata tra i filari è uno dei modi migliori per capire l'anima dei territori vinicoli" width="710" height="342" /><p class="wp-caption-text">Una passeggiata tra i filari è uno dei modi migliori per capire l&#8217;anima dei territori vinicoli</p></div>
<p style="text-align: justify;">Da un punto di vista globale, la crescita appare decisamente positiva per numero e tipologia delle esperienze proposte dalle cantine affiliate al <a href="http://www.movimentoturismodelvino.it" target="_blank"><strong>Movimento</strong></a> accanto a quelle standard, come la visita guidata nei luoghi di produzione (proposta dal 95% del campione) e l’abbinamento con prodotti locali (87%).</p>
<p style="text-align: justify;">A fronte di una proposta variegata i prezzi delle esperienze standard sono molto simili tra le varie regioni (media di 20-25 euro a persona), mentre risultano più eterogenei quelli dell’offerta premium con picchi di 170 euro in Toscana e 150 in Umbria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;offerta destinata a un pubblico più esigente è più presente al Centro (57% delle cantine) e sorprendentemente molto scarsa nel Nord Ovest (39%), mentre nel Nord Est si concentra in Friuli-Venezia Giulia.</strong></p>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;ANALISI IN DETTAGLIO</h3>
<div id="attachment_10888" style="width: 810px" class="wp-caption alignright"><img class="size-full wp-image-10888" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/F008444-zlati_gric_slovenske_konjice_tomo_jesenicnik_3_orig_jpg-photo-s.jpg" alt="Le caratteristiche dei territori giocano un ruolo importante nella differenziazione dell'offerta enoturistica" width="800" height="534" /><p class="wp-caption-text">Le caratteristiche dei territori giocano un ruolo importante nella differenziazione dell&#8217;offerta enoturistica</p></div>
<p style="text-align: justify;">Nel dettaglio, il <strong>Centro Italia</strong> è decisamente più avanti per quanto concerne le attività formative (offerte dal 42% delle cantine) a fronte di un <strong>Nord Ovest</strong> dove la percentuale scende al 33%.</p>
<p style="text-align: justify;">Le cantine del <strong>Centro</strong> dedicano particolare attenzione alla valorizzazione dei prodotti locali durante la degustazione (54%), mentre è il <strong>Nord Est</strong> ad amare meno questa proposta con solo il 20% di cantine che la praticano.</p>
<p style="text-align: justify;">Cresce inoltre il numero di eventi organizzati in cantina (82% del campione) e quello delle attività culturali (57%).<br style="color: #202020;" /><span style="color: #202020;"> </span><br style="color: #202020;" /><span style="color: #202020;">Al </span><strong style="color: #202020;">Centro</strong><span style="color: #202020;"> le cantine puntano sul proprio paesaggio e accrescono le proposte esperienziali con</span><span style="color: #202020;"> iniziative legate all’intrattenimento e i pic-nic in vigna. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #202020;">D’altro canto, le cantine del settentrione sono le più disponibili in termini di aperture nel weekend, mentre la situazione è decisamente diversa al centro e al sud dove 2 cantine su 3 sono chiuse la domenica. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #202020;">L’apertura nel weekend risulta essere quindi troppo scarsa e in controtendenza rispetto a flussi concentrati nei giorni festivi.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;">MERIDIONE  OUTSIDER</h3>
<div id="attachment_10889" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10889" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/lg-b-pantelleria-1024x555.jpg" alt="Isola di Pantelelria, i celebri vitigni del Passito" width="710" height="384" /><p class="wp-caption-text">Isola di Pantelleria, i celebri vitigni del Passito</p></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #202020;">Un dato sorprendente riguarda il <strong>Meridione</strong>, in testa per presenza online, sottolineando il forte orientamento al digitale anche in aziende di carattere tradizionale, cosa che si traduce nel crescente bisogno di figure professionali formate in questo ambito. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #202020;">Problema questo che appare il più urgente da affrontare a livello nazionale perché, a fronte di una presenza plebiscitaria con siti e social media, la conversione in visite si mantiene bassa (una media di 1000 accessi al sito), così come la mancata raccolta di contatti utili, impedendo di fatto il decollo di <em>wine club</em> (presente solo nel 13% delle cantine).</span></p>
<h3 style="text-align: justify;">DIFFERENZIAZIONE  COME  RISORSA</h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #202020;">“</span><em style="color: #202020;">Le differenze emerse vanno intese come risorse utili alla completezza dell’offerta</em><span style="color: #202020;"> – ha sottolineato </span><strong style="color: #202020;">Violante Gardini Cinelli Colombini</strong><span style="color: #202020;">, presidente del <a href="http://www.movimentoturismodelvino.it" target="_blank"><strong>Movimento Turismo del Vino</strong></a> - </span><em style="color: #202020;">in risposta al bisogno di scoprire le nuove esigenze e curiosità dell’enoturista contemporaneo, integrandole con le esigenze delle famiglie, degli sportivi, di chi ricerca un soggiorno rilassante o di chi semplicemente si approccia per la prima volta al mondo del vino. <strong>La differenziazione risulta sempre di più un tema chiave per lo sviluppo del settore e proprio in quest’ottica l’edizione 2025 di Cantine Aperte sarà la grande vetrina delle nuove proposte ideate dai produttori”</strong></em><strong style="color: #202020;">.</strong></p>
<h3 style="text-align: justify;">LE NOVITA&#8217;  DI CANTINE APERTE 2025</h3>
<div id="attachment_10522" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10522" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2024/08/DSC_8095-Archivio-Dmo-Lago-di-Garda-1-1024x680.jpg" alt="Una pedalata tra i vigneti, credits Archivio Dmo Lago di Garda" width="710" height="471" /><p class="wp-caption-text">Una pedalata tra i vigneti, credits Archivio Dmo Lago di Garda</p></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #202020;">Accanto a queste esperienze, <strong>Cantine Aperte 2025</strong> è l’occasione per viverne di nuove: yoga e pilates in vigna, <em>ciclowine</em> per un’escursione in e-bike vista vigneti, <em>wine festival</em> per un’immersione completa nel mondo del vino accompagnata da spettacoli, musica dal vivo e street food. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #202020;">E ancora, percorsi di <em><strong>storytelling del vino</strong></em>, brunch in riva al mare, mostre in cantina, laboratori di pittura tra i vigneti queste e tante altre attività, per vivere un’esperienza in vigna e in cantina ancora più coinvolgente e su misura per ogni visitatore.</span><br style="color: #202020;" /><span style="color: #202020;"> </span><br style="color: #202020;" /><span style="color: #202020;">L’indagine presentata a Verona, </span><strong style="color: #202020;">ha evidenziato la costante evoluzione delle cantine MTV</strong><span style="color: #202020;"> che continuano a investire e a differenziarsi adattandosi ai nuovi strumenti innovativi, pur mantenendo la passione per l’ospitalità e l’autenticità dell’esperienza, da sempre elementi identitari del <a href="http://www.movimentoturismodelvino.it" target="_blank"><strong>Movimento Turismo del Vino,</strong></a> come principi cardini della propria filosofia.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;">CHE COS&#8217;E&#8217; IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO</h3>
