Balla coi Lupi sull’Appennino emiliano

Scritto da Maurizia Ghisoni | gennaio 24, 2019 0

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Non è necessario spingersi alle altissime quote per provare sulla propria pelle  o meglio, sulla propria giacca a vento, l’esperienza di un tuffo della natura invernale.

Tra Piacenza, Parma e Reggio Emilia, i parchi di Destinazione Turistica Emilia offrono una miriade di opportunità per andare alla scoperta della flora e della fauna in uno dei momenti più affascinanti dell’anno, quando il bianco prende il posto del verde e l’aria frizzante avvolge paesaggi ovattati e inusuali.

 Il Parco dei Cento Laghi, in provincia di Parma è, per esempio, uno degli ambienti più gettonati per avventure a stretto contatto con l’Appennino selvaggio, e diversi sono gli appuntamenti in calendario, come la ciaspolata Alle falde del monte Bragalata, il 3 febbraio, tra boschi di faggi distorti dal gelo e panorami a perdita d’occhio, lungo un sentiero panoramico che si spinge fino al punto più alto del crinale tra Emilia e Lunigiana, per poi toccare la conca glaciale del Lago Verde e la sassaia del Lago Ballano, prima di far rientro a Prato Spilla.

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Domenica 10 febbraio, è in programma la Grande Ciaspolata del Monte Caio, la più lunga nel suo genere attorno a una delle vette principali del Parco, con partenza da Pian della Giara (PR) fino al Grande Faggio e a San Matteo, per poi arrivare in vetta.

Sempre Pian della Giara è il punto di partenza e ritorno per il fuori pista divertente e sicuro di Ciaspole freeride Monte Caio. Divertiamoci sulla neve, programmato per domenica 17 febbraio. Ai principianti saranno fornire le nozioni di base per l’utilizzo di racchette e bastoncini e la giornata sarà anche un modo per esplorare le possibilità ludiche dell’attrezzatura e approfondire la conoscenza di questo bellissimo territorio.

Niente di meglio, poi, che associare il sapore della polenta, piatto top dell’inverno, alla soddisfazione di una bellissima passeggiata con racchette e bastoncini, come prevede la sesta edizione di Ciaspolenta, domenica 24 febbraio, vale a dire polenta per tutti ai tavoli del ristorante del Camping di Schia di Tizzano (Pr).

La stagione delle ciaspole si conclude in bellezza domenica 10 marzo con un’escursione a scopo benefico. Su un percorso ad anello con andata e ritorno a Schia, attraverso la vecchia pista Capranera, l’ippovia e il Corno di Caneto, Ciaspolando con SNUPI diventa l’occasione per una raccolta fondi a favore della Onlus SNUPI, che sostiene la ricerca contro le Nuove Patologie Intestinali.

Destinazione-Turistica-Emilia-Alla-ricerca-del-lupo-Credit-M.-Valenti

Quando le temperature iniziano ad alzarsi, il lupo torna a essere uno dei protagonisti dell’Appennino e domenica 3 marzo, l’escursione Monte Navert, alla ricerca delle tracce del lupo. Come riconoscere il passaggio del super predatore, si trasforma in un emozionante safari bianco alla ricerca di tutte quelle tracce che rivelano il comportamento e le abitudini di uno degli animali più nobili e misteriosi della natura. Le faggete e le vedute straordinarie sulle vallate circostanti sono lo sfondo di questa piacevole passeggiata, con partenza e ritorno a Casarola (PR), accompagnati da una guida ambientale escursionistica.

Infine, per omaggiare il gentil sesso, è in calendario, il 10 marzo,  la Festa della donna a cavallo, romantica passeggiata su un destriero, con partenza dal Ranch Stella del Bosco di Corniglio (PR) attraverso un foresta da fiaba. E domenica 31 marzo, A Cavallo nel Parco dei Cento Laghi ripropone l’esperienza al passo, con l’obiettivo di andare alla scoperta delle prime fioriture di primavera, tra tane di animali selvatici e prati che si risvegliano dopo il lungo torpore invernale.

Per partecipare a ciascuna iniziativa è necessaria la prenotazione.

Per tariffe adulti e bambini e tutte le info utili: Destinazione Turistica Emilia

Crediti fotografici: Rossi Gabriel ed M. Valenti  per Destinazione Turistica Emilia

 

 

 

 

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