Umbria, un’estate a tutta cultura

Scritto da Redazione | agosto 5, 2025 0
Bevagna (Umbria), i mosaici delle Terme Romane

Bevagna (Umbria), i mosaici delle Terme Romane

Dall’arte contemporanea di Kentridge a Spoleto e della Calamita Cosmica a Foligno; dalla magia degli affreschi rinascimentali di Montefalco al Museo del Sagrantino, fino alle vestigia romane di Bevagna. 

L’Umbria offre un’estate culturale ricca di mostre, visite guidate e percorsi immersivi, alla scoperta del suo straordinario patrimonio artistico e museale.

UMBRIA, SPOLETO TRA MOSTRE E LUOGHI ICONICI

Spoleto (Umbria), Palazzo Collicola, un pezzo della mostra di William Kentridge

Spoleto (Umbria), Palazzo Collicola, un pezzo della mostra di William Kentridge

Spoleto, le nuove mostre di Palazzo Collicola stanno riscuotendo ampio consenso di pubblico e critica. Il ciclo espositivo, visitabile fino al 2 novembre 2025, comprende cinque progetti: Pensieri fuggitivi, mostra personale dell’artista internazionale William Kentridge; una selezione di opere dalla collezione di Primo De Donno; una mostra dedicata ai manifesti del Festival dei Due Mondi; Corpi d’aria, personale di Stefano Cerio e un’esposizione per celebrare i 10 anni dell’associazione Mahler & LeWitt Studios.
Appuntamenti che rientrano nel programma celebrativo dei 25 anni di attività di Palazzo Collicola.
E anche la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, sede dei Musei Civici di Spoleto, si unisce alle esposizioni con una personale di Gianni Politi.
Non solo mostre però, il circuito museale di Spoleto include altri luoghi eccezionali da scoprire lentamente, come la Casa Romana, una delle testimonianze più affascinanti della Spoleto di duemila anni fa, con mosaici policromi, colonne, nicchie e affreschi.
Spoleto (Umbria), i camminamenti di ronda della Rocca Albornoziana

Spoleto (Umbria), i camminamenti di ronda della Rocca Albornoziana

Salendo poi verso l’alto, compare in tutta la sua maestosità la Rocca Albornoziana, dove si può accedere ai nuovi Camminamenti sulle Torri, accompagnati in un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, coi graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti.
Dalle terrazze panoramiche si può godere di una vista unica sul territorio spoletino. Infine, la collezione del Museo del Tessile e del Costume raccoglie manufatti dal XIV al XX secolo, tra i quali spiccano le antiche tovaglie perugine.

UMBRIA, FOLIGNO E LA CALAMITA COSMICA

Foligno (umbria), la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis

Foligno (umbria), la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis in mostra al CIAC

Gli amanti dell’arte contemporanea non possono perdere una visita al circuito del CIAC (Centro Italiano Arte Contemporanea) di Foligno.
Tra le opere più affascinanti, la monumentale Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, esposta nell’Ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata.
Una scultura-scheletro lunga 24 metri, con tratti surreali e carica simbolica che sorprende grandi e bambini e che riproduce in ogni dettaglio l’anatomia umana, tranne che per un particolare: il cranio è dotato di un lungo naso appuntito, conformato come il becco di un uccello.
Nella sede del CIAC si può invece ammirare una collezione permanente di opere contemporanee, un racconto tematico e critico in cui artisti di epoche e sensibilità diverse dialogano tra loro.

UMBRIA, NEL CUORE DI MONTEFALCO

Montefalco (Umbria), gli interni del Museo Benozzo Gozzoli

Montefalco (Umbria), gli interni del Museo Benozzo Gozzoli

Nel borgo di Montefalco, il Complesso Museale di San Francesco è un autentico e prezioso gioiello, che custodisce uno dei più grandi capolavori dell’arte umbra: il ciclo di affreschi con le Storie della vita di San Francesco di Benozzo Gozzoli, realizzato nel 1452.
Un’opera che incanta per i dettagli e l’esuberante ricchezza di colori, insieme all’affresco di Pietro Perugino con Annunciazione, Eterno in gloria tra gli angeli e Natività.
Montefalco (Umbria), interni del Museo del Sagrantino

Montefalco (Umbria), interni del Museo del Sagrantino

Imperdibile, soprattutto per gli appassionati di enologia, la visita al Museo del Sagrantino, inaugurato solo un anno fa. Un coinvolgente percorso immersivo e sensoriale, che parte dalle antiche cantine francescane fino alla scoperta del territorio.
Temi chiave del nuovo museo sono: vitigno, vino, territorio, tradizione, cultura. Esposti materiali del XVIII e XIX secolo legati alla lavorazione delle uve e alla produzione in cantina, ma anche immagini e video illustrativi.
Durante l’estate, il museo propone anche il ciclo di visite guidate tematiche Montefalco svelata: storie, arte e tradizioni, a cura di Maggioli Cultura e Turismo con la guida Monica Lupparelli.
Le visite si svolgono nei fine settimana e offrono un’esperienza immersiva tra museo, chiese e scorci panoramici del borgo.

UMBRIA, I TESORI NASCOSTI DI BEVAGNA

Bevagna (Umbria), le raccolte archeologiche del Museo Civico

Bevagna (Umbria), le raccolte archeologiche del Museo Civico

Il biglietto unico Bevagna Cultura consente di esplorare i tesori nascosti dello splendido borgo medioevale di Bevagna: il Museo Civico Palazzo Lepri con la sezione archeologica, le Terme Romane, l’Edificio Portuale, l’Accolta, il Teatro Francesco Torti e il Chiostro di San Domenico.
Bevagna, l’antica Mevania, conserva l’impianto urbano romano e l’atmosfera intatta del Medioevo.
Passeggiare tra le sue vie, visitarne i luoghi d’arte e d’archeologia significa viaggiare nel tempo, scoprendo un patrimonio artistico e architettonico di straordinaria bellezza.

POST SUCCESSIVO Friuli, tempo di vendemmia turistica
POST PRECEDENTE Viaggio nell'Irlanda dei pub e della birra