<p style="text-align: justify;"><em>L</em>&#8216;<a href="http://www.movimentoturismodelvino.it" target="_blank"><strong>Associazione Movimento Turismo del Vino</strong></a> è un ente non profit che annovera oltre 700 fra le più prestigiose cantine d&#8217;Italia, selezionate sulla base di requisiti specifici, primo fra tutti quello della <strong>qualità dell&#8217;accoglienza enoturistica. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Obiettivo dell’associazione è promuovere la<strong> cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ai turisti del vino il Movimento vuole, da un lato, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti; dall’altro, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell&#8217;ambiente e dell&#8217;agricoltura di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="http://www.movimentoturismodelvino.it" target="_blank"><strong>Movimento Turismo del Vino</strong></a>, nato nel 1993 da una intuizione dei <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, si è fatto negli anni catalizzatore di formazione e promozione dell’enoturismo, anche attraverso format vincenti come <strong>Cantine <em>Aperte, Calici di Stelle ed altre attività.</em></strong></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>CHE COS&#8217;E&#8217; IL CESEO</strong></h3>
<table class="m_-7446953508055076632templateContainer" style="color: #222222;" border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td valign="top">
<table border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top">
<table class="m_-7446953508055076632mcnTextContentContainer" style="height: 272px;" border="0" width="694" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td class="m_-7446953508055076632mcnTextContent" style="color: #202020;" valign="top">
<p style="color: #202020;"><em>IL <strong>Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici</strong>, di recente costituzione presso L’Università LUMSA, è presieduto da Dario Stefàno, diretto da <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> e coordinato da <strong>Antonello Maruotti,</strong> Professore Ordinario di Statistica Università LUMSA. </em></p>
<p style="color: #202020;"><em>E’ stato ideato e concepito come</em><em> Osservatorio privilegiato e qualificato di analisi, punto di ricerca e indagine utile a tracciare linee guida capaci di essere una bussola verso una crescita sostenibile e omogenea dei territori e dei loro attori, le Cantine Socie del Movimento Turismo del Vino. </em></p>
<p style="color: #202020;"><em>Il CESEO vuole anche fare da stimolo alle politiche di governo e, al contempo, essere un driver di programmi formativi, capaci di restituire figure e competenze quanto mai necessarie nel settore enoturistico.</em></p>
<p style="color: #202020;">
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Il Vino e la Generazione Z</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 17:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Che rapporto hanno i giovani con il vino? Lo consumano, lo acquistano, lo regalano anche se spesso non lo conoscono veramente. È il quadro che emerge dalla ricerca Il vino e i giovani italiani: abitudini, acquisti e percezioni, presentata nei giorni scorsi al Vinitaly, in occasione dell’evento Wine Tricks: quando la mente degusta prima di te, [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10867" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10867" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/01_Daniela-Mastroberardino-e-Vincenzo-Russo-Donne-del-Vino_Degustazione-Vinitaly-2025-5-1024x574.jpg" alt="Daniela Mastroberardino Presidente Le Donne del Vino e il prof. Vincenzo Russo durante  il Convegno a Vinitaly 2025 " width="710" height="397" /><p class="wp-caption-text">Daniela Mastroberardino Presidente Le Donne del Vino e il prof. Vincenzo Russo durante il Convegno a Vinitaly 2025</p></div>
<p style="text-align: justify;">Che rapporto hanno i <strong>giovani con il vino</strong>? Lo consumano, lo acquistano, lo regalano anche se spesso non lo conoscono veramente.</p>
<p style="text-align: justify;">È il quadro che emerge dalla ricerca <strong><em><i>Il vino e i giovani italiani: abitudini, acquisti e percezioni, </i></em></strong>presentata nei giorni scorsi al Vinitaly, in occasione dell’evento <strong><b>Wine Tricks: quando la mente degusta prima di te</b></strong>, promosso dall’<a href="http://www.ledonnedelvino.it" target="_blank"><strong><em>Associazione Nazionale Le Donne del Vino</em> </strong></a>e curato dal Prof. Vincenzo Russo, esperto di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing all’Università IULM di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">L’indagine, condotta dai suoi studenti su un campione di 188 giovani tra i 18 e i 25 anni, evidenzia una <strong>Generazione Z</strong> affascinata dal mondo del vino, ma con competenze ancora limitate (media 2,99 su 6).</p>
<p style="text-align: justify;">Il vino rosso è il preferito (40,8%), seguito dal bianco (38%), mentre i consumi avvengono soprattutto al ristorante (61,1%) e a casa (62%), meno in bar, enoteche o locali notturni.</p>
<p style="text-align: justify;">Le motivazioni di acquisto sono legate alla socialità: feste (19%), momenti con amici e famiglia (18,2%), regali e weekend.</p>
<p style="text-align: justify;">La fascia di prezzo più gettonata è tra i 10 e i 25 euro, e i canali principali restano supermercati, ristoranti e locali. L’acquisto è guidato da esperienza personale (20,2%), passaparola (19,5%) e prezzo (19,4%), mentre etichetta, packaging e sostenibilità contano meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche l’aspetto simbolico risulta ridimensionato: il vino “non fa status”, con punteggi bassi alle affermazioni “mi fa sentire potente” o “aumenta il mio prestigio sociale”.</p>
<h3><strong><b>I dati diventano esperienza con la degustazione Wine Tricks</b></strong></h3>
<div id="attachment_10869" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10869" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/Studenti-Università-Iulm-Donne-del-Vino_Degustazione-Vinitaly-2025-4-1024x574.jpg" alt="Studenti dell'Università IULM di Milano, protagonisti dell'indagine-ricerca" width="710" height="397" /><p class="wp-caption-text">Studenti dell&#8217;Università IULM di Milano, protagonisti dell&#8217;indagine-ricerca</p></div>
