Tartufo re dell’autunno tra bosco e palato

Scritto da Redazione | novembre 18, 2021 0

Stand di Le Tartufaie alla Mostra Mercato Tartufo Bianco, Credit Adelina Zarlenga (2)

Seduce a tavola e diverte tra i boschi, il tartufo dell’Appennino, re indiscusso dell’autunno e protagonista di esperienze a tutto tondo, dal bosco al palato.

Nomen Omen dicevano gli antichi, il destino è nel nome, un adagio che trova conferma piena anche al ristorante Il Tartufo di Borgotufi, albergo diffuso a Castel del Giudice (IS), in Molise, dove il pregiato tubero ipogeo declina alla grande piatti dello chef Marco Pasquarelli, come Tartare di Manzo autunnale (Nocciola, rape, senape e tartufo), Tortello di pecora, zafferano, caciocavallo e tartufo e altre squisitezze.

Exè Restaurant - Piatti al tartufo (3)

Ma tra le pieghe dell’Appennino molisano-abruzzese, ci si può dedicare anche alle visite guidate per conoscere da vicino il re dei boschi e partecipare a golose degustazioni con Le Tartufaie di Ateleta (AQ), fornitrici ufficiali del ristorante, e visitare il Museo del Tartufo a San Pietro Avellana (IS), con sezioni multimediali e multisensoriali.

In Umbria, al Relais Borgo Campello, a Campello sul Clitunno (PG),  questa stagione è ideale per degustare il tartufo nero pregiato Umbro, che si raccoglie proprio tra dicembre e gennaio.

Il borgo, piccola meraviglia da scoprire a passo lento tra natura, storia e arte, organizza un’esclusiva caccia al tartufo con il cavatore e il suo inseparabile cagnolino.

Le Tartufaie di Ateleta (AQ) - Credit Vittoria Di Vitto (15)

Il profumato tesoro ipogeo diventa quindi l’ingrediente principe di una cena luculliana,   preparata dalla chef del relais.

Tra l’altro, il processo di cerca del tartufo è candidato per il 2021 a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

In Emilia Romagna, anche l’Appennino modenese è terra fertile in fatto di tartufi neri. Lo sa bene lo Chef Paolo Balboni del ristorante EXÉ a Fiorano Modenese (MO), che rielabora la tradizione italiana con una buona dose di fantasia, utilizzando ingredienti di primissima scelta, tra cui appunto il tartufo nero.

Exè Restaurant - Corso di pasta all'uovo con la sfoglina (4)

Per i gourmet l’esperienza a EXÉ è veramente a tutto tondo, perché, prima si impara a fare la pasta all’uovo con la sfoglina, come nella miglior tradizione emiliana; poi, lo chef insegna a cucinare qualche specialità al tartufo, e si chiude, infine, in bellezza attorno al tavolo, gustando insieme ciò che si è preparato.

Alta Valtaro - Boschi in autunno (2)

Nei boschi della Valtaro, in provincia di Parma, tra novembre e marzoci si può concedere Una giornata da tartufaio , un’entusiasmante escursione alla ricerca del prezioso tubero ipogeo. Accompagnati da una Guida Ambientale Escursionistica, con l’ausilio del cane da cerca e grazie alla collaborazione dello chef Mario Marini dell’agriturismo Il Cielo di Strela, i partecipanti imparano a individuare, raccogliere, pulire e cucinare il tartufo nero.

Alta Val Taro, Caccia al tartufo, Mario Marini Il Cielo di Strela (2)

L’escursione dura circa 3 ore, costa 200 euro (minimo 2 – massimo 6 persone); il pranzo a base di tartufo ha un costo di 40 euro a persona, tutto incluso.  (Prenotazione obbligatoria: info@ilcielodistrela.it).

 

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