Pompei (Na), nuovi itinerari e la mostra Venustas

Scritto da Redazione | ottobre 6, 2020 0

Pompei

Il Parco Archeologico di Pompei (Na) continua a regalare emozioni grazie al recupero di nuove aree e all’apertura di itinerari meravigliosi, ricchi di affreschi, mosaici e reperti preziosi.

Dopo un periodo di interventi e restauri, l’intera area archeologica Patrimonio Unesco, torna a proporre la visita alle suggestive Terme Suburbane e alla Domus della Nave Europa, che schiude sul retro un rigoglioso vigneto.

Durante il periodo di lockdown, si è anche provveduto a interventi sul decoro degli ingressi e alla riqualificazione pavimentale del viale delle Ginestre, per migliorare il percorso di accesso al quartiere dei teatri.

Sono proseguiti inoltre gli interventi sul verde che in tutta la città antica è oggetto di monitoraggio da parte degli esperti dei giardini del Parco.

Fino a gennaio 2021, sarà infine possibile ammirare la mostra Venustas, che regala un’affascinante immersione nei canoni e nei gusti estetici delle popolazioni che vissero in epoche remote nell’area vesuviana.

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Nuovi itinerari aperti al pubblico

All’ingresso di Porta Marina, inizia la visita alle Terme Suburbane, che hanno riaperto lo scorso 9 giugno dopo gli interventi di manutenzione. Le terme, un tempo in posizione panoramica sul mare, sono note per gli affreschi erotici dell’Apodyterium, (spogliatoio) che curiosamente contrassegnavano le casette poggia vestiti. Risalendo verso il Foro, si può raggiungere la Casa del Fauno e via del Vesuvio, per visitare la Domus degli Amorini Dorati o ammirare l’affresco di Leda e il cigno dall’omonima casa. Un itinerario all’insegna del verde si sviluppa invece dall’ingresso Piazza Anfiteatro. pompei-2494357_1920

Passando per il giardino della Palestra Grande o nell’Anfiteatro, si puo’ visitare la Casa di Octavio Quartio, nel cui centro dello spazio verde spicca il canale con le vasche un tempo animato da giochi d’acqua.

Da qui, è agevole raggiungere la Domus della Nave Europa, che per la prima volta apre alla visita il rigoglioso vigneto sul retro, un tempo utilizzato dai proprietari per la produzione e il commercio del vino.

Questo vigneto è stato ripristinato in epoca moderna sulla base di fonti storiche e indagini di botanica da parte della studiosa Jashemski.

Restituito all’originario splendore anche il giardino interno alla Domus, grazie al recente progetto di ricostruzione storica, con l’impianto della vite maritata, una tecnica che prevede la coltivazione della vite su un altro albero che funge da sostegno, utilizzata fin dai tempi antichi e fino a tutto l’800 nel territorio vesuviano.

LA MOSTRA  VENUSTAS

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VENUSTAS ovvero la “bellezza, la grazia, l’eleganza, il fascino”. Il termine latino riassume perfettamente questi ideali ricercati e ambiti, in particolare dal mondo femminile in ogni epoca, e dà nome alla ricca esposizione aperta al pubblico alla Palestra grande (portico orientale) degli scavi di Pompei fino al 31 gennaio 2021.

Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei. Oggetti di vezzo e di moda per inseguire un’ideale di perfezione e bellezza. Oggi come nell’antichità. Un’immersione in quelli che erano i canoni e i gusti estetici delle popolazioni dell’area vesuviana in epoche antiche (dall’VIII/VII sec a. C. al I sec. d. C.), sulla base dei reperti, circa 300, rinvenuti nei vari siti del Parco Archeologico di Pompei

Uno sguardo a un aspetto della vita quotidiana delle epoche passate, quello della bellezza e della gioia di vivere, interrotta con violenza dalla furia del Vesuvio.

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