<p style="text-align: justify;">Proprio per dare forma e sostanza a questi numeri, l’evento <em><i>Wine Tricks</i></em> ha portato i partecipanti in un viaggio neuroscientifico tra percezione, emozioni e decisioni d’acquisto, con un’esperienza immersiva pensata per toccare con mano il funzionamento della nostra mente davanti a un calice di <strong>vino.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dall’esperimento di <em><i>eye-tracking live</i></em> – con le reazioni neurologiche di un volontario davanti a uno scaffale virtuale – al test <em><i>Super Tester o Low Tester</i></em> per misurare la sensibilità gustativa, fino a un’illusione sensoriale che ha fatto riflettere sulla differenza tra ciò che sentiamo e ciò che percepiamo, tutto ha contribuito a dimostrare quanto le scelte di consumo siano guidate da processi spesso inconsci.</p>
<p style="text-align: justify;">«I giovani non sono semplicemente consumatori da intercettare, ma persone da comprendere a fondo, con le loro emozioni, aspettative e valori &#8211; ha detto la presidente dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, <strong><b>Daniela Mastroberardino</b></strong> - La Generazione Z è curiosa, sensibile e molto più consapevole di quanto si creda, non cerca solo un buon prodotto, ma un’esperienza, un racconto, un senso. Con <em><i>Wine Tricks</i></em> abbiamo voluto mostrare quanto la mente influenzi le scelte e come la conoscenza del funzionamento del cervello possa aiutare il mondo del vino a comunicare in modo più empatico ed efficace».</p>
<p style="text-align: justify;">«Il vino è un prodotto multisensoriale e culturale, ma le nostre scelte nei suoi confronti non sono mai solo razionali – ha spiegato <strong><b>il professor Vincenzo Russo</b></strong> -. Con <em><i>Wine Tricks</i></em> abbiamo dimostrato come la mente influenzi profondamente la percezione del gusto e le decisioni d’acquisto, prima ancora che il vino venga assaggiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso strumenti come l’elettroencefalogramma, l’<em>eye-tracking,</em> i test sensoriali e la misurazione psicofisiologica delle emozioni, possiamo oggi comprendere meglio come i consumatori, soprattutto i più giovani, vivono questa esperienza e come il contesto influenzi ciò che percepiamo. È da qui che nascono strategie di comunicazione davvero efficaci».</p>
<h3><strong><b>Approfondimento | Il vino e i giovani italiani: abitudini, acquisti e percezioni</b></strong></h3>
<div id="attachment_10870" style="width: 720px" class="wp-caption alignright"><img class="size-large wp-image-10870" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2025/04/Donne-del-Vino_Degustazione-Vinitaly-2025-7-1024x574.jpg" alt="Vinitaly 2025, un momento di degustazione durante l'esposizione della ricerca-indagine degli studenti dell'Università IULM di Milano" width="710" height="397" /><p class="wp-caption-text">Vinitaly 2025, un momento di degustazione a cura dell&#8217;Associazione Nazionale Le Donne del Vino</p></div>
<p style="text-align: justify;">La ricerca condotta dagli studenti dell’Università IULM evidenzia come il consumo di vino tra i giovani italiani della Generazione Z, compresi tra i 18 e i 25 anni (188 soggetti rispondenti), si caratterizzi per una certa curiosità, ma anche per una limitata competenza: su una scala da 1 a 6, la competenza media dichiarata si attesta su un 2,99.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vino rosso resta il preferito con il 40,8% delle preferenze, seguito dal bianco (38,0%), dal rosato (10,6%) e in misura minore dalle bollicine (6,4%), dal passito (3,8%) e dal vino liquoroso (0,5%). I luoghi di consumo rivelano una netta preferenza per il ristorante (61,1%), seguito dal consumo domestico (62,0%), bar (20,2%), enoteca (11,7%), eventi (6,1%) e discoteca (5,6%).</p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte dell&#8217;acquisto dei prodotti vinicoli, emerge una prevalenza di consumatori occasionali (40,6%), con un 26,5% che dichiara di acquistare vino raramente e solo un 5,9% dichiara di acquistarne spesso. Le motivazioni che spingono all’acquisto di vino tra i giovani sono principalmente legate alle occasioni di festa (19%) e alla condivisione con amici e parenti (18,2%), ma anche al regalo (15,9%), al weekend (15,6%) e alla passione personale (15,4%), confermando come il vino venga associato a momenti di socialità e condivisione più che alla routine quotidiana.</p>
<p style="text-align: justify;"> I giovani non sono disposti a spendere molto: la maggior parte si colloca nella fascia 10–15 euro (30,5%) e 15–25 euro (30,2%) a bottiglia. Solo il 12,2% supera i 25€, mentre il 3,3% spende meno di 5€. I canali d’acquisto più utilizzati sono i supermercati (23,2%), seguiti da ristoranti/pizzerie (21,7%), locali (21,2%) ed enoteche (19,7%), mentre l’online è ancora marginale (14,2%).</p>
<p style="text-align: justify;">La decisione di acquisto è influenzata da precedenti esperienze di consumo (20,2%), consigli di amici e familiari (19,5%) e prezzo (19,4%). Fattori come l’etichetta, il packaging o la sostenibilità giocano un ruolo, ma secondario. L&#8217;influenza dei media tradizionali (14,5%) e social (15,2%) resta bassa.</p>
<p style="text-align: justify;">A livello di percezione, il vino non è particolarmente associato a uno status sociale tra i giovani: dichiarazioni come “mi fa sentire potente” o “aumenta il mio status” si attestano tra 3,09 e 3,16, su una scala da 1 a 6.</p>
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		<title>A Sarzana (SP), il grande antiquariato</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/a-sarzana-sp-il-grande-antiquariato/</link>
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		<pubDate>Sat, 29 Jul 2023 10:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=9893</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un evento con la E maiuscola attende gli amanti del grande antiquariato a Sarzana (La Spezia), dall&#8217;11 al 20 agosto, a dieci anni esatti dalla sua ultima edizione. La prestigiosa Fortezza Firmafede, capolavoro dell&#8217;architettura rinascimentale fiorentina, ospiterà infatti la xxxv Mostra Nazionale dell&#8217;Antiquariato Città di Sarzana, nel corso della quale una trentina di espositori provenienti [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9895" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/07/Allegoria-della-pittura-Cesare-Dandini-Firenze-1956-1657-807x1024.jpg" alt="Allegoria della pittura, Cesare Dandini, Firenze 1956-1657" width="710" height="900" /></p>
<p style="text-align: justify;">Un evento con la E maiuscola attende gli amanti del grande antiquariato a <a href="http://www.liguria.info" target="_blank"><strong>Sarzana</strong></a> (La Spezia), dall&#8217;<strong>11 al 20 agosto</strong>, a dieci anni esatti dalla sua ultima edizione.</p>
<p style="text-align: justify;">La prestigiosa <a href="http://www.fortezzafirmafede.it" target="_blank"><strong>Fortezza Firmafede</strong>,</a> capolavoro dell&#8217;architettura rinascimentale fiorentina, ospiterà infatti la <strong>xxxv Mostra Nazionale dell&#8217;Antiquariato Città di Sarzana</strong>, nel corso della quale una <strong>trentina di espositori provenienti da tutt&#8217;Italia</strong> esporranno i loro capolavori antichi, che spaziano dai mobili ai dipinti ai complementi d&#8217;arredo ai tappeti anatolici e caucasici.</p>
<h3 style="text-align: justify;">ESPOSITORI E OPERE</h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9896" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/07/Trumeau-veneto-Luigi-xv-in-radica-di-noce-3-682x1024.jpg" alt="Trumeau veneto Luigi xv in radica di noce (3)" width="682" height="1024" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Professionalità, ricerca, autenticità</strong> sono alla base della rigorosa selezione degli espositori, tra cui, citiamo, a titolo puramente esemplificativo, la <strong>Galleria Uomo</strong> <strong>Arte</strong> (Pi), che propone <em>Gentildonna con Fiori</em> di Carlo Ceresa (1609-1679), uno dei pittori bergamaschi più noti del periodo secentesco, che seppe distinguersi come ritrattista e autore di dipinti a soggetto profano.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Galleria Antique di Gabriele di Sarcina</strong> (Sarzana, SP) con un importante <em>trumeau</em> veneto stile Luigi XV in radica di noce; lo <strong>Studio d&#8217;Arte Gherardi</strong> di Parma con un olio su tela intitolato <em>Abissino suonatore d&#8217;Arpa</em> del pittore Alberto Pasini, noto per i personaggi e le scene di genere di gusto orientalista.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9897" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/07/Alberto-Pasini-Abissino-suonatore-darpa-695x1024.jpg" alt="Alberto Pasini Abissino suonatore d'arpa" width="695" height="1024" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sine Tempore Studio</strong> di Milano propone invece un <em>Sant&#8217;Antonio Abate</em>, olio su tela del pittore fiammingo Matthias Stomer (1600.1650); mentre <strong>Corradini Enrico</strong> <strong>Antichità</strong> di Castelguelfo (Pr) mette in mostra <em>Autunno</em>, scultura in marmo di Benedetto Briosco, scultore rinascimentale.</p>
<p style="text-align: justify;">I piemontesi <strong>Lombardo&amp;Partners Antiques</strong>, noti specialisti del genere, esporranno invece un raro tappeto annodato con nodo <em>Ghiordes</em> proveniente dall&#8217;Anatolia occidentale di fine Settecento e un <em>Corpus Christi</em> in legno di bosso della metà del XXII secolo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">UNA MOSTRA NEI SOTTERRANEI</h3>
<p style="text-align: justify;">I <strong>sotterranei</strong> della magnifica <a href="http://www.fortezzafirmafede.it" target="_blank"><strong>Fortezza</strong></a>, perfettamente restaurati, ospiteranno <em>Altri Luoghi, </em>mostra di arte contemporanea a cura di Paolo Fiorellini e Stefano Lanzardo che, attraverso <strong>sculture, fotografie, installazioni</strong>, accompagnerà alla scoperta di squarci su luoghi immaginari, che appartengono a un passato remoto; visioni di un futuro altrettanto distante, in cui l&#8217;essere umano vive una dimensione mitologica direttamente connessa con la natura e il pianeta che lo ospita.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro importante appuntamento sarà un incontro sull&#8217;<strong>arte e la città di <a href="http://www.liguria.info" target="_blank">Sarzana</a>,</strong> curato da Elisa Acanfora, Professore Associato di Storia dell&#8217;Arte Moderna presso il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell&#8217;Università della Basilicata, specialista del Seicento fiorentino e dell&#8217;arte meridionale.</p>
<h3 style="text-align: justify;">INFO</h3>
<p style="text-align: justify;">La <strong>XXXV Mostra Nazionale dell&#8217;Antiquariato Città di Sarzana</strong> Si tiene dall&#8217;11 al 20 agosto prossimi; inaugurazione alle ore 21.</p>
<p style="text-align: justify;">Orari da sabato 12 a domenica 20 agosto:  18 &#8211; 24; biglietto ingresso 8 euro;</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;androne, sarà inoltre possibile gustare le specialità del ristorante <em>Fuìn Cucina e Bottega</em> dello chef sarzanese Giacomo Devoto;   e-mail: mna.sarzana@libero.it</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/a-sarzana-sp-il-grande-antiquariato/">A Sarzana (SP), il grande antiquariato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
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		<title>Cilento, Tutto ebbe inizio qui</title>
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		<pubDate>Wed, 31 May 2023 10:16:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Di quanto il Cilento (Sa) sia ricco, accogliente e affascinante vi abbiamo raccontato in articoli precedenti. Piccoli, doverosi tributi a uno degli angoli più belli d&#8217;Italia, tanto che si parli del suo mare, del suo ragguardevole patrimonio archeologico o dei suoi monti, gli Alburni. Qui vogliamo invece dar spazio a una delle sue voci più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/cilento-tutto-ebbe-inizio-qui/">Cilento, Tutto ebbe inizio qui</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9766" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/05/IMG-20230509-WA0012.jpg" alt="IMG-20230509-WA0012" width="984" height="410" /></p>
<p style="text-align: justify;">Di quanto il <a title="Paestum (Sa), Quattro passi nella Grande Bellezza" href="http://www.mondinostri.it/magazine/paestum-sa-quattro-passi-nella-grande-bellezza/"><strong>Cilento</strong></a> (Sa) sia ricco, accogliente e affascinante vi abbiamo raccontato in <a title="Cilento, a tavola con l’autunno" href="http://www.mondinostri.it/magazine/cilento-a-tavola-con-lautunno/">articoli precedenti</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Piccoli, doverosi tributi a uno degli <strong>angoli più belli d&#8217;Italia</strong>, tanto che si parli del suo mare, del suo ragguardevole patrimonio archeologico o dei suoi monti, gli <a title="Alburni, cuore verde del Cilento" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alburni-cuore-verde-del-cilento-3/"><strong>Alburni.</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Qui vogliamo invece dar spazio a una delle sue voci più sincere e filiali che, attraverso la storia della sua famiglia, dei suoi antenati, ce ne regala un affresco ricco di emozioni, di testimonianze e di pathos.</p>
<p style="text-align: justify;">Stiamo parlando di <em><strong>Tutto ebbe inizio</strong> <strong>qui</strong></em><strong> </strong>(ed. Poseidonia), prima fatica letteraria di <strong>Domenico Cavallo</strong>, roscignolo doc, che, in poco meno di duecento pagine fitte di immagini e ricordi, ci spalanca il microcosmo degli <a title="Alburni, cuore verde del Cilento" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alburni-cuore-verde-del-cilento-3/"><strong>Alburni.</strong></a> un mondo semplice, senza fronzoli, fatto però di gente vera, coraggiosa, resiliente.</p>
<p style="text-align: justify;">Gente che ha saputo tener testa non solo a un ambiente naturale forte, che non fa sconti, ma che ha anche saputo misurarsi con grande dignità alla scarsità di mezzi del passato e a ciò che questa spesso comportava, vale a dire l&#8217;emigrazione, simboleggiata da una <em><strong>valigia di cartone</strong></em>, come racconta l&#8217;autore, per dare un futuro ai propri figli.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9767" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/05/IMG-20230509-WA0006-724x1024.jpg" alt="IMG-20230509-WA0006" width="710" height="1004" /></p>
<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;<em>Le nostre origini, la storia della nostra famiglia sono come le radici di un albero </em>-scrive l&#8217;autore-, <em>sono</em> <em>fondamentali, ci sostengono e danno nutrimento alla nostra identità. Per questo, è importante conoscerle e tramandarle, insieme all&#8217;orgoglio di possederle&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenico Cavallo</strong>, classe 1960, già funzionario del <a title="Paestum (Sa), Quattro passi nella Grande Bellezza" href="http://www.mondinostri.it/magazine/paestum-sa-quattro-passi-nella-grande-bellezza/"><strong>Parco Archeologico di Paestum e Velia</strong></a>, è nato e cresciuto proprio in quella <strong>Roscigno Vecchia</strong> che incarna uno degli angoli più naif ed evocativi degli <a title="Alburni, cuore verde del Cilento" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alburni-cuore-verde-del-cilento-3/"><strong>Alburni</strong></a> e del <strong>Cilento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;<em>Nacqui in una casa con una sola stanza </em>-annota ancora l&#8217;autore-. <em>Gli abbracci e le attenzioni di una donna mamma mi fecero capire che il vero coraggio non era affrontare il viaggio della vita, ma decidere di donare la vita a un bambino in una casa con una sola stanza&gt;&gt;.  </em></p>
<p style="text-align: justify;">In queste pagine ricche di emozioni e ricordi, scandite da capitoletti tematici, non poteva mancare quello dedicato al luogo del cuore per eccellenza, <strong>Roscigno Vecchia</strong>, il borgo natio, che la popolazione fu costretta ad abbandonare nel secolo scorso a causa di importanti movimenti franosi, trasferendosi a est, in quella che è l&#8217;odierna <strong>Roscigno Nuova</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-6644" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2019/09/old-roscigno-1982785_1920-compressor-1024x768.jpg" alt="old-roscigno-1982785_1920-compressor" width="710" height="532" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nel vecchio borgo, tutto è però rimasto come un tempo, un vero e proprio museo a cielo aperto. Un luogo dal forte impatto visivo ed evocativo, memoria della vita di contadini, pastori e artigiani, che si insediarono su questa collina ai piedi degli <strong><a title="Alburni, cuore verde del Cilento" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alburni-cuore-verde-del-cilento-3/" target="_blank">Alburni</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;<em>Terra natia è la comunità che ha ascoltato il tuo primo pianto e che ha visto il bambino diventare uomo&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Un volumetto, questo di <strong>Domenico Cavallo</strong>, dall&#8217;accattivante copertina blu, con una foto in bianco e nero, che rievoca il matrimonio dei suoi genitori, da gustare lentamente, con cuore e mente sgombri, come una passeggiata nel cuore degli <a title="Alburni, cuore verde del Cilento" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alburni-cuore-verde-del-cilento-3/"><strong>Alburni</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta infatti di pagine che trasudano amore non solo per la propria famiglia e le proprie radici, ma anche per la propria terra; aspetto testimoniato dal fatto che il ricavato dalle vendite andrà a sostenere l&#8217;attività culturale e di promozione turistica di <strong>TerraCilento</strong>, l&#8217;associazione nata negli ultimi anni, che vuole essere voce viva di una grande terra.</p>
<p style="text-align: justify;">titolo:  <em><strong>Tutto ebbe inizio qui</strong></em>;    autore: <strong>Domenico Cavallo</strong>      edizioni <strong>Poseidonia</strong>      prezzo <strong>15 euro</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>ARTICOLI CORRELATI</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Paestum (Sa), Quattro passi nella Grande Bellezza" href="http://www.mondinostri.it/magazine/paestum-sa-quattro-passi-nella-grande-bellezza/" target="_blank">Paestum (Sa), quattro passi nella Grande Bellezza</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Alburni, cuore verde del Cilento" href="http://www.mondinostri.it/magazine/alburni-cuore-verde-del-cilento-3/" target="_blank">Alburni, cuore verde del Cilento</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Cilento, a tavola con l’autunno" href="http://www.mondinostri.it/magazine/cilento-a-tavola-con-lautunno/" target="_blank">Cilento, a tavola con l&#8217;autunno</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Campania, riapre il Parco Archeologico di Paestum e Velia" href="http://www.mondinostri.it/magazine/campania-riapre-parco-archeologico-di-paestum-e-velia/" target="_blank">Campania, riapre il Parco Archeologico di Paestum e Velia</a></p>
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		<title>Vermeer al Rijksmuseum di Amsterdam</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 19:53:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Life Style]]></category>
		<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Amsterdam e il suo prestigioso Rijskmuseum si preparano a uno degli eventi top del 2023: la grande retrospettiva dedicata a Jan Vermeer (Delft, 1632-1675), indiscusso maestro del Secolo d&#8217;Oro della pittura olandese e nordeuropea che, per la prima volta, dal 10 febbraio al 4 giugno, vedrà riunita in un&#8217;unica sede la stragrande maggioranza delle sue [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9537" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/01/Rijksmuseum-2014-John-Lewis-Marshall-06-JPEG-1024x425.jpg" alt="Rijksmuseum - 2014 - John Lewis Marshall - 06 (JPEG)" width="710" height="294" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Amsterdam</strong> e il suo prestigioso <a href="http://www.rijksmuseum.nl" target="_blank"><strong>Rijskmuseum</strong></a> si preparano a uno degli eventi top del 2023: la grande retrospettiva dedicata a <strong>Jan Vermeer</strong> (Delft, 1632-1675), indiscusso maestro del Secolo d&#8217;Oro della pittura olandese e nordeuropea che, per la prima volta, <strong>dal 10 febbraio al 4 giugno</strong>, vedrà riunita in un&#8217;unica sede la stragrande maggioranza delle sue opere.</p>
<p style="text-align: justify;">Al grande pubblico italiano, esclusi, ovviamente, gli appassionati, il nome <strong>Vermeer</strong> potrà magari non dire molto, ma se menzioniamo il dipinto <em>La Ragazza con</em> <em>l&#8217;orecchino</em> <em>di perla</em>, divenuta quasi un&#8217;icona pop, molti di noi possono capire di quale talento si tratti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9538" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/01/Mauritshuis_Meisje-met-de-parel-863x1024.jpg" alt="Mauritshuis_Meisje met de parel" width="710" height="842" /></p>
<p style="text-align: justify;">Semplificazioni a parte, la <strong>mostra</strong> è un <strong>evento</strong> con la e maiuscola, un&#8217;occasione imperdibile per conoscere l&#8217;opera di un grande maestro nato e vissuto a <strong>Delft</strong>, deliziosa cittadina a un tiro di schioppo dall&#8217;Aja, famosa anche per le tradizionali porcellane bianche e blu.</p>
<h3>LA MOSTRA</h3>
<p style="color: #202020; text-align: justify;">Per la prima volta nella sua storia, il <a href="http://www.rijksmuseum.nl" target="_blank"><strong>Rijksmuseum</strong></a> organizza una mostra delle opere del maestro del XVII secolo <strong>Johannes Vermeer.</strong></p>
<p style="color: #202020; text-align: justify;">I 32 dipinti provenienti sia dall&#8217;Olanda che dal resto del mondo fanno di questa rassegna la più ampia mai realizzata sull&#8217; opera del maestro, che mette a fuoco anche la sua vita di uomo e di artista, le motivazioni e lo stesso processo pittorico.</p>
<p style="color: #202020; text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9539" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/01/Louvre_kantwerkster-876x1024.jpg" alt="La Dentellière" width="710" height="829" /></p>
<p style="color: #202020; text-align: justify;">Accanto ai quattro capolavori di proprietà del <strong>Rijksmuseum</strong> -<em>La Lattaia, La Stradina, Donna che legge una lettera e Lettera d&#8217;amore- </em>si potranno così ammirare lo strafamoso <em>Ragazza con l&#8217;orecchino di perla </em> (Mauritshuis, L&#8217;Aja); la <em>Merlettaia </em>(Louvre, Parigi); la <em>Suonatrice di liuto </em>(Metropolitan Museum, New York City); il <em>Geografo </em>(Stadel Museum. Francoforte sul Meno); <em>Donna che scrive una lettera alla presenza della sua domestica </em>(The National Gallery of Ireland, Dublino) e diverse altre meraviglie, messe generosamente a disposizione da musei e pinacoteche di tutto il pianeta.</p>
<h3><strong>CHI ERA JOHANNES VERMEER </strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Johannes Vermeer</strong> (1632-1675) visse e lavorò tutta la vita a Delft. Le sue opere affascinano soprattutto per la luminosità e qualità dei colori e per l&#8217;estrema cura dei particolari, che ne testimoniano l&#8217;appartenenza a<span style="color: #000000;">lla pittura di genere, che fiorì nell’Europa riformata a partire dalla metà del XVI secolo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9540" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/01/Het-Melkmeisje-921x1024.jpg" alt="Het Melkmeisje" width="710" height="789" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Vermeer</strong> si dedicò in particolare ai soggetti femminili, di cui riusciva a catturare con maestria l’intimità domestica, dando vita a rappresentazioni dall&#8217;inequivocabile gusto narrativo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La critica ha sempre messo in luce la sua straordinaria capacità di catturare il momento, l&#8217;attimo e trasportarlo fuori dal tempo rendendolo eterno, e consegnandoci l&#8217;affresco di una società attiva e laboriosa, come voleva lo spirito del tempo. </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>VERMEER  DIGITAL  EXPERIENCE</strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9541" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2023/01/Frick_soldaat_en_lachend_meisje_19111127-939x1024.jpg" alt="1911.1.127" width="710" height="774" /></p>
<p style="text-align: justify;">La tecnologia si rivela spesso una grande alleata negli eventi artistici e anche in questa occasione, il <a href="http://www.rijksmuseum.nl" target="_blank"><strong>Rijksmuseum</strong></a> non ha voluto essere da meno, offrendo gratuitamente ai visitatori online l&#8217;esperienza digitale <em><strong>Closer to Johannes Veemer</strong> &#8211; <strong>Più vicini a Johannes Veemer</strong>. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Stephen Fry (lingua inglese) e Joy Delima (lingua olandese) li guideranno alla scoperta del lavoro e della vita dell&#8217;artista, utilizzando le tecnologie più avanzate.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la prima volta, si potranno ingrandire anche le parti più piccole ma ricche di dettagli affascinanti di alcuni dipinti, grazie a immagini ad altissima definizione.</p>
<h3><strong>INFO BIGLIETTI</strong></h3>
<p>La mostra <em><strong>Vermeer</strong></em> si svolge dal <strong>10 febbraio al 4 giugno</strong> al <strong>Rijksmuseum</strong>, ad Amsterdam (Olanda).</p>
<p>Orari: da domenica a mercoledì dalle 9:00 alle 18:00, da giovedì a sabato dalle 9:00 alle 22:00. Orario di inizio obbligatorio. I biglietti possono essere acquistati tramite il sito web del <strong>Rijksmuseum</strong>    <a style="font-weight: normal; color: #007c89;" href="https://itinerapr.us10.list-manage.com/track/click?u=09e7db4f3a527688f29ea4057&amp;id=aaff0db7ab&amp;e=12153cf73c" target="_blank" rel="noopener">https://www.rijksmuseum.nl/en/tickets/articles</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Ph. Credits:   Rijksmuseum Amsterdam</em></p>
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		</item>
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		<title>Monterosa Ski, si scia dal 2 dicembre</title>
		<link>https://www.mondinostri.it/magazine/monterosa-ski-si-scia-dal-2-dicembre/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 16:41:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondinostri.it/magazine/?p=9432</guid>
		<description><![CDATA[<p>E&#8217; ufficiale, dal 2 dicembre si torna a sciare nel grande compensorio Monterosa Ski, che offre 51 piste e 28 impianti di risalita nelle 3 valli di Champoluc-Frachey, Gressoney-La-Trinité e Alagna.  Diversi invece i calendari delle per i comprensori minori di Antagnod, Brusson, Champorcher, Gressoney-Saint-Jean e Alpe di Mera:  Antagnod – Brusson – Gressoney-Saint-Jean: dal [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9443" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/11/jakub_-sedivi-24-1024x768.jpg" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" width="710" height="532" /></p>
<p>E&#8217; ufficiale, dal<strong><b> 2 dicembre </b></strong>si torna a sciare nel grande compensorio<strong><b><a href="http://www.visitmonterosa.com" target="_blank"> Monterosa Ski</a>, </b></strong>che offre 51 piste e 28 impianti di risalita nelle 3 valli di<strong><b> Champoluc-Frachey, Gressoney-La-Trinité e Alagna. </b></strong></p>
<p>Diversi invece i calendari delle per i comprensori minori di <strong>Antagnod, Brusson, Champorcher, Gressoney-Saint-Jean e Alpe di Mera: </strong></p>
<p><strong><b>Antagnod – Brusson – Gressoney-Saint-Jean</b></strong>: dal 7 all’11 dicembre, 17 e 18 dicembre, dal 24 dicembre al 12 marzo 2023; <strong><b>Champorcher</b></strong>: dal 7 all’11 dicembre, 17 e 18 dicembre, dal 24 dicembre al 19 marzo 2023; <strong><b>Alpe di Mera</b></strong>: dal 6 all’11 dicembre, 17 e 18 dicembre, dal 23 dicembre al 26 marzo 2023.</p>
<p><strong><b>Due le novità della stagione: </b></strong>l’introduzione della<strong><b> <i>cancellation protection</i> </b></strong>e il ritorno dello<strong><b> <em>Skipass Mattutino.</em></b></strong></p>
<p>Una stagione che ha tutte le caratteristiche per tornare finalmente alle quote di presenze pre-Covid, anche grazie all’atteso ritorno dei flussi turistici dall’estero, mancati negli ultimi due anni e all’annuncio che <strong><b>i prezzi degli skipass non hanno subito aumenti</b></strong>.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio .</p>
<h3>PREZZI E CONDIZIONI</h3>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9447" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/11/@eliwaga-@chloerouxm--1024x682.jpeg" alt="@eliwaga @chloerouxm" width="710" height="472" /></p>
<p>Lo S<strong><b>kipass Giornaliero</b></strong> individuale per le <strong><b>3 valli</b></strong> principali (Champoluc-Frachey, Gressoney-La-Trinité e Alagna) va <strong><b>da un minimo di 38 euro a un massimo di 60 euro</b></strong>. Nel caso si scelga la formula <strong><b>FREERIDE</b></strong>, che include anche la salita al ghiacciaio di Punta Indren, l’aumento è di 2 euro.</p>
<p>L’acquisto on line, oltre alla comodità e alla sicurezza di avere tutto in pochi passaggi, è decisamente più vantaggioso di quello alle casse, perché riserva prezzi più bassi con la garanzia della <em><strong>cancellation protection</strong> </em>di cui vi parliamo di seguito.</p>
<p>Chi infine sceglie lo skipass stagionale<strong><b> </b></strong>si garantisce la possibilità di sciare durante tutte le date di apertura a <strong><b>940 euro</b></strong> (<strong><b>980 nella formula <em>Freeride</em></b></strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle stazioni satellite di <strong><b>Alpe di Mera, Antagnod, Brusson, Champorcher e Gressoney-Saint-Jean</b></strong>, si è invece optato per due fasce di prezzo fisse, divise tra giorni feriali e festivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9448" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/11/1-orrizzontale-gressoneylatrinitè-impianti-gabiet03-winter-2017-robertocilenti-1024x682.jpg" alt="1-orrizzontale, gressoneylatrinitè, impianti, gabiet03, winter, 2017, robertocilenti" width="710" height="472" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il giornaliero, per <strong><b>Antagnod, Brusson e Gressoney-Saint-Jean</b></strong> varia da un minimo di 25 euro per i giorni feriali a un massimo di 31 euro per i festivi.  Per <strong><b>Champorche</b></strong>r, da 26 a 33 euro. Per <strong><b>Alpe di Mera</b></strong> da 28 euro a un massimo di 38 euro, se si acquista on line.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche nel caso delle stazioni minori, non sono aumentati i prezzi degli stagionali: Antagnod, Brusson e Gressoney-Saint Jean a 449 euro, Champorcher 559 euro, Alpe di Mera 600 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tutte le stazioni del comprensorio si tratta inoltre di prezzi dinamici su skipass giornalieri e plurigiornalieri, nel senso che prima si acquista meno si paga, formula che ha dato buoni risultati già dalle passate stagioni.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><em>CANCELALTION PROTECTION</em></h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9449" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/11/©Archvio-Fotografico-Monterosa-Ski_Dilexit-Erik-3-1024x683.jpg" alt="©Archvio Fotografico Monterosa Ski_Dilexit Erik (3)" width="710" height="473" /></p>
<p style="text-align: justify;">La policy di <em><strong><b>cancellation protection</b></strong></em> va a rispondere ai dubbi di chi, acquistando in anticipo, teme di perdere i soldi dello skipass nel caso di imprevisti o i piani per la giornata o il weekend sulle piste dovessero saltare.</p>
<p style="text-align: justify;">In sostanza, a chi acquista online sia gli skipass di <a href="http://www.visitmonterosa.com" target="_blank"><strong>Monterosa Ski Tre Valli</strong> </a>che quelli per i <strong>comprensori minori</strong>, viene proposto, in fase di chiusura del carrello,  la possibilità di aggiungere una <strong><b>Cancellation Protection</b></strong> che, con <strong><b>1 euro in più al giorno per i plurigiornalieri </b></strong>e <strong><b>2 euro in più al giorno per il giornaliero/mattutino/pomeridiano</b></strong>, consente all’utente di chiedere il rimborso del valore speso fino a 5 giorni antecedenti la validità del biglietto.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;importo viene restituito sottoforma di <em>promocode </em>da riutilizzare in un altro momento, sempre tramite acquisto online.</p>
<p style="text-align: justify;">Come avrete capito, la c<strong><em>ancellation protection</em> </strong>è attivabile solo per gli acquisti on line e non alle casse.</p>
<h3 style="text-align: justify;">IL RITORNO DEL MATTUTINO</h3>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9446" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/11/1-cilentiroberto-2018-orizzontale-inverno-gressoney-bettaforca-impianti-1024x768.jpg" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" width="710" height="532" /></p>
<p>Poiché non ci sono più restrizioni dovute al Covid, è stato reintrodotto un prodotto molto amato soprattutto nei mesi di marzo e aprile, quando le giornate più calde e lunghe rendono la neve pomeridiana meno consistente.</p>
<p>Il <strong>mattutino</strong> consente di <strong><b>sciare la mattina fino alle 13</b></strong>, fermarsi in quota per il pranzo, concedersi un po&#8217; di relax e scendere in tutta calma nel pomeriggio, spendendo il 15% in meno rispetto alla tariffa del giornaliero.</p>
<p>Per tutte le info:  <a href="http://www.visitmonterosa.com" target="_blank">www.visitmonterosa.com</a></p>
<p><em>Crediti fotografici: Marco Spataro; Roberto Cilenti; Jakub Sedivi; Archivio Fotografico Monterosa Ski</em></p>
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		<title>Emergente 2022, premio ai professionisti dell&#8217;ospitalità</title>
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		<pubDate>Thu, 19 May 2022 14:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Voci dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; Si è appena concluso l’evento più atteso dell’anno che proclama i nuovi protagonisti della ristorazione e dell’ospitalità italiana. Le finali di Emergente, questo il nome del concorso. si sono svolte presso ALMA, a Colorno (parma), la più importante scuola italiana di alta formazione nel campo dell&#8217;ospitalità.E’ stato un fine settimana molto intenso, denso di entusiasmo [&#8230;]</p>
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<td><img class="aligncenter size-full wp-image-9086" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/05/foto-collettiva.jpg" alt="foto collettiva" width="955" height="456" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>Si è appena concluso l’evento più atteso dell’anno che proclama i nuovi protagonisti della ristorazione e dell’ospitalità italiana. Le finali di <strong>Emergente</strong>, questo il nome del concorso. si sono svolte presso <strong>ALMA</strong>, a Colorno (parma), la più importante scuola italiana di alta formazione nel campo dell&#8217;ospitalità.E’ stato un fine settimana molto intenso, denso di entusiasmo e spirito di squadra tra i concorrenti.</p>
<h3>I FINALISTI DI EMERGENTESALA</h3>
<p>Questi i Finalisti di Sala (sei per ogni tipologia), di cui tre provenienti dalla Selezione Nord e tre dalla Selezione Centrosud: <strong>Davide Giordana</strong> del ristorante Villa La Bollina a Serravalle Scrivia (AL); <strong>Matteo Di Giovanni</strong>  del ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel Milano; <strong>Ion Chelici</strong> del ristorante Nostrano a Pesaro; <strong>Simone Munzillo</strong> del ristorante Le Trabe a Paestum (SA); <strong>Salvatore Matarazzo</strong> di Re Santi e Leone a Nola (NA) e naturalmente il vincitore <strong>Andrea Saccogna</strong> del ristorante Il Cavallino a Maranello (Mo).La Finale di <strong>EmergenteSala</strong> é iniziata venerdì 13 maggio, con la “cena di gara” nel Ristorante Mater di Alma, di fronte a una giuria qualificata, composta da professionisti di sala, chef  e giornalisti di settore. Oltre al carattere di “gara”, la cena ha assunto ben presto anche quello di gala, grazie al comportamento altamente professionale ed empatico di tutti i finalisti, supportati  dagli allievi di Sala di Alma.</p>
<p>La seconda prova, di carattere orale, ha evidenziato l&#8217;alto livello di preparazione di tutti i candidati, rendendo la scelta non facile alla giuria, seppure attenta e alquanto severa. L’ha spuntata, alla fine, <strong>Andrea Saccogna, </strong>del ristorante<strong> Il Cavallino</strong> , di Maranello (Mo)<strong>. </strong></p>
<p>Menzione speciale è andata a <strong>Salvatore Matarazzo,</strong> Sommelier del ristorante<strong> Re Santi e Leoni </strong>di Nola (NA)<strong>, </strong> per le particolari doti di empatia dimostrate durante la cena della sera precedente.</p>
<h3>I FINALISTI DI EMERGENTEPIZZA</h3>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9091" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/05/emergentepizza1.jpg" alt="emergentepizza" width="960" height="607" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il pomeriggio di Sabato 14 maggio è partita la gara della categoria <strong>EmergentePizza</strong>, con i sei finalisti <em><strong>: </strong></em><strong>Rosario Giannattanasio</strong> di &#8220;Acqua e Farina&#8221; a Vicenza; <strong>Valentina La Porta</strong> di &#8220;Al Posto Giusto&#8221; a Castelli Calepio (Bg); <strong>Italo Barsanti</strong> della Pizzeria Bioesserì di Milano; <strong>Luigi Gentile</strong> di Pizzeria Cirasella, a Monopoli (BA); <strong>Milena Natale di </strong>Pizzeria VerdeVasinicola a Battipaglia (Sa) e  <strong>Luca Vessecchia</strong>  di Seu Pizza Illuminati a Roma<em><strong>.</strong></em></p>
<p>Questi sei finalisti si sono sfidati nella categoria <strong>“fritti”</strong>, ovvero le coccole che precedono, di solito, l’arrivo della pizza in tavola.</p>
<p>Domenica mattina 15 maggio, a conclusione della gara della Pizza, davanti ad una giuria super selezionata di grandi pizzaioli e giornalisti, i finalisti hanno affrontato due prove: quella della pizza “NoWaste” (una pizza realizzata con materiali non di scarto, provenienti dalla lavorazione dei prodotti abituali utilizzati sulle pizze) e una a scelta libera.</p>
<p>Anche qui, la gara è stata avvincente e. alla fine, si è aggiudicato il titolo <strong>Luca Vessecchia</strong>  di<strong> </strong><strong>Seu Pizza Illuminati a Roma</strong><em><strong>. </strong></em></p>
<p>Due le menzioni speciali<em>: </em><strong>Rosario Giannattanasio</strong> di Acqua e Farina a Vicenza e <strong>Milena Natale</strong> di Pizzeria Verdevasinicola di Battipaglia  (Sa).</p>
<h3>LE FINALI DI EMERGENTECHEF</h3>
<p>Alle 14.00 di domenica 15 maggio, la Giuria EmergenteChef, si è insediata ai tavoli del Ristorante Mater, per valutare i sei finalisti di questa categoria: <strong>Davide Marzullo</strong> di Trattoria Contemporanea a Lomazzo (Co); <strong>Mattia Pecis</strong> del Ristorante Cracco a Portofino (Ge); <strong>Stefano Zanini</strong> di MOS Ristorante a Desenzano del Garda (Bs); <strong>Francesco Lorusso</strong> di Bramea a Palazzo San Gervasio (Pz); <strong>Matteo Morbini</strong> di Olio su Tavola a Lucca e <strong>Sara Scarsella </strong>del ristorante Sintesi ad Ariccia (RM).</p>
<p>Temi Protagonisti della gara:  la Pasta e il Parmigiano Reggiano per il primo piatto e a seguire, una ricetta vegetariana a libera scelta. I giurati sono stati attenti ai minimi dettagli e il servizio, coadiuvato da Alma, è stato impeccabile.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9092" src="http://www.mondinostri.it/magazine/wp-content/uploads/2022/05/20220515_182628-1024x768.jpg" alt="20220515_182628" width="710" height="532" /></p>
<p>La vittoria è andata a una donna<strong>, Sara Scarsella</strong>, chef-patronne del ristorante Sintesi ad Ariccia (RM) . Due le menzioni speciali:<strong> Stefano Zanini</strong> di MOS Ristorante a Desenzano del (Garda Bs) e <strong>Mattia Pecis</strong> del Ristorante Cracco a Portofino (Ge).</p>
<p>Al termine della kermesse di <strong>Emergente2022</strong>, grande festa con tutti i concorrenti, giurati, ospiti, partner e non da ultimo, la presenza di ex Emergenti venuti fino ad Alma, per la gioia di sentirsi ancora parte della grande famiglia di Emergente creata nel 2004, con infaticabile passione, da Luigi Cremona e Lorenza Vitali. Cremona e Lorenza Vitali nel 2004.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine/emergente-2022-premio-ai-professionisti-dellospitalita/">Emergente 2022, premio ai professionisti dell&#8217;ospitalità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mondinostri.it/magazine">Mondi Nostri</a>.</p>
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